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Cinema

L’invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro, la fiction Rai sul boss fantasma di Cosa nostra

Su Rai 1 arriva “L’invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro”, la fiction che racconta i mesi decisivi prima dell’arresto del boss di Cosa nostra, avvenuto il 16 gennaio 2023 a Palermo.

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La fiction L’Invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro ricostruisce i mesi che hanno preceduto l’arresto del boss mafioso Matteo Messina Denaro, latitante per quasi trent’anni e catturato il 16 gennaio 2023 mentre si trovava nella clinica “La Maddalena” di Palermo. A due settimane dall’anniversario di quell’evento, la miniserie va in onda su Rai 1 il 3 e 4 febbraio, proponendo un racconto televisivo che intreccia indagine, vita privata e responsabilità istituzionale.

Regia, produzione e cast

Diretta da Michele Soavi e realizzata da CamFilm in collaborazione con Rai Fiction, la serie nasce da un’idea di Pietro Valsecchi ed è articolata in due serate.
Il cast vede Lino Guanciale nel ruolo del colonnello dei Carabinieri responsabile delle indagini, Levante nei panni della moglie Maria e Leo Gassmann nel ruolo di Rem, esperto di radio e intercettazioni. A interpretare Messina Denaro è Ninni Bruschetta, che dà volto al superlatitante conosciuto come “Iddu” e “U siccu”.

Un racconto civile nel segno del servizio pubblico

La direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati ha sottolineato come il fulcro della fiction sia lo Stato che combatte: un racconto civile che si inserisce nella missione del servizio pubblico, mostrando il lavoro investigativo che ha portato alla cattura del boss e facendo emergere aspetti poco noti dell’operazione.

Guanciale e il volto dello Stato

Guanciale interpreta Lucio Gambera, personaggio ispirato al colonnello del Ros Lucio Arcidiacono, concentrando l’attenzione sugli uomini e le donne delle istituzioni impegnati in prima linea. L’attore ha evidenziato la responsabilità di raccontare un evento storico ancora vivo nella memoria collettiva e il delicato equilibrio tra vita professionale e privata di chi opera nella lotta alla mafia.

I personaggi femminili e il lato emotivo

Levante, al suo esordio nella recitazione, interpreta Maria, moglie del protagonista. Il personaggio rappresenta la dimensione emotiva e familiare di una storia segnata da tensione costante, nella quale il lavoro investigativo incide profondamente sugli affetti e sulla quotidianità.

La squadra investigativa e il lavoro sul campo

Gassmann veste i panni di Rem, figura realmente esistita e specializzata in intercettazioni. L’attore ha raccontato l’esperienza sul set come un percorso di apprendimento intenso, anche attraverso la cura maniacale dei dettagli tecnici, a conferma dell’attenzione al realismo che caratterizza la serie.

La latitanza e le indagini finali

Secondo Valsecchi, la fiction mette al centro l’arco narrativo della squadra investigativa più che la figura del boss. La latitanza di Messina Denaro non viene raccontata come un mistero irrisolvibile, ma come il risultato di una rete omertosa e di un’indagine serrata che, negli ultimi mesi, ha portato a una svolta decisiva.

“L’Invisibile” propone così una narrazione sobria e aderente ai fatti, concentrata sul lavoro dello Stato e sul valore delle istituzioni, offrendo al pubblico un racconto televisivo che unisce memoria, cronaca e responsabilità civile.

(la foto in evidenza è di Imagoeconomica) 

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Cinema

“Notte prima degli esami 3.0”, torna il cult generazionale: il film arriva al cinema il 19 marzo

Arriva al cinema il 19 marzo “Notte prima degli esami 3.0”. Fausto Brizzi rilancia il cult generazionale con una nuova storia ambientata alla vigilia della maturità.

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A vent’anni dal successo del primo film, torna al cinema una nuova versione di “Notte prima degli esami”.

Il nuovo progetto, intitolato “Notte prima degli esami 3.0”, non è pensato come un sequel né come un remake del film originale, ma come una rilettura contemporanea della storia che racconta la notte più famosa degli studenti italiani.

Lo spiega lo sceneggiatore Fausto Brizzi (nella foto Imagoeconomica), autore del film che nei primi anni Duemila superò i 12 milioni di euro di incasso al botteghino. La nuova sceneggiatura è stata scritta insieme al regista esordiente Tommaso Renzoni.

Il film arriverà nelle sale il 19 marzo, preceduto da una serie di anteprime in diverse città italiane.

Una storia aggiornata per i ragazzi di oggi

L’idea alla base del progetto è riprendere l’atmosfera del film originale ma adattarla alla generazione attuale.

Secondo Brizzi, raccontare la notte prima degli esami oggi richiedeva un aggiornamento del linguaggio e dei personaggi, evitando però di tradire lo spirito della storia che aveva conquistato il pubblico vent’anni fa.

Il direttore di Rai Cinema, Paolo Del Brocco, ricorda che il primo film contribuì a inaugurare una stagione di commedie corali sentimentali capaci di collocarsi tra il cinema d’autore e la tradizione della commedia popolare italiana.

Ansie, amicizie e amori alla vigilia della maturità

La trama segue un gruppo di liceali romani che affrontano la vigilia dell’esame di maturità tra paure, amori e amicizie messe alla prova.

Il protagonista è interpretato da Tommaso Cassissa, volto noto del web e oggi attore e conduttore televisivo.

Tra tentativi disperati di superare l’esame e piani per ingannare la professoressa più temuta, soprannominata “la Belva”, interpretata da Sabrina Ferilli, il film ripropone il racconto corale della fine del liceo.

L’ambientazione è il liceo Orazio di Roma, lo stesso frequentato da Brizzi durante gli anni della scuola.

Il cast tra cinema e musica

Nel cast figurano anche Gianmarco Tognazzi e Sebastiano Somma.

Tra le presenze più inattese c’è la cantante Ditonellapiaga, che debutta come attrice nel film.

Una delle scene simbolo vede i protagonisti cantare la celebre “Notte prima degli esami” insieme a Antonello Venditti, la canzone che negli anni è diventata l’inno non ufficiale della maturità per generazioni di studenti italiani.

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Cinema

Cinema, 17 film in uscita nelle sale: da “La sposa!” a “Nouvelle Vague”, guida alle novità della settimana

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Sono ben diciassette i film che arrivano nelle sale italiane in questi giorni, tra anniversari, documentari e nuove produzioni internazionali. Un’offerta ampia che riporta al centro un interrogativo ricorrente tra gli appassionati di cinema: il desiderio di scoperta e di intrattenimento riesce davvero a tenere il passo con la quantità di titoli disponibili per gli spettatori?

Tra le proiezioni già arrivate in sala da lunedì figurano alcuni film-evento e anniversari importanti.

I film evento già usciti: Jeeg Robot, Revenant e Orcolat

A dieci anni dalla prima uscita torna in sala Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti, uno dei film italiani più apprezzati degli ultimi anni.

Sempre per un anniversario è stato riproposto The Revenant di Alejandro González Iñárritu, il film che nel 2016 consegnò a Leonardo DiCaprio il suo primo Oscar come miglior attore.

Tra i documentari spicca Orcolat, realizzato da Federico Savonitto e narrato dalla voce di Bruno Pizzul, che ricostruisce il terremoto del Friuli a quasi cinquant’anni dalla tragedia.

In sala anche Sacro Cuore: Il suo regno non avrà mai fine, documentario di Sabrina e Steven Gunnell dedicato alle controverse apparizioni mariane nella Francia del XVII secolo.

“La sposa!” di Maggie Gyllenhaal

Tra le novità principali della settimana arriva La sposa!, diretto da Maggie Gyllenhaal e interpretato da un cast di primo piano che include Christian Bale, Jessie Buckley, Annette Bening e Penélope Cruz.

Ambientato nella Chicago degli anni Trenta, il film rilegge il mito di Frankenstein in chiave romantica e gotica: la creatura nata dagli esperimenti del dottor Frankenstein cerca compagnia e trova una nuova compagna creata a partire dal corpo di una giovane donna assassinata. I due diventano una coppia fuorilegge che lascia dietro di sé una scia di violenza.

Il thriller italiano “La lezione”

Tra i titoli italiani spicca La lezione di Stefano Mordini con Matilda De Angelis e Stefano Accorsi.

Il film segue la storia di Elisabetta, giovane avvocatessa che ha appena difeso con successo un professore universitario accusato di molestie. La sua vita cambia quando riemerge il passato legato a un ex fidanzato accusato di stalking. Il racconto si sviluppa tra thriller e noir con un tono da cinema d’autore.

Linklater e il mito della Nouvelle Vague

Richard Linklater firma Nouvelle Vague, film ambientato sul set di Fino all’ultimo respiro, capolavoro del 1960 diretto da Jean-Luc Godard.

La pellicola ricostruisce l’atmosfera della stagione rivoluzionaria del cinema francese, tra le figure di Godard, Truffaut e Chabrol e i volti iconici di Jean-Paul Belmondo e Jean Seberg.

La commedia italiana con De Luigi e Raffaele

Per chi cerca una commedia arriva Un bel giorno, diretto e interpretato da Fabio De Luigi insieme a Virginia Raffaele.

Il film racconta l’incontro tra due genitori single che cercano di ricostruire la propria vita sentimentale mentre devono gestire quattro figli che preferirebbero mantenere segreta la nuova relazione.

Animazione, musica e cinema d’autore

Tra gli altri titoli in uscita figurano anche film di animazione, documentari musicali e opere d’autore.

Jumpers, un salto tra gli animali, diretto da Daniel Chong, racconta la storia di una ragazza che trasferisce la propria coscienza in un castoro robotico per difendere l’ecosistema naturale.

Epic: Elvis Presley in Concert, firmato da Baz Luhrmann, riporta sullo schermo immagini inedite della celebre residenza di Elvis Presley a Las Vegas iniziata nel 1969.

Nel cinema d’autore arrivano anche La mattina scrivo di Valérie Donzelli, Brides. Giovani spose di Nadia Fall, Grand ciel di Akihiro Hata, Se solo potessi ti prenderei a calci di Mary Bronstein e Good Boy di Jan Komasa.

Una settimana dunque particolarmente densa per le sale cinematografiche, con titoli capaci di intercettare pubblici diversi tra cinema commerciale, documentari e film d’autore.

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Cinema

Jim Carrey premiato con il César alla Carriera: “Vi amo dal fondo del cuore”

Jim Carrey riceve il César alla Carriera all’Olympia di Parigi durante la 51ª cerimonia. Camille Cottin dedica la serata ai popoli che lottano per la libertà.

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L’attore canadese Jim Carrey è stato premiato all’Olympia di Parigi con il César alla Carriera in occasione della 51ª cerimonia del principale riconoscimento cinematografico francese, equivalente degli Oscar.

Visibilmente emozionato, Carrey ha ringraziato il pubblico parigino esprimendosi in francese: “Vi amo tutti dal fondo del cuore”.

La dedica della presidente Camille Cottin

Ad aprire la serata è stata l’attrice Camille Cottin, presidente dell’Accademia dei César per questa edizione.

Cottin ha voluto dedicare la cerimonia “a tutti i popoli che, nel mondo, lottano per la libertà”, sottolineando il valore simbolico del cinema come spazio di espressione e impegno.

Solidarietà sul tappeto rosso

Sul red carpet nel cuore di Parigi, diversi attori hanno indossato spille in segno di solidarietà con il popolo iraniano.

Una scelta che ha dato alla serata anche una dimensione civile, accanto alla celebrazione del cinema e alla carriera di uno degli interpreti più iconici degli ultimi decenni.

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