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Cronache

Maxi operazione contro i furti in abitazione: 38 indagati, 65 capi d’imputazione

Eseguita un’ordinanza di custodia cautelare dal Tribunale di Napoli Nord: 38 indagati per furti in abitazione, ricettazione e truffe aggravate. Operazione dei Carabinieri.

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I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli Nord, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli Nord. Il provvedimento riguarda 38 soggetti, gravemente indiziati di associazione per delinquere finalizzata a furti in abitazione, ricettazione e truffe aggravate ai danni di persone in condizioni di minorata difesa, per un totale di 65 capi d’imputazione.

Le indagini

Le attività investigative, coordinate dalla Procura di Napoli Nord, hanno preso avvio da un furto in abitazione a Casoria (NA) e si sono sviluppate da giugno 2023 a ottobre 2024. Gli investigatori hanno messo a sistema oltre 100 notizie di reato, ricostruendo una rete criminale attiva con modalità seriali.

Gruppi criminali e aree colpite

È stata accertata l’esistenza di 7 gruppi criminali distinti, ma permeabili tra loro, stabilmente dediti ai furti in abitazione nelle province di Napoli, Caserta, Benevento, Salerno, Avellino, oltre che Frosinone e Roma. Nel complesso sono stati ricostruiti circa 150 eventi delittuosi: 40 furti consumati, 3 tentati, 92 tentativi incompiuti, 8 ricettazioni e 3 truffe con la cosiddetta “tecnica dello specchietto”. Il profitto stimato ammonta a 105.000 euro, tra monili in oro e argento, preziosi e denaro contante.

Le modalità operative

Gli indagati operavano con due o tre vedette all’esterno e si introducevano nelle abitazioni usando chiavi alterate o universali, capaci di aprire serrature di ogni tipo. In alcuni casi asportavano le casseforti dagli alloggi, rimuovendole con un flex. La fuga avveniva su autovetture con scompartimenti nascosti per occultare refurtiva e attrezzi. In talune circostanze gli autori si travestivano da rider di società di consegna a domicilio.

Ricettazione e truffe agli anziani

Ogni gruppo, spesso di matrice familiare, era in grado di pianificare decine di colpi al giorno, con sopralluoghi preliminari e osservazione delle abitudini delle vittime. I beni trafugati venivano monetizzati rapidamente tramite ricettatori di fiducia, che gestivano un mercato nero dell’oro e dell’argento con quotazioni quotidiane. Parallelamente, venivano organizzate truffe con la tecnica dello specchietto ai danni di persone anziane, costrette a pagare somme per sinistri mai avvenuti.

Arresti e recuperi

Nel corso delle indagini sono stati arrestati in flagranza 13 soggetti, 9 deferiti in stato di libertà ed è stato possibile recuperare circa 30.000 euro di refurtiva.

Presunzione di innocenza

Il provvedimento eseguito costituisce una misura cautelare nella fase delle indagini preliminari. Contro di esso sono ammessi mezzi di impugnazione e tutti i destinatari sono da considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

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Cronache

Nuovo cuore disponibile per il bimbo del Monaldi, decisione dopo il consulto degli esperti

L’Azienda dei Colli: decisione sul nuovo trapianto di cuore al bimbo ricoverato al Monaldi solo dopo la valutazione del team di esperti.

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Ogni decisione sull’eventuale trapianto del nuovo cuore disponibile per il bambino ricoverato al Ospedale Monaldi sarà presa solo dopo la valutazione del team di esperti.

Lo rende noto l’Azienda dei Colli, precisando che nella giornata odierna i medici si esprimeranno sulla trapiantabilità del piccolo paziente attualmente ricoverato in Terapia Intensiva.

La gestione del cuore del donatore

Secondo quanto comunicato dall’azienda sanitaria, l’attesa non comporterà alcuna ripercussione sull’organo del donatore, in quanto compatibile con le procedure di gestione della donazione in corso.

La decisione finale sarà quindi subordinata alle condizioni cliniche del bambino e alle valutazioni multidisciplinari del pool di specialisti.

Resta alta l’attenzione sulla vicenda, mentre la famiglia attende l’esito del consulto medico che guiderà le prossime scelte terapeutiche.

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Cronache

Caivano, tenta di rapire bimbo al supermercato: arrestato 45enne

Paura a Caivano: un 45enne arrestato dai Carabinieri per tentato sequestro di persona dopo aver cercato di portare via un bimbo di 5 anni in un supermercato.

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Momenti di paura nel tardo pomeriggio a Caivano, dove un uomo di 45 anni è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di tentato sequestro di persona.

L’episodio è avvenuto intorno alle 19.30 in un supermercato di via Atellana. Alla centrale operativa è arrivata una richiesta di aiuto: “Ha tentato di rapire un bambino”.

Il tentativo davanti alle casse

Secondo la ricostruzione effettuata dai militari, supportata dalle immagini di videosorveglianza e dalle testimonianze raccolte, due donne stavano uscendo dal market con i figli di 5 e 8 anni quando l’uomo si è avvicinato, apparentemente in stato di ebbrezza.

Rivolgendosi a una delle donne, avrebbe detto: “Questo non è tuo figlio, dammelo”, tentando poi di prendere in braccio il bambino di 5 anni. L’amica della madre si sarebbe frapposta tra l’uomo e il piccolo. Il bambino, spaventato, avrebbe chiamato la madre.

La donna si è quindi rifugiata all’interno del supermercato, all’altezza delle casse, ma l’uomo l’avrebbe seguita tentando nuovamente di afferrare il minore. Una cassiera sarebbe intervenuta per fare da scudo.

L’intervento dei Carabinieri

L’uomo si è poi allontanato. Nel frattempo, il padre del bambino è arrivato in auto e la famiglia ha lasciato il luogo dell’accaduto.

Grazie all’analisi delle telecamere e agli accertamenti immediati, i Carabinieri hanno rintracciato il 45enne ancora nei pressi del supermercato e lo hanno arrestato.

L’uomo, di nazionalità ghanese e con precedenti, è stato trasferito in carcere. Dovrà rispondere di tentato sequestro di persona. La sua posizione sarà valutata dall’autorità giudiziaria nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

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Incendio Teatro Sannazaro, Napoli promette la ricostruzione immediata

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«Purtroppo è distrutto», ha dichiarato il sindaco Gaetano Manfredi, tra i primi ad arrivare in via Chiaia, dove decine di residenti sono stati evacuati.

Secondo una prima ricostruzione, un corto circuito partito dalla platea avrebbe innescato le fiamme, propagate rapidamente verso l’alto fino al crollo della cupola e di parte del tetto. Le cause sono in fase di accertamento.

Teatro Sannazzaro incendio

Sfollati, danni e ordinanza del Comune

Sono 60 gli sfollati e 24 gli appartamenti evacuati, di cui 12 gravemente danneggiati. Otto le persone tra intossicati e feriti lievi durante le operazioni di spegnimento.

Via Chiaia è stata chiusa al traffico, così come la metropolitana nella zona, con disagi e proteste. Il Comune ha emanato un’ordinanza invitando i residenti a tenere chiuse porte e finestre per l’aria resa irrespirabile dal fumo.

Una prima stima dei danni parla di 60-70 milioni di euro, cifra che include anche le attività commerciali adiacenti.

Le istituzioni: “Ricostruire subito”

Il presidente della Regione Roberto Fico ha definito l’evento “una ferita per tutti”. Il Ministero della Cultura è intervenuto con il ministro Alessandro Giuli, che ha promesso la ricostruzione, e con il sottosegretario Gianmarco Mazzi, che ha annunciato l’apertura di un tavolo con Comune e Regione per individuare fondi e tempi.

La Procura di Napoli ha aperto un’inchiesta per incendio colposo a carico di ignoti.

 

Il dolore del mondo dello spettacolo

La direttrice artistica Lara Sansone, insieme al marito Sasà Vanorio, ha parlato di “lutto”, chiedendo alle istituzioni di non lasciare solo il teatro.

Tra le voci del mondo dello spettacolo, Marisa Laurito ha sollecitato una ricostruzione immediata, mentre Luisa Ranieriha ricordato il Sannazaro come luogo della sua infanzia, legato alle rappresentazioni di Luisa Conte.

Il rogo colpisce uno dei luoghi simbolo della memoria culturale napoletana. Ora la priorità è la messa in sicurezza dell’area e la definizione di un piano per la ricostruzione.

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