Collegati con noi

Sport

Lecce-Lazio 0-0: pochi spunti e un punto che serve a entrambe

Lecce e Lazio non si fanno male e chiudono sullo 0-0. Gara povera di emozioni, traversa di Ramadani nel primo tempo e poche occasioni nella ripresa.

Pubblicato

del

Uno 0-0 che difficilmente resterà negli annali della Serie A. Lecce e Lazio si dividono la posta in una partita avara di occasioni, giocata a ritmi bassi e con più attenzione a non scoprirsi che a cercare la vittoria. L’episodio più rilevante resta la traversa colpita da Ylber Ramadani nel finale di primo tempo.

Le scelte iniziali e l’avvio di partita

In casa Lecce, Eusebio Di Francesco conferma Stulic in avanti e ritrova Danilo Veiga in difesa dopo la squalifica, mentre il nuovo arrivato Cheddira parte dalla panchina. Dall’altra parte Maurizio Sarri schiera Dia dal primo minuto, rilancia Romagnoli in difesa e preferisce Lazzari a Pellegrini sulla corsia.

La gara si accende subito al 1’, con una buona occasione per il Lecce: Pierotti si inserisce bene da destra ma spreca la conclusione. È però un fuoco isolato in un avvio di gara segnato da ritmi contenuti e da un lungo studio reciproco.

Primo tempo senza ritmo, decide solo la traversa

La Lazio prova a sviluppare il gioco centralmente, cercando gli inserimenti di Dia, ma la retroguardia giallorossa regge senza affanni. Il Lecce mette intensità, ma fatica a rendersi pericoloso. L’unico vero tiro nello specchio arriva al 19’, con il destro da fuori di Coulibaly, ben neutralizzato da Ivan Provedel.

Al 40’ l’episodio che spezza la monotonia: Ramadani lascia partire una conclusione potente dai venticinque metri che si stampa sulla traversa, con Provedel battuto. È l’unico vero lampo di un primo tempo che si chiude senza altre emozioni.

Ripresa leggermente più vivace, ma senza gol

Si riparte con gli stessi schieramenti e un atteggiamento più propositivo della Lazio. Al 55’ Dia ha una buona occasione in area, ma Falcone è decisivo in uscita. È però solo una fiammata in una seconda frazione che continua a essere spezzettata e povera di gioco.

I due tecnici provano a cambiare l’inerzia con i cambi: nel Lecce entrano Cheddira, all’esordio in giallorosso, e Sottil; Sarri risponde con un triplo cambio inserendo Ratkov, Dele-Bashiru e Provstgaard. Nonostante qualche tentativo su palla inattiva e alcune ripartenze dei salentini, le difese restano sempre attente.

Un punto che muove la classifica

Nel finale, nonostante i cinque minuti di recupero, il risultato non cambia. Il Lecce interrompe una serie di quattro sconfitte consecutive, resta in una zona di classifica delicata ma stacca la Fiorentina, ancora terz’ultima. La Lazio, pur senza brillare, archivia in parte la pesante sconfitta interna contro il Como e conferma il nono posto, in attesa di rinforzi dal mercato invernale.

Un pareggio che, alla fine, sembra accontentare tutti, ma che lascia aperti più interrogativi che certezze.

Advertisement

Sport

Juventus travolta da Noa Lang: non parlo del Napoli, qui ho trovato allenatore e tifosi che mi amano

Il Galatasaray travolge la Juventus 5-2 in Champions. Lang decisivo con una doppietta, rosso a Cabal e infortunio per Bremer.

Pubblicato

del

Il Galatasaray domina l’andata europea e travolge la Juventus per 5-2. Protagonista inatteso della serata è Noa Lang, fino a poche settimane fa in orbita Napoli, autore di una doppietta che indirizza il match e affonda i bianconeri.

Una sconfitta pesante, tra le più gravi in campo europeo nella storia juventina.

Primo tempo di equilibrio, poi il crollo

Il Galatasaray parte forte e passa in vantaggio con Sara. La reazione juventina è immediata: l’uno-due firmato da Koopmeiners ribalta il punteggio prima dell’intervallo, con la squadra di Luciano Spalletti capace di controllare il gioco nella fase centrale del primo tempo.

Nella ripresa, però, cambia tutto. I padroni di casa alzano ritmo e intensità, trovano il pari con Sanchez e poi il sorpasso definitivo. Lang colpisce due volte sotto rete, sfruttando le disattenzioni difensive, mentre Boey chiude i conti con il gol della “manita”.

Espulsione e infortunio: serata da dimenticare

Oltre al risultato, arrivano altre cattive notizie per la Juventus. Cabal rimedia due ammonizioni in pochi minuti e lascia i compagni in inferiorità numerica. Preoccupa anche l’infortunio muscolare di Bremer, da valutare nei prossimi giorni.

Nel finale, la squadra appare disunita e in difficoltà sul piano caratteriale. Spalletti, a fine gara, parla di “tre passi indietro” e ammette la mancanza di personalità nei momenti chiave.

Lang decisivo, Osimhen protagonista nel contesto

Nel Galatasaray brilla anche Victor Osimhen, punto di riferimento offensivo in una squadra che ha mostrato intensità e qualità.

Lang, decisivo con la doppietta, ha evitato ogni riferimento al suo recente passato in Italia, limitandosi a sottolineare il buon rapporto con l’ambiente attuale.

Il ritorno si annuncia complesso per la Juventus, chiamata a una rimonta difficile per restare in corsa nella UEFA Champions League.

Continua a leggere

Sport

Benfica-Real, Vinicius denuncia insulti razzisti: attivato protocollo Fifa

Durante Benfica-Real, Vinicius denuncia insulti razzisti e l’arbitro Letexier attiva il protocollo Fifa. Gara sospesa per 10 minuti.

Pubblicato

del

Vinicius jr

Momenti di tensione durante la sfida tra Benfica e Real Madrid. Dopo aver segnato il gol dell’1-0, Vinícius Júnior ha riferito all’arbitro di aver ricevuto insulti a sfondo razzista da un giocatore avversario, indicando Gianluca Prestianni.

Sospensione e protocollo Fifa

L’attaccante brasiliano si è diretto verso la panchina, dopo un breve colloquio con l’allenatore del Benfica José Mourinho, e si è seduto senza riprendere immediatamente il gioco.

Il direttore di gara, il francese François Letexier, ha quindi attivato il protocollo anti-razzismo previsto dalla FIFA, alzando le braccia a formare una “X” per segnalare ufficialmente la sospensione.

La partita è stata interrotta per circa dieci minuti prima di riprendere.

Fischi dopo la ripresa

Alla ripresa del gioco, ogni tocco di palla di Vinicius è stato accompagnato da fischi assordanti provenienti dagli spalti.

Al momento non risultano comunicazioni ufficiali su eventuali provvedimenti disciplinari. La vicenda sarà oggetto di valutazione da parte delle autorità competenti.

Continua a leggere

Sport

Atp 500 Rio, Berrettini e Passaro avanti: doppio successo azzurro in Brasile

Matteo Berrettini e Francesco Passaro superano il primo turno dell’Atp 500 di Rio de Janeiro. Al prossimo turno sfide con Lajovic e Tabilo.

Pubblicato

del

Esordio positivo per Matteo Berrettini all’ATP 500 Rio de Janeiro. Il tennista romano ha superato in due set il cileno Tomás Barrios Vera, numero 107 del mondo, imponendosi 7-6 7-6 al termine di un match equilibrato e deciso da due tie-break.

Una vittoria di carattere, maturata senza particolari passaggi a vuoto ma anche senza strappi decisivi nel punteggio, con Berrettini capace di gestire i momenti chiave.

Al prossimo turno sfida a Lajovic

Nel secondo turno l’azzurro affronterà il serbo Dušan Lajović, specialista della terra battuta e avversario insidioso per ritmo e solidità da fondo campo.

Per Berrettini si tratta di un test importante per valutare condizione fisica e continuità su una superficie che richiede pazienza e intensità negli scambi.

Vittoria anche per Passaro

Buone notizie anche per Francesco Passaro. Il perugino ha battuto con autorità il croato Dino Prizmic per 6-3 6-4, mostrando solidità al servizio e buona gestione degli scambi.

Al prossimo turno Passaro troverà il cileno Alejandro Tabilo, in un confronto che si preannuncia combattuto sulla terra rossa brasiliana.

Il torneo di Rio conferma così un avvio incoraggiante per il tennis italiano, con due azzurri già qualificati al turno successivo.

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto