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Mattarella: “Europa senza ripensamenti, sicurezza necessaria. Salari e povertà restano nodi aperti”

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Un messaggio di auguri senza sconti. Davanti al governo e ai leader di partito, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fissato alcuni paletti netti, a partire dalla collocazione europea del Paese: “La scelta dell’Europa è una strada da percorrere senza ripensamenti”. Un richiamo che ha fatto da cornice a un discorso articolato, pronunciato al Quirinale, che ha toccato sicurezza, guerre in corso, democrazia, condizioni economiche e responsabilità della politica.

Il passaggio più delicato ha riguardato il tema del riarmo e della difesa comune europea. Mattarella ha riconosciuto che la spesa per la sicurezza è “comprensibilmente poco popolare”, ma ha sottolineato che “poche volte come ora è necessaria”, anche per contribuire in modo decisivo alla costruzione di una difesa europea condivisa. L’obiettivo, ha precisato, resta la tutela della sicurezza e della pace, patrimonio che l’Europa ha costruito anche attraverso la relazione transatlantica e che va ora “tutelato e consolidato”.

Il tema delle armi si è intrecciato con quello dei conflitti in corso. Il Capo dello Stato ha ribadito il dovere di coltivare ogni spiraglio utile alla pace, dall’Ucraina al Medio Oriente, richiamando le parole di Franklin Roosevelt sulla necessità non solo di porre fine alle guerre, ma di superarne le cause profonde. Senza citare direttamente aggressori e aggrediti, Mattarella ha inquadrato la fase storica come una sfida al modello democratico, messo sotto pressione da derive autoritarie e dal rischio di confondere libertà e arbitrio.

Nel passaggio dedicato all’Italia, il Presidente ha riconosciuto alcuni risultati positivi: “Sul piano economico l’anno che si conclude ci ha consegnato alcuni risultati positivi” e l’affidabilità del Paese resta un valore. Ma non sono mancati gli avvertimenti. Mattarella ha parlato di un problema “annoso e pesante” legato al valore reale delle retribuzioni, ha ricordato oltre cinque milioni di persone sotto la soglia di povertà, una occupazione femminile ancora sotto la media europea e un livello insufficiente di lavoro giovanile.

Rivolgendosi direttamente ai leader politici, presenti in sala quasi al completo, il Capo dello Stato ha riconosciuto la legittimità delle diverse agende e visioni, ma ha richiamato la necessità di condividere obiettivi fondamentali per il bene del Paese. Chi ricopre incarichi elettivi, ha ammonito, dovrebbe tenere “lo sguardo rivolto non alle successive elezioni ma all’orizzonte del bene comune dell’Italia”. Tra le priorità indicate, anche la necessità di comprendere le ragioni della crescente diffidenza dei giovani verso il voto e di favorire una partecipazione più ampia alla vita democratica.

La mattinata del Presidente si era aperta con lo scambio di auguri in videoconferenza con i comandanti delle missioni militari all’estero, definito da Mattarella una testimonianza dello sforzo italiano per la stabilità in contesti delicati. Al termine del discorso al Quirinale, lungo e politicamente denso, la sala si è sciolta in un articolato scambio di saluti tra esponenti di schieramenti opposti. Tra i presenti, assente solo il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, impegnato sui dossier della manovra. Un contesto informale che non ha però attenuato il peso politico di un intervento che ha tracciato, senza ambiguità, le coordinate entro cui muoversi.

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Affari Tuoi, Sara rischia tutto e torna a casa con 100 euro

A Affari Tuoi su Rai 1, Sara dalla Toscana rifiuta l’offerta da 60mila euro e nel suo pacco trova solo 100 euro. Finale amaro dopo una partita coraggiosa.

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Serata intensa ad Affari Tuoi, il programma di Rai 1 condotto da Stefano De Martino. In gara Sara per la Toscana, rappresentante commerciale, affiancata dal fidanzato Cristian, agente di polizia locale.

La concorrente parte con il pacco numero 7 e conduce una partita solida, arrivando agli ultimi cinque pacchi con due rossi (20mila e 200mila euro), due blu (10 e 100 euro) e l’incognita del pacco nero.

Il colpo del pacco nero

Alla prima offerta da 20mila euro, Sara decide di non fermarsi. Viene aperto il pacco nero: dentro ci sono 300mila euro. Un colpo di scena che alza ulteriormente la tensione in studio.

Nonostante una nuova proposta da 20mila euro, la concorrente prosegue e pesca il pacco da 20mila euro. Restano così 10 euro, 100 euro e 200mila euro.

Il bivio decisivo

Con tre pacchi rimasti, il dottore offre 36mila euro. Sara rifiuta ancora e pesca il pacco da 10 euro. Rimangono in gioco soltanto 100 euro e 200mila euro.

L’ultima offerta sale a 60mila euro. Una cifra importante e sicura. Ma Sara sceglie di rischiare.

Il finale amaro

La decisione si rivela sfortunata: nel suo pacco, il numero 17, ci sono solo 100 euro. Una vincita minima che non premia il coraggio mostrato durante tutta la partita.

Una serata da ricordare per la tensione e le scelte audaci, ma con un epilogo amaro per la concorrente toscana.

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Comolli dopo San Siro: “Reazione eccessiva, ma la Juve ha subito un’ingiustizia”

L’ad della Juventus Damien Comolli commenta i fatti di San Siro: “Reazione eccessiva, ma difendo il club”. Inibito fino al 31 marzo e multato di 15mila euro.

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“La reazione è stata eccessiva, ma la Juve ha subito un’ingiustizia: io difendo il mio club, mi dispiace per aver reagito in modo eccessivo”. Con queste parole l’amministratore delegato della Juventus, Damien Comolli, è intervenuto sui fatti avvenuti a San Siro.

Il dirigente ha riconosciuto l’eccesso nella propria condotta, rivendicando tuttavia la volontà di tutelare la società.

Inibizione e ammenda

Per l’episodio, Comolli è stato inibito fino al 31 marzo e sanzionato con un’ammenda di 15mila euro. La decisione è stata adottata dagli organi di giustizia sportiva.

“Rispetto le decisioni dei giudici, aspettiamo di leggere il verdetto e poi prenderemo le decisioni, io mi adeguerò”, ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport, lasciando aperta la possibilità di un eventuale ricorso.

Il nodo dell’ingiustizia denunciata

Resta sullo sfondo la valutazione espressa dall’amministratore delegato, che ha parlato di un’ingiustizia subita dalla Juventus. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle motivazioni della sanzione né sugli eventuali sviluppi procedurali.

La vicenda si inserisce in un contesto di tensione maturato durante la gara disputata a San Siro, ora oggetto di valutazione da parte degli organi competenti.

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Flora Tabanelli bronzo nel Big Air a Milano Cortina, prima storica medaglia italiana

Flora Tabanelli conquista il bronzo nel Big Air a Milano Cortina nonostante un infortunio al ginocchio. È la prima medaglia olimpica italiana nella specialità.

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Più forte degli infortuni e delle condizioni meteo proibitive. Flora Tabanelli conquista la medaglia di bronzo nel Big Air di sci freestyle ai Giochi di Milano Cortina, firmando un risultato storico per l’Italia.

Davanti a lei soltanto la canadese Megan Oldham e la cinese Eileen Gu, superstar della disciplina, oro con un ultimo salto decisivo.

Per l’Italia è la prima medaglia olimpica in assoluto nel Big Air femminile e la ventitreesima complessiva della spedizione a Milano Cortina.

Il ritorno dopo l’infortunio

Solo tre mesi fa Tabanelli era in ospedale in attesa di una diagnosi dopo la lesione di un legamento del ginocchio. Il rischio di saltare le Olimpiadi di casa era concreto.

La scelta di rinunciare allo slopestyle si è rivelata strategica. In finale l’azzurra, campionessa del mondo in carica, parte con un primo salto da 90 punti, poi 84 nella seconda manche. Nell’ultima run serve la perfezione.

Arriva un trick impeccabile valutato 94,25, il punteggio più alto della serata, che le vale il sorpasso su Kirsty Muir e il bronzo. Il Livigno Snow Park esplode in un boato.

Gara tra vento, neve e rinvii

Le condizioni sono state estreme. Neve e vento hanno costretto gli organizzatori a posticipare la finale di oltre un’ora, con il rischio concreto di un rinvio.

Le difficoltà hanno inciso anche sul resto del campo: Anouk Andraska e Mathilde Gremaud, oro nello slopestyle, si sono infortunate negli allenamenti e non hanno preso parte alla finale.

Positiva anche la prova dell’altra azzurra Maria Gasslitter, nona. Il precedente miglior risultato olimpico italiano nel freeski era stato il quinto posto di Leonardo Donaggio a Pechino 2022.

Il bronzo di Tabanelli, dopo mesi di dolore e incertezza, rappresenta un traguardo che va oltre il podio: è la conferma di una crescita tecnica e mentale che proietta il freeski italiano in una nuova dimensione internazionale.

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