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Jim Courier incorona Sinner: “Ha lo sguardo di un killer, la sua mente è il vero superpotere”
Jim Courier esalta Jannik Sinner alla vigilia del Roland Garros definendolo “un killer” per la sua straordinaria freddezza mentale. L’ex numero uno del mondo paragona il tennista italiano ai Big Three e considera la rivalità con Carlos Alcaraz la più affascinante del tennis moderno.
Parole forti, durissime, ma pronunciate come un elogio assoluto. Jim Courier descrive così Jannik Sinner alla vigilia del Roland Garros.
«Jannik ha lo sguardo dell’assassino. Arriva alle spalle, senza farsi sentire e, bang, sei morto», dice l’ex numero uno del mondo e oggi analista televisivo per Warner Bros Discovery.
Per Courier non si tratta di una provocazione ma del massimo complimento possibile per un campione capace di separare completamente emozioni e competizione.
“La mente è il suo superpotere”
Secondo Courier, il vero punto di forza di Sinner non sarebbe soltanto il tennis ma la gestione mentale della pressione.
«Sinner è l’unico avversario di Sinner», afferma.
L’ex campione americano sottolinea soprattutto il modo in cui il numero uno italiano avrebbe affrontato i mesi legati al caso doping senza mai perdere lucidità o rendimento.
«Nessuno di noi sapeva nulla e lui continuava a vincere senza abbassare la performance», osserva Courier, definendo la capacità di controllo emotivo di Jannik “magica”.
Il paragone con Djokovic, Nadal e i Big Three
Courier vede in Sinner elementi dei grandi dominatori dell’ultimo ventennio.
Secondo lui, l’italiano avrebbe assorbito qualcosa da tutti i Big Three: la costruzione tecnica e mentale di Novak Djokovic, il rifiuto della sconfitta tipico di Rafael Nadal e una struttura mentale rarissima nel tennis moderno.
«Una mente così granitica è rara», spiega.
E aggiunge una suggestione quasi poetica: «Forse ha a che fare con le sue Dolomiti».
La finale persa con Alcaraz e la reazione da campione
Courier torna anche sulla durissima finale Slam persa da Sinner contro Carlos Alcaraz al Roland Garros dello scorso anno.
Per l’americano, però, quella sconfitta ha certificato la grandezza mentale del tennista azzurro.
«Molti ne sarebbero usciti distrutti. Lui tre settimane dopo ha vinto Wimbledon», sottolinea.
“La rivalità con Alcaraz ricorda Evert-Navratilova”
L’ex campione statunitense considera il duello tra Sinner e Alcaraz già una delle rivalità più forti e affascinanti del tennis contemporaneo.
Più che ai Big Three, Courier paragona il confronto tra i due giovani fenomeni alla storica rivalità tra Chris Evert e Martina Navratilova.
«Stili opposti, caratteri diversi, personalità differenti», spiega.
Secondo Courier, proprio queste differenze alimentano una polarizzazione emotiva nel pubblico: «Se ami uno, detesti l’altro».
L’assenza di Alcaraz cambia il Roland Garros
L’assenza di Alcaraz dal Roland Garros, per problemi fisici, modifica inevitabilmente anche la narrativa del torneo.
Courier ammette che senza lo spagnolo verrà meno l’attesa per una possibile finale epica contro Sinner.
Ma aggiunge anche una riflessione più ampia sul tennis moderno.
«Il tennis è superiore ai suoi protagonisti. È il motivo per cui sopravvive sempre».
Il talento del futuro secondo Courier
Tra i giovani osservati con maggiore interesse da Courier c’è anche Rafael Jodar.
L’ex numero uno del mondo vede nel ragazzo caratteristiche che ricordano sia Djokovic sia Sinner.
«La palla esce dalla racchetta come acqua che sgorga», racconta.
E chiude con una definizione destinata a far discutere: «Jodar è il primo figlio legittimo di Sinner».
Sport
Napoli, Badiashile si avvicina: il mercato passa dalle cessioni
Il Napoli attende il via libera del Chelsea per Badiashile, individuato come rinforzo per una difesa in emergenza. In attacco ogni operazione dipende dalle cessioni di Lukaku e degli altri esuberi.
Il Napoli accelera per Benoît Badiashile. Il Chelsea potrebbe dare il via libera alla cessione del difensore francese in prestito con diritto di riscatto e obbligo subordinato al raggiungimento di alcuni risultati, tra i quali la qualificazione alla Champions League.
Il valore complessivo dell’operazione supererebbe i 20 milioni di euro. Con il calciatore esisterebbe già un’intesa di massima: il Napoli gli offrirebbe continuità e un progetto nel quale rilanciarsi dopo stagioni condizionate dagli infortuni.
Emergenza in difesa
L’arrivo di un centrale è diventato ancora più urgente dopo l’infortunio subito da Luca Marianucci contro il Celta Vigo. Il difensore ha riportato un problema al ginocchio sinistro e si attende l’esito definitivo degli esami strumentali.
Massimiliano Allegri non può contare neppure su Alessandro Buongiorno e Sam Beukema. Le condizioni dei due sono differenti: per l’olandese il rientro potrebbe avvenire entro la fine di agosto, qualora venisse rispettato il programma di recupero.
Badiashile, mancino, fisico e ancora nel pieno della maturità calcistica, è considerato il profilo più adatto per completare il reparto.
Lukaku verso l’addio
La cessione di Romelu Lukaku dovrebbe liberare spazio economico e salariale per le operazioni in entrata. Soltanto dopo la partenza del centravanti belga il Napoli potrà accelerare anche sul nuovo attaccante.
Il nome più discusso resta quello di Gabriel Jesus. Il brasiliano è in uscita e viene proposto a diversi club europei. Piace al Napoli, ma al momento non risulta avviata una vera trattativa: prima servono almeno due cessioni.
Agli azzurri sarebbe stato offerto anche Endrick, destinato a lasciare il Real Madrid per trovare maggiore continuità. L’operazione, però, convince meno sia per le caratteristiche tecniche sia per la formula: il club spagnolo difficilmente accetterebbe un trasferimento definitivo. Sul giovane brasiliano si registra inoltre l’interesse di diverse società della Premier League, Manchester United compreso.
Ajax interessato a Noa Lang
Resta aperta anche la posizione di Noa Lang. L’Ajax vorrebbe riportarlo in Eredivisie, ma prima deve definire la possibile cessione di Mika Godts. Soltanto allora potrebbe presentare un’offerta adeguata al Napoli e al calciatore.
Il club azzurro non intende aspettare indefinitamente. Lang ha mostrato buoni segnali durante la preparazione ed è stato tra i più attivi anche contro il Celta Vigo. Una sua partenza sarà presa in considerazione soltanto davanti a una proposta capace di compensare l’investimento sostenuto per acquistarlo dal Psv.
Sul mercato rimane anche Lorenzo Lucca, per il quale non risultano ancora offerte concrete. L’attaccante non è riuscito a dare continuità al gol realizzato contro l’Osasuna, offrendo una prova meno convincente contro gli spagnoli del Celta.
Le altre uscite
Il Napoli deve ancora sistemare diversi calciatori. Non si registrano progressi nella trattativa con il Torino per Jens Cajuste, mentre restano da definire le posizioni di Cyril Ngonge, Jesper Lindstrom e Walid Cheddira. Quest’ultimo è al momento quello che raccoglie maggiori interessamenti.
In caso di partenza di Lang, il club potrebbe anche rinunciare all’acquisto di un altro esterno, affidandosi alla duttilità di Giovane, apprezzato da Allegri e utilizzabile anche sulla fascia.
Sul fronte dei rinnovi, la presenza dell’agente Federico Pastorello dovrebbe favorire l’accordo con il giovane Vincenzo Prisco, classe 2008. Nessuna novità, invece, per Alex Meret: il portiere resta in scadenza nel 2027, come Frank Anguissa, con il rischio che entrambi possano arrivare tra un anno all’ultimo tratto del contratto.
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