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Napoli

Italia a 5 Stelle, alla kermesse di Napoli presenti tutti i ministri: ospite Gunter Pauli

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Prende forma il programma di Italia 5 Stelle, la kermesse che si svolgera’ a Napoli il 12 e 13 ottobre. Tra i presenti, si legge sul blog delle Stelle, ci saranno tutti i ministri del Movimento e qualche “ospite esterno”, a cominciare dall’economista, Gunter Pauli tra gli iniziatori della “Blue economy” e diverse volte ospite del blog di Beppe Grillo. Pauli, insieme ad altri esponenti M5S, sara’ tra i relatori dell’agora’ “io sono il futuro”, incentrata su ambiente, innovazione, economia circolare. Nel programma, ancora in via di definizione e con la presenza di Beppe Grillo non ancora ufficializzata, nella giornata di sabato figurano di versi “big” del Movimento: dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa al Guardasigilli Alfonso Bonafede, dalla vicepresidente del Senato Paola Taverna al ministro per la Pa Fabiana Dadone fino alla titolare del Lavoro, Nunzia Catalfo, e a quella dell’Innovazione Paola Pisano. La sindaca di Torino sarà alla Mostra d’Oltremare sabato mentre la prima cittadina di Roma, Virginia Raggi, interverra’ domenica, quando sui palchi delle agora’ saliranno anche il titolare del Mise Stefano Patuanelli, l’ex ministro e attuale portavoce dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile Enrico Giovannini, e il capo politico del M5S Luigi Di Maio. Programma diverso, invece, per l’Arena, la zona della kermesse dedicata agli interventi politici di primo piano e, in tarda serata, allo show musicale. E li’ che, sabato sera, dovrebbe parlare il premier Giuseppe Conte.

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In Evidenza

L’ex sindaco de Magistris: per Mancuso consulente resta incompatibilità 

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Ancora scandalo vergognoso per le tessere Pd a Napoli. Come all’epoca di Cozzolino nel 2011, candidato alle primarie del Pd per sindaco di Napoli, poi spazzati via dalla nostra vittoria che ha pulito la città dai rifiuti con cui avevano sommerso Napoli e cancellato gli scandali del Pd sostituendoli con un’amministrazione dalle mani pulite”. E’ quanto afferma in una nota Luigi de Magistris. “Ora un altro scandalo – prosegue l’ex magistrato e sindaco di Napoli – dopo che il partito è stato guidato in Campania da Paolo Mancuso, noto magistrato napoletano, salito ai vertici del partito subito dopo essere andato in pensione e dopo aver fatto il Procuratore della Repubblica di Nola e poi divenuto assessore del sindaco Manfredi, il quale nomina proprio Cozzolino a guidare la cabina di regia su PNRR e soldi pubblici in città”. “Qualche giorno fa – sottolinea – l’uomo di punta del Pd napoletano, l’ex assessore Paolo Mancuso all’Ambiente, lascia l’incarico si dice perché il figlio fa il pubblico ministero a Napoli e ci sarebbe incompatibilità. Decisione corretta, assolutamente inopportuna la confusione potenziale tra controllore e controllato. Ora però il sindaco Manfredi con una decisione bizzarra lo fa rientrare dalla finestra e gli dà il ruolo di suo super consulente”. “Manfredi – osserva l’ex pm – non meraviglia perché ci sta abituando al peggio, ma sono preoccupato per le potenziali ricadute di queste condotte sulla magistratura. Nessun sospetto ovviamente sul figlio di Paolo Mancuso che non conosco ma so che ha svolto un lavoro importante e coraggioso in Calabria, ma è ammissibile la coesistenza del figlio Pm in Procura sulla cui scrivania possono transitare in ogni momento fascicoli sul Comune di Napoli e il padre braccio destro del sindaco a Palazzo San Giacomo?” si chiede l’ex primo cittadino. “Secondo me non è accettabile – conclude de Magistris – lo penso da ex pubblico ministero e da ex sindaco e sono esterrefatto che tutto questo accada senza che nulla accada”. 

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Cultura

Mummie in 3D e Metaverso: al via il dottorato in Heritage Science

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Dalle ricostruzioni facciali virtuali 3D delle mummie egizie alla fruizione del patrimonio artistico all’interno del Metaverso. Ci sono tutte le nuove frontiere della valorizzazione del patrimonio culturale all’interno dei progetti di ricerca che saranno sviluppati dagli allievi del neonato Dottorato di ricerca di interesse nazionale in Digital Transition for Heritage. Un percorso formativo di alta specializzazione che sarà ospitato e coordinato dall’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli che guida questo specifico settore all’interno del consorzio di dieci Atenei (da Venezia a Bari) che, in collaborazione con il CNR, l’Istituto di Scienze del patrimonio culturale e il Ministero della Cultura, ha varato da quest’anno, con sede nazionale presso il Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università di Roma Sapienza, il Dottorato di ricerca di interesse nazionale in Heritage Science.

Lucio d’Alessandro

ù”L’assegnazione al nostro Ateneo del curriculum Digital transition for Heritage del nuovo Dottorato di ricerca nazionale in Heritage Science e la nascita del nuovo corso di laurea magistrale in Digital Humanities – sottolinea il rettore Lucio d’Alessandro – rappresentano l’approdo di oltre 15 anni di ricerca su tutti i temi che intersecano le scienze umane e le nuove tecnologie condotta dal Suor Orsola nel nostro Centro interdipartimentale di ricerca ‘Scienza Nuova’. Un percorso di ricerca innovato di continuo dai giovani migliori del Dottorato in Humanities and Technologies che, giunto al suo undicesimo ciclo, vanta il 100% di placement altamente qualificato, in Italia e all’estero”. L’inaugurazione dell’anno accademico del Dottorato in Digital Transition for Heritage è fissata per martedì 31 gennaio, alle ore 15.30, nella Biblioteca Pagliara del Suor Orsola Benincasa.

La lectio inauguralis (“Dai dati ai nuovi modelli di business: modelli tecnologici per lo sviluppo dell’ecosistema culturale”) sarà affidata a Paola Pisano, professore di Economia e gestione delle imprese all’Università di Torino, già ministro per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione. All’inaugurazione, che sarà introdotta da Lucio d’Alessandro, dal direttore del Dipartimento di Scienze umanistiche, Paola Villani e dal coordinatore dei Dottorati di ricerca Unisob, Emma Giammattei, interverranno anche i rappresentanti di aziende ed enti coinvolti nel Dottorato: tra gli altri HNRG, gruppo Altea Federation, Fondazione CRT e Fondazione Compagnia di San Paolo. “E’ un percorso formativo – sottolinea il coordinatore nazionale dei dottorati di ricerca in Heritage Science, Paolo Carafa – che si articola in curricula interdisciplinari per coprire la gamma di saperi coinvolti nel settore del patrimonio culturale: dall’archeologia all’intelligenza artificiale, dalla storia dell’arte alla fisica applicata allo studio della materia, dalla museologia alle scienze ambientali”. Tra i percorsi di ricerca applicata il prof. Gianluca Genovese, coordinatore dell’indirizzo in Digital transition for Heritage, segnala “lo sviluppo di servizi data driven e basati sull’Intelligenza artificiale, attività di valorizzazione del patrimonio collegate ai nuovi media (come il Metaverso) e modelli di progettazione educativa che garantiscano l’engagement e l’inclusione in ambito museale e nei servizi culturali”.

 

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Cronache

Motociclista senza casco investe un carabiniere ad un controllo: tutti e due gravi in ospedale

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Un carabiniere è stato investito da un 18enne in sella ad uno scooter durante un posto di controllo a Napoli, in corso Arnaldo Lucci.
Al giovane era stato intimato l’alt per alcune manovre azzardate compiute nel traffico.
Il diciottenne non ha rallentato ma ha preso in pieno il militare. L’impatto è stato tale che il centauro (senza casco) ha compiuto un volo di diversi metri. Le loro condizioni sono gravi. Il carabiniere è stato trasportato al pellegrini, il giovane all’ospedale del mare.

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