Esteri
Italia e Nato, cresce l’allarme: l’Europa prepara piani di difesa contro la minaccia russa e cinese
La Preparedness Union Strategy della Commissione europea spinge i Paesi membri a rendere più resilienti i sistemi sanitari in caso di conflitto. La Francia potrebbe diventare base di retrovia per accogliere feriti da combattimento, seguendo indicazioni del Patto Atlantico.
Logistica e infrastrutture sotto pressione
Il coordinamento del corridoio Bba, affidato all’ex ministro italiano Mario Mauro, riguarda la fascia orientale dell’Europa dal Baltico all’Egeo, fino a Cipro. Un’area strategica vicina alla Cirenaica, dove Mosca ha dislocato Mig armati con missili ipersonici. Intanto la Polonia ha chiuso i collegamenti ferroviari con la Bielorussia dopo attacchi con droni e la Finlandia valuta l’uso di mine lungo il confine con la Russia.
Le mosse dell’Italia
Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha dato mandato alle strutture militari di predisporre piani logistici di contrasto. Per il titolare della Difesa l’Italia è già sotto attacco nella guerra ibrida di Mosca e Pechino, fatta di disinformazione e cyber offensiva. «Russi e cinesi non hanno bisogno di invaderci, hanno già sostegni interni», ha commentato amaramente Crosetto.
L’impegno militare italiano
L’Italia è già coinvolta nelle operazioni della Nato: l’Aeronautica è impegnata nei cieli di Polonia ed Estonia, sia nello scontro con i droni russi sia nelle intercettazioni di caccia di Mosca. Dall’Italia inoltre vengono gestiti i centri di geolocalizzazione che da tre anni indirizzano i mezzi militari di Kiev.
L’allarme del Quirinale
Il presidente Sergio Mattarella ha richiamato alla prudenza durante la sua visita in Slovenia: «Ci si muove su un crinale dal quale si può scivolare in un baratro», ha detto, evocando i rischi di una nuova escalation come accadde con la Prima guerra mondiale. Al Consiglio supremo di difesa ha ribadito la necessità di alzare il livello di attenzione dell’Italia in uno scenario internazionale sempre più critico.
Esteri
Sottomarino nucleare Usa a Gibilterra, segnale di forza all’Iran dopo lo stallo sui negoziati
Gli Stati Uniti hanno annunciato la presenza di un sottomarino nucleare della classe Ohio a Gibilterra. La mossa arriva dopo il rifiuto di Donald Trump alle richieste iraniane nei negoziati sul cessate il fuoco e viene interpretata come un messaggio di deterrenza verso Teheran.
Esteri
Una gigantesca statua dorata di Trump inaugurata in Florida: polemiche tra gli evangelici per il “falso idolo”
Una gigantesca statua dorata di Donald Trump è stata inaugurata al Trump National Doral di Miami. L’opera, alta come un edificio di due piani, raffigura il presidente con il pugno alzato dopo l’attentato subito a Butler. La cerimonia guidata dal pastore Mark Burns ha però provocato polemiche tra alcuni evangelici che parlano di “falso idolo”.
Esteri
Trump riunisce il team per la sicurezza nazionale: sul tavolo nuove opzioni militari contro l’Iran
Donald Trump ha riunito alla Casa Bianca il team per la sicurezza nazionale e i vertici militari Usa per discutere le future strategie sul conflitto con l’Iran. Secondo CNN, tra le ipotesi valutate ci sarebbe anche la ripresa delle azioni militari contro Teheran mentre la tregua appare sempre più fragile.


