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L’erba di Berrettini sempre più verde, trionfo al Queen’s
Matteo Berrettini vince il Queen’s, torneo sull’erba a Londra, e mette in bacheca il suo primo titolo ATP 500. Nella finale giocata contro il mancino britannico Cameron Norrie (n.41 del ranking), ha prevalso in tre set con il punteggio di 6-4, 6-7(5/7) 6-3 in un’ora e 58 minuti. E’ il quinto titolo in carriera, il secondo stagionale di Berrettini, dopo Belgrado sulla terra battuta a maggio. Il 25enne romano, n.9 del mondo e testa di serie n.1 al Queen’s, e’ anche il primo italiano a scrivere il suo nome nell’albo d’oro in questo evento, tradizionalmente di preparazione a Wimbledon. “Non voglio offendere gli altri trofei, ma questo e’ il piu’ bello” ha commentato Berrettini. “Ho realizzato un sogno che avevo da bambino, questo torneo lo guardavo da piccolo in tv. E’ stata una settimana incredibile. Partita dura, ringrazio tutti. Norrie e’ stato bravissimo, e’ un grandissimo fighter, sono sicuro che il suo primo trofeo in carriera arrivera’ a breve”. “Il servizio e’ stata un’arma importante. E questa prestazione in vista di un appuntamento importante come Wimbledon e’ una significativa iniezione di fiducia e consapevolezza nei miei mezzi” ha aggiunto. “Quando sono arrivato a Londra giovedi’ della settimana scorsa, direttamente da Parigi, mi sono detto ‘wow’, l’erba, un mondo completamente diversa dalla terra rossa. Pero’ sono riuscito a trovare il giusto feeling, soprattutto divertendomi e riuscendo ad esprimere un buon tennis” che spera di poter conservare anche sul verde di Wimbledon. Arrivato in finale senza lasciare agli avversari nemmeno un set, Berrettini ha costruito il successo proprio sul servizio (ben 18 ace, contro i 4 dell’avversario, che ha accumulato anche 5 doppi falli, mentre l’italiano ne ha commesso solo uno). Il primo set si e’ risolto a suo favore grazie al break nel quinto gioco, vantaggio che l’azzurro ha conservato fino in fondo, malgrado i tentativi di Norrie di rientrare. Nel secondo il britannico e’ stato piu’ incisivo al servizio, ma Berrettini si e’ tolto d’impaccio grazie ad un paio di ace nei momenti in cui rischiava di subire il break. Si e’ cosi’ arrivati al tiebreak che Norrie si e’ aggiudicato. Il break che ha deciso il terzo set a favore di Berrettini e’ arrivato nell’ottavo game, quando Norrie e’ stato avanti 40-0, ma Matteo e’ stato capace di piazzare cinque punti di fila per il 5-3. E con autorita’ ha chiuso l’incontro.
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Elmas, il jolly di Conte: 22 partite consecutive e un Napoli che non può farne a meno
Eljif Elmas protagonista nel Napoli di Conte: 22 partite consecutive, gol decisivo contro il Torino e una duttilità tattica che lo rende indispensabile.
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Alisson Santos, il samba del Napoli: talento brasiliano già decisivo al Maradona
Alisson Santos incanta il Napoli con dribbling e gol. Il brasiliano arrivato dallo Sporting si è già preso il Maradona e la fiducia di Antonio Conte.
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Napoli, Conte concede tre giorni di pausa ma a Castel Volturno si lavora: attesa per McTominay e Lobotka
Il Napoli si gode tre giorni di pausa ma a Castel Volturno si continua a lavorare. Attesa per il rientro di McTominay e Lobotka, mentre Vergara sarà valutato dopo la fascite plantare.
Il Napoli rallenta il ritmo ma non si ferma. Dopo la sfida contro il Torino, il tecnico Antonio Conte ha concesso tre giorni di pausa alla squadra prima del prossimo impegno contro il Lecce.
La gara giocata di venerdì ha permesso agli azzurri di godersi un fine settimana completo di riposo, una situazione che non si era mai verificata nel corso di questa stagione. L’obiettivo è ricaricare le energie fisiche e mentali in vista della fase finale del campionato.
Nonostante la pausa, il centro sportivo di Castel Volturno Training Center è rimasto attivo con i calciatori che non erano scesi in campo nell’ultima gara.
McTominay verso il rientro
Le attenzioni dello staff medico sono concentrate soprattutto su Scott McTominay, fermo da quasi un mese. L’ultima apparizione dello scozzese risale alla gara contro il Genoa a Marassi.
Il centrocampista potrebbe tornare ad allenarsi in gruppo nei prossimi giorni, anche se lo staff preferisce procedere con cautela per evitare ricadute. McTominay spera di rientrare prima della sosta per rispondere alla convocazione della nazionale scozzese.
Restare a Napoli per preparare al meglio il finale di stagione resta comunque un’opzione, anche se quella di marzo rappresenta l’ultima occasione per giocare con la Scozia prima del prossimo torneo internazionale.
Lobotka e gli altri infortunati
Situazione da monitorare anche per Stanislav Lobotka, che proverà a recuperare per la sfida contro il Lecce. Lo staff medico procede con prudenza anche in vista degli impegni della nazionale slovacca.
Non rientrerà invece Amir Rrahmani, fermo fino al termine della stagione. Il difensore continua il percorso di recupero e spera di tornare a disposizione per i prossimi impegni internazionali.
Per Giovanni Di Lorenzo il rientro è previsto dopo la sosta. Anche il capitano azzurro non sarà disponibile per gli impegni con la nazionale a marzo.
I dubbi su Vergara
Nei prossimi giorni saranno effettuate ulteriori valutazioni sulle condizioni di Antonio Vergara, uscito dal campo nella gara di venerdì per una fascite plantare al piede sinistro.
Il fastidio, già avvertito nei giorni precedenti alla partita, ha costretto il centrocampista a fermarsi a fine primo tempo. Lo staff medico dovrà stabilire se accelerare i tempi di recupero per la sfida contro il Lecce o gestire il rientro con maggiore prudenza.
L’ipotesi di un recupero graduale potrebbe portare Vergara a tornare in campo nelle settimane successive, magari nella trasferta di Cagliari o dopo la sosta per le nazionali.


