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Cronache

Mattarella ricorda Piazza della Loggia: uniti abbiamo sconfitto tutti i terrorismi

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“L’ordigno che la mattina del 28 maggio 1974 venne fatto esplodere in Piazza della Loggia doveva uccidere, seminare paura, intimorire le forze democratiche. Era un anello di quella catena nera del terrore che pretendeva di minacciare la convivenza civile e i diritti costituzionali, insanguinando l’Italia. Brescia e il Paese intero risposero con fermezza e unita’, opposero la solidarieta’ di popolo alla disumanita’ dei terroristi. La coscienza civile e la maturita’ delle principali forze sociali, sindacali, politiche, fecero argine in difesa della nostra democrazia e della nostra civilta’. Il cammino della Repubblica e’ potuto proseguire nella affermazione dei propri valori, delle conquiste raggiunte, della partecipazione. I terrorismi sono stati tutti sconfitti”. Cosi’ il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una dichiarazione rilasciata in occasione dell’anniversario della strage di Piazza della Loggia. “In questa giornata di ricordo il nostro pensiero deferente va alle vittime di quella terribile strage, a quanti ne hanno portato le ferite nel tempo, al dolore dei familiari che nessuno potra’ mai cancellare. La memoria – ha sottolineato il Presidente – sollecita un impegno di testimonianza, rivolto anzitutto ai piu’ giovani. Ne e’ stata esempio l’azione dei familiari delle vittime che, riuniti in associazione e forti di un largo sostegno nella comunita’, hanno tenuto alta l’attenzione verso una ricerca compiuta della verita’ sui responsabili dell’attentato”.

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Cronache

“Mi negano l’accesso in spiaggia”, ad Atrani è polemica tra Comune e lo scrittore tedesco Dieter Richter

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Botta e risposta tra lo scrittore e filologo tedesco, Dieter Richter, e il Comune di Atrani, piccolo e attrattivo centro della Costiera amalfitana: lo studioso ha denunciato via internet di essere stato ‘discriminato’ perche’ gli sarebbe stato rifiutato di accedere in spiaggia prendendo un solo lettino (“o due a 35 euro o niente”); l’Amministrazione, che gestisce la spiaggia attrezzata di ponente, ribatte che quella di levante e’ libera e a disposizione di chiunque ed accusa l’autore tedesco di atteggiamento “sgarbato” e minaccioso. La protesta di Richter, cittadino onorario di Amalfi, corre sul web. “Ieri – scrive in una lettera a Positanonews – volevo fare, come da tanti anni, il mio solito bagno alla spiaggia di Atrani. Mi e’ stato dichiarato dal nuovo gestore che non e’ piu’ possibile affittare come persona singola un lettino singolo, e che dovevo per forza prenderne due al prezzo di 35 euro. La mia proposta di prenderne uno al prezzo di 17,50 euro e’ stata respinta: il minimo di entrare alla spiaggia e’ l’affitto di due lettini. Secondo me – denuncia Richter – si tratta non solo di una stupidita’ ma di una chiara discriminazione di persone single e dunque evidentemente in contrasto con la Costituzione della Repubblica Italiana”. Allo scrittore replica a stretto giro il Comune di Atrani, con una nota in cui afferma che a Richter “non e’ mai stata negata la possibilita’ di fare il bagno ad Atrani”, sia perche’ un ampio tratto e’ stato destinato a spiaggia libera, sia perche’ chiunque puo’ attraversare quella attrezzata per raggiungere il mare. Quanto ai lettini, l’amministrazione (che ha ricostruito l’episodio anche visionando le immagini delle telecamere a circuito chiuso) spiega che “il signore in questione” si e’ rivolto agli addetti in modo “alquanto sgarbato”, tentando di “spaventarli” dicendo loro che avrebbe fatto uscire “un articolo internazionale sulla vicenda” ma soprattutto voleva “mercanteggiare” sul costo, cosa impossibile per una spiaggia gestita da un ente pubblico dove “il prezzo e le modalita’ di accesso vengono definite da un provvedimento della giunta”. Al filologo, che cominciava la sua lettera citando Cicerone – “Nihil enim semper floret”, “Niente sta sempre in fioritura”, per segnalare il rischio della Costiera di perdere “il suo charme secolare” – il Comune di Atrani replica che “la saggezza popolare non sbaglia mai: “A lira fa ‘o ricco, a crianza fa ‘o signore” (I soldi fanno il ricco, ma l’educazione fa il signore). Forse a far sfiorire il fulgore di una terra piu’ che la mentalita’ (come asserito dal cittadino onorario di Amalfi Dieter Richter) e’ la mancanza di ‘crianza’”.

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Cronache

Blackout ai Colli Aminei di Napoli, guasto da riparare ma energia erogata

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E’ tornata normale da oltre un’ora l’erogazione della corrente elettrica in tutte le abitazioni della zona collinare di Napoli interessate ieri pomeriggio da un blackout che ha riguardato migliaia di persone, tra viale Colli Aminei e via Nicolardi. I tecnici di E-distribuzione spiegano che si e’ trattato di un doppio guasto su cavi interrati, probabilmente legato alle forti ondate di calore. E’ stato installato quindi un cavo-attrezzo esterno, una sorta di by-pass alle linee danneggiate, ed e’ stata montata una power station, un grande gruppo di continuita’. Tutto cio’ ha consentito di ripristinare l’erogazione di energia elettrica senza che i clienti dovessero attendere la riparazione definitiva del guasto, che richiedera’ piu’ tempo. Un primo gruppo di utenze ha ricevuto la corrente gia’ intorno alle 20:30, poi l’erogazione ha raggiunto via via le altre famiglie.

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Cronache

Sgozzato nel giardino di casa Pierangelo Repanati, aveva 57 anni ed era un giornalista

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L’uomo trovato morto sgozzato nel giardino di casa sua a Corte Palasio, nel Lodigiano, è Pierangelo Repanati, 57 anni, giornalista professionista che dal 2004 al 2009 ha ricoperto anche il ruolo politico di sindaco proprio a Corte Palasio. Il giornalista viveva da solo e attualmente lavorava come consulente in uno studio di Lodi.

Le prime ipotesi degli inquirenti non escludono che  Repanati possa essere stato aggredito dopo aver scoperto dei ladri nella sua abitazione. “Era una brava persona, viveva fino a qualche tempo fa con l’anziana madre poi venuta a mancare – ricordano i concittadini che stanotte si sono ritrovati davanti a casa sua, increduli di quanto accaduto -. Recentemente aveva insistito affinche’ nell’abbazia di Abbadia Cerreto, a pochi chilometri da dove abitava, tornasse la celebrazione della Messa in latino. Era molto credente, cattolico praticante”.

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