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Napoli

Libro e tv per Salvatore Zanni, professore di lingua napoletana

Valeria Grasso

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La lingua napoletana, sempre adulata ma anche controversa. Uno che la difende a spada tratta è Salvatore Zanni, scrittore e attore che con il suo libro e il suo programma televisivo su Campania FelixTV – “Parthenopei” – spiega a tutti i modi di dire e le espressioni tipicamente napoletane.

Talvolta bistrattata, molti la parlano ma non ne capiscono appieno il significato, oppure, non la sanno scrivere. In molti casi, il dialetto è un’esigenza di pensiero, il modo più semplice per esprimersi e per fare arrivare un concetto al proprio interlocutore ed è giusto studiarlo e approfondirlo. Abbiamo fatto una chiacchierata con Zanni, durante la quale ha parlato di sé e del suo mestiere di “professore della lingua partenopea”.

Salvatore è partito da un’espressione, “‘A Maronna t’accumpagna”, una frase tra le più usate ancora oggi e che ogni madre augura ad un figlio che esce di casa. La sua origine risale a Ferdinando di Borbone che soleva usarla per illuminare le strade allo scopo di combattere la microcriminalità. Un pezzo di storia che rende lo stesso Zanni molto orgoglioso delle sue origini. Per lui l’insegnamento del napoletano nelle scuole è qualcosa di fondamentale, la lingua stessa può essere, a suo dire, un ottimo raccordo interdisciplinare. Del resto, lui stesso ha insegnato all’ I.C. “San Gaetano” a Piscinola italiano, napoletano, storia e teatro riscuotendo molto successo tra gli studenti. Segno, questo, che è giusto proseguire su questa scia, la storia delle nostre origini è sempre fondamentale per tutti. Un “professore” come Zanni non poteva che ispirarsi al professore per eccellenza, l’indimenticabile Luciano De Crescenzo, una persona per lui importantissima, quasi come uno di famiglia. Nutre in lui molta stima e molto rispetto ritenendolo fondamentale per Napoli e il Mondo, “persone come lui fanno bene all’umanità”.

Durante questa chiacchierata, abbiamo chiesto a Salvatore Zanni perché, durante le sue lezioni, è solito spiegare anche espressioni straniere. Lui ci spiega che è importante approfondire altre lingue perché proprio la lingua napoletana è nata anche grazie alla perenne accoglienza di popoli stranieri sul nostro territorio, si è napoletani non per nascita ma per volontà, quindi anche le altre lingue sono un elemento di arricchimento culturale per tutti; “ognuno di noi è un napoletano cosmopolita”.

Zanni conclude l’intervista raccontando un aneddoto legato alla tradizione culinaria partenopea che lo ha colpito particolarmente, una storia legata a “ ‘A nave cammina e ‘a fava se coce”, un’espressione tipicamente napoletana. “Le fave, in quanto non costose, venivano cucinate durante i viaggi degli emigranti in partenza da Santa Lucia. Per cucinarle, erano necessari fuoco e tempo e per questo, i cuochi delle navi pensarono di utilizzare il fuoco che alimentava i motori delle imbarcazioni. Se la nave camminava, la fava riusciva a cucinarsi, per questo motivo, questo proverbio viene utilizzato per dire che tutto va per il meglio.”

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Cronache

Maradona day a Napoli, tributo al Pibe da artigiani presepe

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San Gregorio Armeno, la strada dei presepi del centro antico di Napoli, riparte dopo la chiusura imposta dal Covid con il ‘Maradona Day’, festa dedicata all’ asso argentino che proprio il 10 maggio del 1987 regalo’ ai tifosi il primo scudetto. A tagliare il nastro, all’imbocco della stradina addobbata con decine di bandiere azzurre con la foto di Maradona, il figlio Diego Junior felice di poter dare una mano agli artigiani messi in crisi dalla pandemia. “Dopo mesi di serrata – ha raccontato uno degli artigiani uniti nell’ Associazione le botteghe di San Gregorio Armeno – si vedono i primi turisti e questo da sicuramente grande speranza. Il futuro di tutta la citta’ dipendera’ da quanto saremo in grado di crescere con le idee giuste. Sta a noi tutti assieme scrivere il nostro miglior futuro!”. Ad accompagnare Diego Junior, accompagnato da moglie e figli, cori e canzoni inneggianti Maradona. Tra le tante richieste di foto quella di un barista che per attirare tra la folla l’attenzione di Diego Junior gli ha mostrato un ritratto di Maradona tatuato sul polpaccio “quasi come il mio – ha replicato Diego Jr – mostrandogli un grande tatuaggio del padre disegnato sulla gamba, prima di posare con il tifoso.

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Cronache

Tombe danneggiate nel cimitero dei colerosi di Napoli, sequestri e inchiesta della Procura

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Almeno 13 sepolcri del Cimitero dei Colerosi di Napoli potrebbero essere stati danneggiati dallo sversamento di materiale di risulta proveniente da un cantiere adiacente. E’ l’ipotesi sulla quale sta lavorando la Procura di Napoli, in particolare il gruppo di lavoro tutela dei beni culturali coordinato dal procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli. La Procura ha emesso un decreto di sequestro d’urgenza dell’intero Cimitero dei Colerosi eseguito oggi dai Carabinieri. Indagato il titolare del cantiere abusivo impegnato nello sbancamento del terreno per la costruzione di un piazzale da adibire a parcheggio. I lavori, secondo quanto ricostruito, hanno provocato la caduta di un muro, il materiale di risulta sarebbe stato quindi sversato sulle tombe, verosimilmente danneggiandole. Il sequestro è finalizzato a ricostruire l’origine e la misura del danno.

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Cultura

Napoli, riapre il Museo di Città della Scienza

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Dopo mesi di restrizioni e chiusure su tutto il territorio nazionale, finalmente il Governo ha disposto la riapertura dei luoghi della cultura. Città della Scienza tornerà a trasmettere le sue emozioni da giovedì 6 maggio 2021. Le porte del Science Centre accoglieranno nuovamente le famiglie e i ragazzi di ogni età, per visitare Corporea (il Museo interattivo sul corpo umano) il Planetario, compiendo il tour tra i misteri dell’universo e non solo.

Una iniezione di fiducia e ottimismo per ritrovare la ‘normalità’ dopo i lunghi mesi destabilizzanti condizionati dalla pandemia.

Molto soddisfatto il Presidente, Riccardo Villari: “La ripartenza è segno di grande speranza, affinchè si possa ritornare ai numeri di un tempo, quando avevamo oltre 200mila visitatori all’anno, tra scuole provenienti da tutta Italia e le famiglie. Città della Scienza si propone il compito di divulgare i progressi scientifici, formare le coscienze e rendere fruibile la conoscenza a tutta la comunità. Ovviamente riapriamo in sicurezza, nel rispetto delle misure anti-covid e su prenotazione obbligatoria. L’offerta del Science Centre – che per un anno è stata presente in forma virtuale – prevede da giovedì 6 maggio la visita in presenza nel museo interattivo dedicato al corpo umano ‘Corporea’ – uno dei più innovativi in Europa – gli show del Planetario, e le due mostre Extreme tour e Antartide”.

Il polo scientifico di Bagnoli, con i suoi vasti spazi anche all’aperto, riapre dunque ma con prenotazione obbligatoria (basta inviare una mail a: contact@cittadellascienza.it ) dal giovedì alla domenica nelle seguenti fasce orarie: 10.00-12.00; 12.00- 14.00; 14.00-16.00 e con biglietto unico ridotto (€ 5).

Info su: http://www.cittadellascienza.it/notizie/citta-della-scienza-riapre-al-pubblico-da-giovedi-6-maggio-2021/

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