Collegati con noi

In Evidenza

La Juventus non perde a Roma grazie ad un super Ronaldo

Avatar

Pubblicato

del

Dopo la scoppiettante esordio contro la Sampdoria, la Juventus di Andrea Pirlo ha compreso che in questo campionato non le verra’ tutto facile. Quello ottenuto all’Olimpico contro la Roma e’ infatti un punto guadagnato contro una rivale che ha giocato meglio dei bianconeri, spinta da un Veretout in stato di grazia e con Mkhitaryan ispirato, e che non ha vinto solo perche’ il solito Cristiano Ronaldo con una prodezza delle sue, uno stacco imperioso dei suoi su cross di Danilo, ha inventato la rete del 2-2. In difficolta’ con lo sviluppo del gioco e con un Morata ancora alieno dal gioco che vuole l’allenatore, la Juve si e’ trovata di fronte un avversario di caratura migliore rispetto alla squinternata Sampdoria di una settimana fa, e ha patito anche una carenza evidenziatasi gia’ nella scorsa stagione, ovvero la mancanza di qualita’ a centrocampo, dove Ramsey non ha replicato la bella prestazione contro i doriani e con problemi di costruzione nella manovra. Non ci fosse stato CR7, i bianconeri questa sera non avrebbero praticamnete mai tirato in porta. In vista del prossimo, non facile, impegno contro il Napoli Pirlo avra’ preso nota, comprendendo anche il fatto che non e’ riuscito l’esperimento di Cuadrado a sinistra. La sensazione e’ che la Roma abbia perso un’occasione, anche per il fatto che la Juve ha giocato in dieci l’ultima mezzora, per l’espulsione di Rabiot (doppio giallo). La difesa, di cui molti temevano il naufragio, ha retto bene l’urto, mentre Dzeko si e’ dato molto da fare ma ha mancato una chance enorme colpendo il palo esterno anziche’ segnare a porta spalancati. Per gli uomini di Fonseca e’ stata una vittoria (di prestigio) buttata via: non a caso a fine partita Ronaldo ha sottolineato che “questo e’ stato un punto importante”.

I primi due gol della partita arrivano su calcio di rigore, entrambi netti, il primo di Rabiot su conclusione di Veretout e l’altro di Pellegrini su Ronaldo. Il francese e il potoghese hanno pi trasformato i successivi penalties. Ma Veretout, nel recupero del primo tempo, ha aggiunto una pennellata d’autore, segnando la seconda rete dei suoi finalizzando al meglio un’azione cominciata da un pallone recuperato a centrocampo, con Dzeko che aveva fatto partire un contropiede rifinito da Mkhitaryan e finalizzato ancora da Veretout. La Roma e’ in fiducia e in avvio di ripresa sfiora il 3-1 con Dzeko, che colpisce il palo con un sinistro a giro davanti a Szczesny. Poi Pirlo cambia inserendo Douglas Costa e Arthur al posto di Morata e McKennie, oggi non piu’ ‘nuovo Davids’.

Cinque minuti dopo Rabiot prende la seconda ammonizione per un intervento scomposto su Mkhitaryan, mentre al 20′ Dzeko ha una seconda grande occasione, ma anche questa volta sbaglia il tiro e Szczesny para. Poco dopo la Juve punisce l’errore dei giallorossi e al 24′ st trova il 2-2 con un bellissimo colpo di testa di Ronaldo su cross di Danilo. Fonseca prova a cambiare inserendo Diawara per Pellegrini, ma il finale dei padroni di casa e’ confuso e il pari lascia alla Roma la sensazione di un’occasione mancata. Fonseca ha comunque ancora delle carte da giocare, e Rangnick e Allegri dovranno attendere.

Advertisement

In Evidenza

Missione impossibile di Lorenzo Sonego, Djokovic va a tappeto in due set

Avatar

Pubblicato

del

“Mission impossible” compiuta. Lorenzo Sonego vola in semifinale all'”Erste Bank Open”, ATP 500 di Vienna e lo fa battendo nientedimeno che Novak Djokovic, numero uno al mondo per 6-2 6-1 in poco piu’ di un’ora di gioco. Probabilmente il serbo non era al massimo ma il 25enne torinese – ripescato in tabellone come lucky loser – e’ stato bravissimo ad approfittarne. Djokovic era il peggiore avversario possibile, perche’ quest’anno aveva vinto 37 partite e ne aveva perse due, anzi una soltanto, la finale del Roland Garros contro Nadal, perche’ negli ottavi degli Us Open contro Carreno era stato squalificato per aver involontariamente colpito una giudice di linea scagliando la pallina contro i teloni. Il quarto di finale di Vienna e’ stato il primo confronto tra Sonego e .

 

Il numero uno del mondo e’ rimasto negli spogliatoi, almeno con la testa, e Sonego e’ bravo ad approfittare degli innumerevoli errori del serbo per volare 4-0. Djokovic riesce in qualche maniera e fermare l’emorragia (4-1) ma il vantaggio accumulato basta a Sonego per chiudere con un ace il primo set (6-2). Sulle ali dell’entusiasmo il piemontese prende un break di vantaggio anche in avvio di seconda frazione (2-0). Nel quarto gioco Sonego concede le prime palle-break del match, tre, ma le annulla con autorita’ e poco dopo strappa di nuovo la battuta a Nole, abbastanza lontano – a dirla tutta – dalla condizione ottimale. Nel sesto game Lorenzo recupera da 0-40 e chiude con uno smash acrobatico il gioco piu’ combattuto dell’incontro volando 5-1. Djokovic sembra incapace di trovare le contromisure giuste ed incassa un 6-1 sulla risposta missile di Sonego. “E’ stata la partita piu’ bella della mia vita” ha esultato il piemontese. Grazie al risultato di Vienna (la prima semifinale in carriera in un “500”) nella classifica live Sonego occupa la 35esima posizione: male che vada lunedi’ sara’ numero 36, naturalmente best-ranking. Prossimo ostacolo per lui il vincente del match tra il bulgaro Grigor Dimitrov ed il britannico Daniel Evans.

Continua a leggere

Cronache

Covid, utilizzo idrossiclorochina: l’avvocato Grimaldi porta davanti al Tar Aifa e Ministero della Salute

Avatar

Pubblicato

del

Appuntamento il 10 novembre. È stata fissata l’udienza davanti al Tar del Lazio, in merito all’istanza cautelare presentata da decine di medici di base e specialisti contro la decisione dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) e il Ministero della Salute, di sospendere la somministrazione per il trattamento del Covid-19 al di fuori di studi clinici. A rendere noto questo appuntamento è l’avvocato Erich Grimaldi (nella foto in evidenza), del foro di Napoli. Il giurista napoletano  assiste i dottori insieme alla collega Valentina Piraino.

Aifa. La sede dell’Agenzia italiana del Farmaco

“Il Tar è stato investito per la seconda volta in pochi mesi di un’altra istanza cautelare per l’utilizzo dell’idrossiclorochina nelle terapie domiciliari Covid – ha detto il legale –. La vicenda, dopo il rigetto della prima istanza, ha assunto una piega politica che non dovrebbe sussistere, dovendo garantire ai medici dei territori la possibilità di curare i loro pazienti”. Secondo l’avvocato Grimaldi, “ ai medici che già durante la prima ondata hanno trattato con successo i pazienti utilizzando vari protocolli farmacologici, arrivano continuamente richieste da parte di persone che hanno acquistato i farmaci autonomamente prima del divieto” e che, “senza un protocollo chiaro e certificato, rischiano imprudenti automedicazioni”.

Continua a leggere

Corona Virus

Manifestazione anti-covid a Firenze, bombe molotov contro la polizia

Avatar

Pubblicato

del

Tre o quattro bombe molotov sono state lanciate contro la polizia durante gli scontri a Firenze, in via dell’Albero. Per questo sono state fermate quattro persone di area antagonista. Da quanto spiegato dalle forze dell’ordine a lanciare le bottiglie molotov sarebbero stati almeno due manifestanti che indossavano delle tute rosse. Individui cosi’ abbigliati sono stati poi rintracciati e fermati poco dopo nella vicina via il Prato insieme ad altre altre due persone. Da quanto spiegato sempre dalle forte dell’ordine sarebbero persone appartenenti all’area antagonista. Le fiamme provocate dalla molotov hanno annerito una parete.

Sono 12 al momento i fermati negli scontri in corso a Firenze per la manifestazione non autorizzata a Firenze per protestare contro il Dpcm. Alcuni manifestanti si sono spostati verso la stazione, piazza Santa Maria Novella e nella zona di Borgo Ognissanti e di via Il Prato. Fioriere e cassonetti sono stati lasciati in mezzo di strada dai manifestanti per rallentare le forze dell’ordine.

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto