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Napoli

Luigi de Magistris detta le sue condizioni per partecipare ad una coalizione per vincere le regionali: va bene Costa, il Pd molli De Luca

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“Salvini cerca di provare a estendersi a Napoli ma non passerà e men che mai fra un anno quando si voterà alle Comunali perche la città non sceglierà una deriva salviniana”. Luigi de Magistris commenta così, a freddo, la visita del leader della Lega a Napoli. “Ora dobbiamo innanzitutto lavorare perchè la Regione Campania non vada nelle mani del salvinismo” spiega il primo cittadino. “Salvini sarà respinto in maniera democratica, non bisogna mai essere violenti, ma credo che questa città possa essere in prima linea per costruire sia in Regione che in città l’alternativa alla subcultura politica che lui rappresenta, la subcultura del rancore, della violenza, del nemico del giorno, dell’avversario da battere dall’uomo che non ha idee e va citofonando” ha attaccato duro de Magistris. “Salvini – ha continuato de Magistris – non conosce per nulla la città e si affida a interlocutori che non amano Napoli e che lavorano ogni giorno per non fare nemmeno un’opposizione costruttiva. Salvini è contro i napoletani che, purtroppo per lui, non dimenticano di quando saltellava urlando cori contro Napoli e i napoletani. È un razzista e quindi non ha proprio il Dna del napoletano, del meridionale e pertanto non passerà”.

Fiducia. De Luca è tra i presidenti di Regione quello che gode di minore fiducia nei sondaggi mentre Zaia e Fontana sono quelli che hanno il maggiore consenso

Il sindaco ha sottolineato che le regionali sono “la grande sfida e le persone di buona volontà in politica come nella cittadinanza attiva devono saperla cogliere ma non è detto che questa opportunità verrà colta”. Il sindaco ha concluso affermando che dopo il voto del 23 febbraio per le suppletive “bisognerà affrontare il tema delle regionali con decisione perchè il centrodestra a trazione salviniana non va sopravvalutato ma non va nemmeno sottovalutato”. Quanto alle candidature alle regionale nell’ambito di una larga coalizione che possa mettere assieme Pd, M5S e DemA, de Magistris non fa mistero di non aver nulla in contrario alla indicazione dei Cinquestelle ma solo “se Sergio Costa significa individuare una persona credibile e un metodo democratico allora potremmo dire sì, se invece è un’imposizione arrivederci perchè non è un metodo democratico”. De Magistris, nel sottolineare che “dalle interlocuzioni avute credo si vada nella direzione giusta”, ha anche spiegato che “è possibile provare a trovare convergenze su persone credibili che uniscono”.

Ambiente. Il ministro Sergio Costa

“Un passo i 5 Stelle lo hanno fatto così come lo abbiamo fatto noi gia’ da tempo. Ora spetta al segretario nazionale del PD dimostrare se il Partito democratico vuole fare un passo in avanti e avere il coraggio di cambiare la Campania”. É evidente che de Magistris, pur usando garbo e pur non volendo entrare nelle dinamiche interne del Pd, mette sul piatto la decapitazione del presidente della Giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca. Per ora il Pd sembra aver scelto la strada della ricandidatura di De Luca.  Ma “la Campania è terra dove maggiormente bisogna avere coraggio perchèqui non ci sono solo i partiti ma anche il governo autonomo della città di Napoli senza il quale non si vincono le elezioni. Siamo aperti a sostenere candidati che non sono i nostri – ha affermato – se scelti con un metodo democratico, se rappresentano candidature coerenti e credibili e con un programma nell’interesse dei campani per superare il dualismo asfissiante Caldoro-De Luca”. Come dire: levate dal tavolo la candidatura di De Luca e cominciano a parlare di quella di Costa, proviamo a capire se va bene o se possiamo trovarne un’altra ancora più unificante che possa battere il candidato del centrodestra. Che al momento sembra essere Stefano Caldoro. Ma poi chissà che cosa accadrà anche nello schieramento di centrodestra.

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Cronache

Napoli, ritrovata la copia del ‘Salvator Mundi’: furto mai denunciato dal museo ‘Doma’

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Un ritrovamento prezioso, dal punto di vista artistico, quello avvenuto a Napoli, dove gli agenti della sezione reati contro il patrimonio della squadra mobile, hanno ritrovato, nascosto in una camera di un appartamento di via Strada Provinciale delle Brecce, il ‘Salvator Mundi’, copia di scuola leonardesca risalente al XV secolo, l’originale è attribuito a Leonardo Da Vinci, che fa parte di una collezione custodita presso il museo ‘Doma’ della basilica di San Domenico Maggiore a Napoli e collocato nella cappella Muscettola da cui era stato trafugato.Il proprietario dell’appartamento dov’è stato ritrovato il dipinto, un commerciante napoletano di 36 anni, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per ricettazione.Il ritrovamento si porta però dietro un alone di mistero. Chi custodiva il bene non si era mai accorto del furto. In pratica il furto non è mai stato denunciato.Il quadro era conservato nel museo ‘Doma’, in una teca alla quale era possibile accedere con una chiave.

Lo stipite non veniva aperto da marzo 2020, dall’inizio del lockdown. Mentre il soggetto che lo aveva in custodia, un commerciante senza precedenti penali, nell’immediatezza del ritrovamento ha fornito, come riferiscono gli inquirenti, “informazioni poco credibili su come fosse venuto in possesso del quadro”.Il procuratore della Repubblica Giovanni Melillo ha spiegato che non c’è stata alcuna denuncia.L’opera è stata sequestrata e affidata alla Soprintendenza, per una verifica delle condizioni del Salvator Mundi. Il valore è da verificare: l’originale, attribuiti a Leonardo Da Vinci, è stato venduto all’asta a 480 mila euro, come il priore ha raccontato alle forze di polizia.

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Napoli

“Un dolce per San Giustino”: a Pianura un evento per celebrare il parroco che sarà presto santo

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Il 18 gennaio 1891 nasceva a Pianura Giustino Maria Russolillo, parroco di San Giorgio Martire in Pianura di Napoli dal 1920 al 1955 e fondatore della congregazione religiosa dei Vocazionisti. Don Giustino è stato una figura rappresentativa del quartiere napoletano, amata e venerata in tutto il mondo.

Il 27 ottobre 2020 il Papa ha autorizzato il Prefetto per la Congregazione per la Causa dei Santi a firmare il decreto per la sua canonizzazione. A 130 anni dalla nascita del religioso il Corriere di Pianura ha promosso l’evento benefico “Un dolce per San Giustino”. Con il Patrocinio Morale della IX Municipalità Pianura Soccavo, il contest celebrerà il santo e il quartiere Pianura, il territorio che tanto amò durante la sua vita. 

L’evento sarà inoltre l’occasione per dare lustro ai laboratori dolciari della zona, che con la loro creatività e competenza, realizzeranno dei dolci in grado di rappresentare il territorio dei Campi Flegrei e al contempo di riportare un’analogia con don Giustino. Il 18 gennaio 2021 alle ore 10 presso il Vocazionario “Deus Charitas” di Pianura avverrà la premiazione finale. A comporre la giuria Stefano Avellano, pasticciere dello storico bar di Napoli Gambrinus, Ulderico Carraturo dell’Antica Pasticceria Carraturo”, Rosario Mattera, ideatore del Festival Malazè e Mina Perna, cake designer e docente presso la scuola professionale “Dolce & Salato”. Il presidente della giuria sarà don Ciro Sarnataro, Rettore del Vocazionario “Deus Charitas”.  

Il 20 settembre 1913, nel giorno in cui divenne sacerdote, don Giustino emette un voto solenne: fondare una congregazione religiosa che avesse lo scopo di aiutare gratuitamente a diventare sacerdoti tutti quei ragazzi privi dei necessari mezzi finanziari. Nasceranno così le congregazioni religiose dei Vocazionisti, delle Vocazioniste e l’Istituto secolare delle Apostole Vocazioniste della Santificazione Universale. A Pianura sarà parroco di San Giorgio Martire fino alla sua morte, sopraggiunta il 2 agosto 1955.

Grazie alla collaborazione con la Delegazione di Napoli dell’Associazione Italiana Sommelier, l’evento sarà arricchito dalla presenza del sommelier e degustatore Davide Romanelli, che suggerirà per ogni dolce presentato l’abbinamento con un vino o un liquore. Durante l’evento sarà inoltre premiata la miglior “pizza dolce”, piatto tipico della zona. A giudicare, in questo caso, sarà una giuria composta esclusivamente dai cittadini del quartiere. L’intera somma raccolta grazie al contributo di sponsor e realtà del territorio campano sarà devoluta in beneficenza. Al fine di evitare assembramenti, l’evento potrà essere seguito in diretta social sulla pagina Facebook de “Il Corriere di Pianura” e in collegamento radiofonico sul sito www.radioshamal.it.

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Cronache

Vesuvio ricoperto dalla neve

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Vesuvio innevato dalla cima alle quote piu’ basse: ecco come si presenta il vulcano piu’ famoso al mondo a chi lo osserva dai comuni vesuviani. Il calo delle temperature e la pioggia ancora battente hanno favorito il formarsi di un manto bianco. Fiocchi di neve nel primo pomeriggio sono caduti sulla vetta mentre ora rivestono per gran parte anche il resto del vulcano.

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