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Spettacoli

Max Pezzali lancia “The Party Boat” a Sanremo e annuncia stadi 2026: già 600mila biglietti venduti

Max Pezzali presenta “Max Forever – The Party Boat” sulla Costa Toscana a Sanremo e annuncia il tour stadi 2026 con oltre 600mila biglietti già venduti.

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Max Pezzali sceglie una location non convenzionale per la settimana sanremese: la nave Costa Crociere Costa Toscana, ancorata davanti alla città dei fiori.

Da martedì a sabato andrà in scena “Max Forever – The Party Boat”, cinque serate tematiche che trasformano la nave in un grande parco giochi musicale. L’idea, racconta l’artista, nasce dalla passione per i concerti in luoghi insoliti, sul modello delle cruise americane alla Jimmy Buffett.

Ogni serata avrà un tema ispirato al repertorio degli 883 e della carriera solista: disco night, western con richiami a “Nord Sud Ovest Est”, atmosfera Happy Days legata a “Jolly Blue”, Love Boat con “Come mai” e una serata dedicata ai giochi.

Il rapporto con Sanremo

Pezzali definisce il Festival una “cattedrale” della musica italiana, ma ammette un rapporto complicato con il palco dell’Ariston. Dopo l’edizione del 2011 con “Il mio secondo tempo” arrivò a mettere in discussione la propria carriera.

La presenza sulla nave davanti a Sanremo viene raccontata come una sorta di ritorno simbolico, portando la propria identità artistica senza snaturarla.

Tour europeo e stadi 2026

Il 2026 sarà un anno centrale per l’artista pavese. Ad aprile partirà il primo tour europeo, “Max Forever – Goes to Europe 2026”, con tappe a Ginevra, Parigi, Barcellona e Madrid.

Tra giugno e luglio debutterà “Max Forever – Gli anni d’oro – Stadi 2026” con 15 date in tutta Italia: da Lignano a Torino, Napoli, Roma, Bologna, Messina, Bari, Padova e Milano.

Si contano già oltre 600mila biglietti venduti, con diverse date sold out tra cui le doppie di Torino e Milano e la prima di Napoli e Roma.

Residency a Milano e ritorno della serie

Il calendario si chiuderà a dicembre con una residency all’Unipol Dome Milano Santa Giulia: sei appuntamenti indoor dal 22 al 30 dicembre, con uno show completamente rinnovato che trasformerà l’arena nel “bar di provincia più grande d’Italia”.

A ottobre tornerà inoltre su Sky Italia e Now la seconda stagione di “Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883”, la serie diretta da Sydney Sibilia e interpretata da Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli.

Un progetto che consolida il legame tra musica, racconto generazionale e memoria collettiva, rilanciando uno dei repertori pop più riconoscibili della scena italiana.

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In Evidenza

La tv riaccende i motori: De Martino sfida Scotti, valzer di conduttori tra Rai, Mediaset e La7

Riparte la stagione della tv generalista. Affari Tuoi di Stefano De Martino sfida La Ruota della Fortuna di Gerry Scotti, mentre Rai, Mediaset e La7 schierano programmi storici, nuovi conduttori e fiction.

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Settembre è il mese della ripartenza anche per la televisione generalista. Rai, Mediaset e La7 riaccendono progressivamente i palinsesti tra programmi storici, ritorni, nuovi conduttori e sfide destinate a misurarsi ogni giorno sul terreno degli ascolti.

Il primo duello importante comincia già stasera, domenica 6 settembre: Stefano De Martino torna con Affari Tuoinell’access prime time di Rai 1 e ritrova dall’altra parte Gerry Scotti con La Ruota della Fortuna su Canale 5.

De Martino-Scotti, torna la sfida dell’access prime time

La novità di Affari Tuoi è anche geografica: il programma debutta a Milano, in uno studio completamente rinnovato.

La Ruota della Fortuna, invece, arriva all’appuntamento senza essersi praticamente fermata durante l’estate, confermandosi uno dei prodotti più forti di Canale 5.

La battaglia dell’access prime time sarà così uno dei primi grandi test della nuova stagione televisiva.

Rai, Carlo Conti cambia serata. Ballando rinnova la giuria

In prima serata Rai tornano alcuni dei marchi più consolidati. Carlo Conti riparte con Tale e Quale Show, quest’anno collocato al mercoledì.

Una serata particolarmente affollata, nella quale troverà anche Chi l’ha visto? su Rai 3, entrato nella nuova era della conduzione di Raffaella Griggi, e È sempre Cartabianca di Bianca Berlinguer su Rete 4.

Sul Nove Fabio Fazio conferma Che Tempo Che Fa alla domenica e porta Il Tavolo anche in una nuova collocazione.

Dal 3 ottobre torna invece su Rai 1 Ballando con le stelle. Alla guida resta Milly Carlucci, ma cambia la giuria dopo le uscite di Selvaggia Lucarelli e Fabio Canino. Lucarelli approda al Grande Fratello come opinionista insieme a Cesara Buonamici.

Sottile prende il posto di Infante, che passa a Mediaset

Uno dei cambi di casacca più significativi riguarda l’informazione del daytime.

Dal 7 settembre Salvo Sottile debutta alla guida di Ore 14 su Rai 2 e dal 24 settembre condurrà anche Ore 14 Sera. Raccoglie l’eredità di Milo Infante, passato a Mediaset, dove conduce su Rete 4 Verità Nascoste in prima serata e Ore 11nel daytime.

Su Rai 1 tornano dal 7 settembre È sempre mezzogiorno con Antonella Clerici, La Vita in Diretta con Alberto Matano, Storie Italiane con Eleonora Daniele e La Volta Buona con Caterina Balivo.

Clerici raddoppierà dal 9 ottobre con The Voice Senior, mentre Mara Venier riprenderà Domenica In dal 27 settembre.

Mediaset punta ancora sul Grande Fratello

Canale 5 risponde con il ritorno del Grande Fratello Vip, dal 17 settembre, nuovamente affidato a Ilary Blasi.

Restano centrali nella programmazione della rete Amici, Uomini e Donne e Tu sì que vales, oltre a due speciali di Temptation Island e poi… e poi….

Dal 7 settembre riparte anche Dentro la Notizia con Gianluigi Nuzzi, mentre nel preserale torna Caduta Libera con Max Giusti. Dal 14 settembre sarà nuovamente in onda Mattino Cinque con Federica Panicucci e Francesco Vecchi.

La7 conferma la sua squadra

Poche rivoluzioni su La7, che dal 7 settembre rimette in campo Omnibus, Coffee Break con Andrea Pancani, L’Aria che Tira con David Parenzo e Tagadà con Tiziana Panella.

Dal 14 settembre torna Lilli Gruber con Otto e Mezzo, seguita da Corrado Augias con La Torre di Babele.

In prima serata rientrano diMartedì con Giovanni Floris, Piazzapulita con Corrado Formigli, Propaganda Live con Diego Bianchi e In Altre Parole con Massimo Gramellini. Dal 30 settembre Aldo Cazzullo torna con una nuova edizione di Una giornata particolare.

Fiction, Rai punta su Livatino e sull’ultimo Doc di Argentero

La battaglia riguarda naturalmente anche le fiction. Mediaset ha anticipato la concorrenza con Erica – Una detective per caso, interpretata da Vanessa Incontrada.

Rai 1 risponde dal 21 settembre con la miniserie Livatino – Il giudice e i suoi assassini, diretta da Michele Placido.

Dal 24 settembre torna invece Doc – Nelle tue mani. La quarta stagione segnerà l’ultima interpretazione di Luca Argentero nei panni del dottor Andrea Fanti.

Dal 29 settembre sarà poi la volta di Una finestra vista lago, tratta dai romanzi di Andrea Vitali, con Antonio Folletto nei panni di un giovane maresciallo dei carabinieri.

La stagione televisiva 2026-2027 parte dunque con molti marchi conosciuti, ma anche con parecchie pedine spostate sulla scacchiera. La prima battaglia è già pronta: De Martino contro Scotti. Poi, come sempre, saranno Auditel e pubblico a dare i voti.

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Programmi tv settembre 2026, riparte la sfida tra Rai, Mediaset e La7.

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Riparte la tv generalista: De Martino sfida Gerry Scotti, nuovi conduttori e cambi di casacca tra Rai e Mediaset. Tutti i programmi dell’autunno 2026.

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Riparte la stagione della tv generalista. Affari Tuoi di Stefano De Martino sfida La Ruota della Fortuna di Gerry Scotti, mentre Rai, Mediaset e La7 schierano programmi storici, nuovi conduttori e fiction.

Suggerimento immagini

Per l’apertura sceglierei Stefano De Martino e Gerry Scotti affiancati, utilizzando due fotografie ufficiali, perché sintetizzano immediatamente la prima grande sfida televisiva della stagione. In alternativa un collage fotografico sobrio con De Martino, Scotti, Milly Carlucci e Ilary Blasi. Nessuna scritta sovrapposta.

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Spettacoli

Rai, dopo Ranucci si apre il caso Fagnani: la conduttrice di Belve avrebbe chiesto di lasciare l’azienda

Francesca Fagnani avrebbe comunicato alla Rai l’intenzione di interrompere anticipatamente il contratto in esclusiva valido fino al 2027. Tra i motivi dei dissapori anche la successione a Chi l’ha visto?. La Rai assicura che la conduttrice di Belve è una risorsa fondamentale e che le interlocuzioni proseguono.

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Dopo il caso Report e gli strascichi dell’allontanamento di Sigfrido Ranucci dalla conduzione, per la Rai si apre un altro fronte delicato: quello di Francesca Fagnani, volto di punta di Rai2 e ideatrice e conduttrice di Belve.

A giugno, prima della presentazione dei nuovi palinsesti Rai ad Ancona, alla quale non partecipò, la giornalista avrebbe inviato una lettera all’azienda manifestando l’intenzione di interrompere anticipatamente il contratto di esclusiva, attualmente valido fino alla primavera del 2027.

Il nodo della successione a “Chi l’ha visto?”

Tra le ragioni dei dissapori ci sarebbe anche la successione alla conduzione di Chi l’ha visto? dopo l’addio di Federica Sciarelli.

Fagnani avrebbe manifestato la propria disponibilità ad assumere la guida dello storico programma di Rai3, ma l’azienda ha poi scelto di puntare su Raffaella Griggi, inviata della stessa trasmissione.

La questione sarebbe stata successivamente affrontata e chiarita nel corso delle interlocuzioni tra la giornalista e i vertici Rai.

Il nome di Fagnani circolato anche per Report

Nel frattempo, il nome della conduttrice di Belve era comparso anche tra le indiscrezioni sulla possibile successione di Sigfrido Ranucci a Report.

Uno scenario particolarmente delicato alla luce delle polemiche che hanno accompagnato l’allontanamento di Ranucci dalla conduzione e delle successive conseguenze anche sul piano giudiziario.

Non risultano però conferme di una trattativa concreta per affidare Report a Fagnani.

La Rai: «Fagnani è un asset fondamentale»

Di fronte alle indiscrezioni su una possibile rottura, la Rai prova a raffreddare il caso.

«Francesca Fagnani è un asset fondamentale e una risorsa preziosa per la direzione Intrattenimento Prime Time», afferma il direttore Williams Di Liberatore, ricordando che la giornalista ha un contratto di esclusiva con l’azienda.

Il dirigente conferma inoltre che durante l’estate ci sono state «varie interlocuzioni sugli sviluppi del programma» e assicura che attualmente Rai e conduttrice sono al lavoro.

Parole che indicano la volontà dell’azienda di trattenere uno dei volti più riconoscibili e di maggiore successo della seconda rete.

“Belve” dovrebbe tornare il 20 ottobre

La nuova stagione di Belve è prevista dal 20 ottobre al primo dicembre, anche se sarebbe ancora in fase di definizione il piano produttivo.

Il format costruito sui faccia a faccia di Fagnani con personaggi dello spettacolo, della cultura, della politica e dello sport è diventato negli ultimi anni uno dei programmi simbolo di Rai2.

Accanto alla versione tradizionale è previsto anche il ritorno di Belve Crime, lo spin-off dedicato alla cronaca nera, con interviste a protagonisti e testimoni di cold case e delitti più recenti.

M5S attacca i vertici Rai

Sul caso intervengono anche gli esponenti del Movimento 5 Stelle in Commissione di Vigilanza Rai, che collegano le indiscrezioni su Fagnani alle altre tensioni che hanno attraversato l’azienda.

I parlamentari pentastellati parlano di una «emorragia» di professionisti e attaccano duramente i vertici Rai, utilizzando nuovamente la definizione politica di «TeleMeloni».

Per il M5S, un eventuale addio della conduttrice di Belve rappresenterebbe «il punto di non ritorno» dopo le vicende che hanno coinvolto Ranucci e Sciarelli.

Per ora, però, Fagnani resta sotto contratto con la Rai e la nuova stagione di Belve rimane in programmazione. La lettera inviata a giugno racconta l’esistenza di una frattura, mentre le successive interlocuzioni potrebbero aver aperto la strada a una ricomposizione. Saranno le prossime settimane a chiarire se il caso possa considerarsi definitivamente chiuso.

 

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Cinema

Venezia 83, Hollywood si defila ma il Lido si riempie di star

La Mostra del Cinema di Venezia 2026 si prepara ad accogliere George Clooney, Ellen Burstyn, Robert Pattinson, Penélope Cruz, Javier Bardem e molte altre star. Tra gli eventi più attesi anche il gala amfAR con Pamela Anderson e Marina Abramović.

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Hollywood riduce la sua presenza nei film in programma, come era già accaduto a Cannes, ma il red carpet dell’83ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia non resterà certamente senza divi. Dal 2 al 12 settembre il Lido ospiterà leggende del cinema, star internazionali, interpreti emergenti e protagonisti della musica.

Tra le presenze annunciate figurano George Clooney, Robert Pattinson, Penélope Cruz, Javier Bardem, Susan Sarandon, Alicia Vikander, Mia Wasikowska, Amanda Seyfried, Orlando Bloom, Faye Dunaway, Kiefer Sutherland, John Malkovich, Sam Rockwell, Claire Foy e le sorelle Rooney e Kate Mara. Attesi anche i rocker Liam e Noel Gallagher e l’ex Sonic Youth Kim Gordon.

Clooney apre la Mostra

La prima serata, mercoledì 2 settembre, avrà come protagonista George Clooney, che riceverà uno dei due Leoni d’oro alla carriera del 2026. A pronunciare la laudatio sarà Laura Dern.

Subito dopo spazio al film inaugurale in concorso, Ink di Danny Boyle, dedicato a un passaggio decisivo nella costruzione del potere mediatico di Rupert Murdoch. Sul tappeto rosso sono attesi Claire Foy, Guy Pearce e Jack O’Connell.

Alle Giornate degli Autori, invece, il film d’apertura My Notes on Mars di Lili Horvát porterà a Venezia Mackenzie Davis e Rupert Friend.

Da Pattinson ai fratelli Gallagher

Tra i red carpet più attesi c’è quello di Robert Pattinson, protagonista di Primetime di Lance Oppenheim, storia vera di un giornalista impegnato nella caccia ai pedofili.

Le sorelle Rooney e Kate Mara arriveranno insieme a Orlando Bloom per Bucking Fastard di Werner Herzog, mentre John Malkovich, Sam Rockwell e Steve Buscemi accompagneranno Wild Horse Nine di Martin McDonagh, ambientato nel Cile che precede il golpe.

Il premio Oscar Geoffrey Rush sarà al Lido per Mr. Nelson, Did You Kill People? di Shinya Tsukamoto, storia di un reduce del Vietnam perseguitato dai fantasmi della guerra.

Grande attesa anche per Liam e Noel Gallagher, protagonisti del documentario sulla reunion degli Oasis, Oasis: Don’t Look Back in Anger. Kiefer Sutherland presenterà il thriller Father Joe, mentre Amanda Seyfried e Kim Gordon saranno alle Giornate degli Autori con i cortometraggi Discipline e Avec Kim.

Sarandon, Vikander e il ritorno di Moretti

Alicia Vikander e Susan Sarandon sfileranno con Luca Marinelli per The Echo Chamber di Andrea Pallaoro, tratto dall’ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci.

Louis Garrel sarà tra i protagonisti del cast corale di Succederà questa notte di Nanni Moretti. Mia Wasikowska accompagnerà invece Agata the Writer di Kuba Dorabialski, in concorso alle Giornate degli Autori.

Torneranno al Lido anche Casey Affleck, questa volta come regista del noir Company, e la coppia Javier Bardem-Penélope Cruz, insieme a Paul Dano e Patrick Schwarzenegger per Bunker di Florian Zeller.

Il Leone a Ellen Burstyn

L’altra grande protagonista dell’edizione sarà Ellen Burstyn, premiata con il Leone d’oro alla carriera. La cerimonia sarà accompagnata dalla proiezione di Flesh Impact, cortometraggio dedicato a Marilyn Monroe e diretto da Maggie Gyllenhaal, presidente della giuria internazionale. Nel cast anche Dakota Johnson.

Burstyn sarà inoltre tra gli interpreti, insieme con Taika Waititi e Pamela Anderson, del road movie Place to Be di Kornél Mundruczó.

Tra gli altri riconoscimenti è attesa anche Faye Dunaway, che riceverà il Premio Kineo alla carriera.

Il gala amfAR al Molino Stucky

Fuori dalle sale, uno degli appuntamenti mondani più attesi sarà la sesta edizione di amfAR Venezia, in programma il 6 settembre al Molino Stucky per sostenere la ricerca contro l’Hiv e l’Aids.

La serata sarà condotta da Taika Waititi e renderà omaggio a Pamela Anderson e Marina Abramović. Sul palco sono previste le esibizioni dal vivo di Mimi Webb e Bebe Rexha.

Una lunga parata di nomi che, nonostante il minor peso dei grandi studios statunitensi nel programma, promette di restituire al Lido tutto il fascino internazionale della Mostra.

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