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Cronache

Manuel Bortuzzo, in un video si vedono i due balordi chiamare il campione di nuoto e sparargli mentre è con la fidanzata fermo in piazza

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“Vogliamo chiedere scusa alla famiglia di Manuel, siamo distrutti per quanto fatto. Manderemo una lettera ai genitori”.

E così i due fermati Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano, accusati del ferimento di Manuel Bortuzzo, per il tramite dei loro  avvocati difensori provano a lavarsi almeno la coscienza per il loro gesto criminale che rischia di provocare là paralisi, la perdita totale dell’uso delle gambe di un giovane campione di nuoto. In base a quanto si apprende i due volevano costituirsi già domenica.

“I familiari ci avevano contattato. Avevano un peso sulla coscienza”, spiegano gli avvocati Alessandro De Federicis e Giulia Cassaro.

Su come Manuel è stato ferito, i soccorsi e la corsa in ospedale c’è un video che la polizia ha acquisito e che illumina in maniera seria la scena del crimine. Si vedono Manuel e la fidanzata, che indossa una felpa con un cappuccio, intenti a premere i pulsanti del distributore di sigarette. Lei fuma.

Dopo qualche secondo si voltano chiamati dagli aggressori e Manuel, che era a capo scoperto, viene colpito dagli spari e finisce a terra ferito ancora cosciente, mentre lei si china su di lui cercando aiuto al telefono. In poco più di un minuto arriva la polizia, che era intervenuta nel pub per la rissa. Sono in cui due telecamere di sorveglianza hanno filmato il ferimento di Manuel Bortuzzo. Quei due giovani delinquenti hanno sparato a Manuel. L’hanno scambiato per un altro giovane, il vero bersaglio dei due balordi.

La tempestività della polizia, il trasporto immediato in ospedale di Manuel gli ha salvato la vita. Forse non servirà, peró, a fargli riacquistare l’uso delle gambe. Un proiettile gli ha toccato la colonna vertebrale.

Franco Bortuzzo, il papà di Manuel, ha voluto però ringraziare la póliza di Stato per aver aiutato il figlio. È stato ricevuto dal questore di Roma, Guido Marino, il papa’ di Manuel. Secondo quanto si è appreso, il padre dell’atleta ha ringraziato i poliziotti della squadra mobile e del commissariato di Ostia per l’impegno e per la rapida conclusione delle indagini.

Quest’uomo, che pure potrebbe avere titolo a sputare sentenze inappellabili su una città intera ha tenuto a precisare che “Roma non e’ una citta’ insicura”.

O comunque non lo è per colpa di due balordi che hanno quasi ammazzato per errore il figlio. Il questore gli ha espresso la sua vicinanza complimentandosi per la forza mostrata nell’affrontare la situazione.

Manuel Bortuzzo, per Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano l’accusa è quella di tentato omicidio perchè c’è premeditazione

 

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Cadono calcinacci nel cortile della scuola, ferito uno studente

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Attimi di panico nell’ ‘istituto professionale Casanova di Napoli, in pieno centro storico: sono caduti alcuni  calcinacci e uno studente che si trovava nel cortile della scuola è rimasto ferito. Fortunatamente il ragazzo ha rimediato solo una botta, sono stati allertati i soccorsi e chiamato il suo papà ma non è la prima volta che nel Casanova succede qualcosa del genere: qualche mese fa a cadere è stato un neon che finì sul banco di uno studente che per fortuna non venne colpito. Adesso bisognerà verificare la struttura, soprattutto i cornicioni per vedere se ci sono altri pericoli.

 

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Ismea, stanziati 100 milioni per investimenti nel settore agroalimentare

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Ammonta a 100 milioni l’intervento pubblico messo in campo per investimenti nel settore agroalimentare dall’Ismea che ha aperto il bando per la presentazione dei progetti a partire da oggi fino al 20 maggio. I progetti di investimento possono riguardare la produzione, la trasformazione e la commercializzazione di prodotti agricoli e alimentari. L’intervento dell’Ismea consiste nell’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato (pari al 30% del tasso di mercato) per investimenti compresi tra i 2 e i 20 milioni di euro. L’obiettivo è quello di rafforzare la competitività del settore agroalimentare favorendo la modernizzazione delle imprese attraverso l’innovazione tecnologica, lo sviluppo e la creazione di nuove strutture produttive, l’internazionalizzazione e la crescita delle esportazioni con lo sviluppo di piattaforme logistiche e distributive. “Si tratta – sottolinea il direttore generale dell’ISMEA, Raffaele Borriello – di un intervento pubblico particolarmente importante per il rilancio degli investimenti nel settore agricolo e agroalimentare, che si colloca in un momento cruciale per l’economia del nostro Paese, dove i soggetti pubblici sono chiamati al massimo sforzo nel convogliare risorse in investimenti per favorire la crescita del Pil”.

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Cronache

Corruzione in Valle D’Aosta, rito abbreviato per sette imputati per un presunto giro di mazzette

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l gup Paolo De Paola ha ammesso al giudizio abbreviato i sette imputati nell’udienza preliminare su un presunto giro di corruzione in Valle d’Aosta riguardante partecipate regionali e che coinvolge anche l’ex presidente della Regione Augusto Rollandin, il manager Gabriele Accornero e l’imprenditore Gerardo Cuomo. La discussione prendera’ il via il 28 febbraio prossimo. Il giudice ha sancito l’inutilizzabilita’ delle intercettazioni realizzate fino a una certa data e di alcune sommarie informazioni testimoniali della procura. Gli altri imputati sono Simone D’Anello, di 32 anni, libero professionista di Aosta, Salvatore D’Anello (46), artigiano edile aostano, Davide Bochet (51), imprenditore di Saint-Pierre, Francesco Maruca (44), artigiano di Saint-Christophe. A vario titolo sono contestati i reati di turbata liberta’ del procedimento di scelta del contraente, concorso in corruzione continuata per plurimi atti contrari ai doveri d’ufficio e peculato. Secondo il pm Luca Ceccanti, Rollandin nel 2013 avrebbe favorito l’espansione del Caseificio valdostano di Cuomo nel capannone di una partecipata, ricevendo appoggio elettorale (anche un comizio in azienda) e due pneumatici per l’auto. Gli altri due principali capitoli dell’inchiesta riguardano la gara vinta dall’azienda di Cuomo per le forniture da 70 mila euro al 4K Alpine endurance trail, corsa in montagna di cui era direttore Accornero, e l’affidamento per 120 mila euro di opere del Forte di Bard (di cui lo stesso Accornero era consigliere delegato). Nell’ambito di quest’inchiesta, nell’autunno 2017 Cuomo e Accornero erano finiti 45 giorni ai domiciliari. Il gip aveva invece respinto, nell’aprile 2018, la richiesta di arresto di Rollandin.

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