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Inter-Bologna 3-1, nerazzurri di nuovo in vetta: quinta vittoria consecutiva al Meazza

L’Inter batte il Bologna 3-1 al Meazza, centra la quinta vittoria consecutiva e torna in testa alla Serie A davanti a Milan e Napoli.

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L’Inter conferma il suo momento di forza e, con la quinta vittoria consecutiva in campionato, supera per 3-1 il Bologna al Meazza, tornando in vetta alla Serie A. I nerazzurri salgono a 39 punti, uno in più del Milan e due davanti al Napoli, mentre i rossoblù restano fermi a quota 26, settimi, senza successi da cinque giornate.

Primo tempo: dominio Inter e vantaggio di Zielinski

La squadra di casa parte forte e costruisce la prima occasione già al 6’, con Thuram che non controlla al meglio e Lautaro fermato da Ravaglia. Il portiere del Bologna diventa subito protagonista, salvando ancora su Thuram e su una conclusione insidiosa di Çalhanoğlu, oltre che su Bastoni sugli sviluppi di un corner.

Il Bologna prova a respirare con Odgaard, vicino al gol al 35’ di testa, ma al 39’ arriva il meritato vantaggio nerazzurro: Thuram lavora un gran pallone, Lautaro Martínez serve l’inserimento di Zielinski, che a tu per tu con Ravaglia firma l’1-0.

Ripresa: Lautaro e Thuram chiudono i conti

Nella ripresa l’Inter accelera subito. Al 48’ è ancora protagonista Lautaro, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo anticipa tutti di testa e raddoppia. L’argentino sfiora poi la doppietta personale colpendo una traversa e trovando un salvataggio sulla linea su un pallonetto.

Il Bologna prova a cambiare assetto con i cambi di Italiano, ma al 74’ arriva il colpo del definitivo 3-0: ancora da corner, Thuram trova la rete con una deviazione di spalla che mette al sicuro il risultato.

Il gol della bandiera e controllo finale

All’83’ i rossoblù trovano il gol della bandiera con Castro, che sfrutta una punizione laterale per battere Sommer. Nel finale l’Inter gestisce senza affanni, controllando il possesso fino al triplice fischio.

Classifica e segnali al campionato

Il successo conferma l’Inter come squadra più in forma del momento, capace di unire qualità offensiva e solidità. Il Bologna, pur combattivo, paga l’ennesima gara senza punti. In vetta la corsa resta serrata, ma i nerazzurri lanciano un segnale chiaro a tutte le rivali.

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Napoli

Napoli-Lecce, le pagelle: De Bruyne cambia tutto, Politano torna al gol

Le pagelle di Napoli-Lecce: De Bruyne entra e cambia la partita, Politano segna dopo 43 gare, Hojlund torna al gol al Maradona.

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Meret 6
Non può nulla sul colpo di testa di Siebert che sblocca la gara. Poi si riscatta con una parata su Tiago Gabriel dopo un’uscita incerta. Nella ripresa cresce e sulle uscite è più sicuro.

Beukema 5,5
Siebert gli prende il tempo sul gol del Lecce. Soffre parecchio le accelerazioni di Banda e fatica nelle situazioni di campo aperto.

Buongiorno 5,5
Stulic lo mette spesso sotto pressione nella costruzione. Qualche chiusura imprecisa e una lettura sbagliata a inizio ripresa.

Olivera 6
Salva il Napoli dal raddoppio con una deviazione decisiva sul tiro di Banda. Qualche difficoltà con Pierotti ma nella ripresa alza il livello.

Politano 7,5
Assist e gol. Il duello con Gallo lo vince prendendogli il tempo alle spalle. Torna a segnare dopo 43 partite di digiuno con una conclusione potente e precisa. Con De Bruyne al fianco diventa devastante.
Dal 27′ st Gutierrez 6
Entra sulla destra e gestisce con ordine nel finale.

Anguissa 4,5
Serata molto complicata. Pressato da Stulic e Coulibaly, non riesce mai a trovare ritmo e tempi di gioco. Lento nei recuperi e spesso in ritardo nelle chiusure.
Dal 1′ st De Bruyne 7
Cambia la partita. Personalità, fisicità e qualità. Ordina il centrocampo e inventa imbucate continue. Ogni pallone diventa pericoloso.

Gilmour 6,5
Nel primo tempo fatica contro la pressione del Lecce. Con l’ingresso di De Bruyne cresce e prende fiducia, migliorando la qualità della manovra.

Spinazzola 6
Molto prudente nel primo tempo, più difensore aggiunto che spinta offensiva.
Dal 27′ st Mazzocchi 6
Entra con ordine e tiene bene la fascia.

Alisson 6,5
Nel primo tempo è tra i pochi a dare segnali di vitalità con le sue accelerazioni. Nella ripresa cresce molto e accompagna meglio l’azione.
Dal 39′ st Giovane sv

Elmas 5
Scelta tattica per mantenere equilibrio ma incide poco. Si abbassa spesso in costruzione ma non riesce a trovare spazi.
Dal 1′ st McTominay 6
Si piazza sulla trequarti e riempie l’area con continuità.

Hojlund 6,5
Gol da centravanti vero. Movimento giusto e freddezza sotto porta. Lavora molto su palloni sporchi e richiama spesso i compagni.

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Sport

Calcio femminile, tre giocatrici iraniane tornano in patria dopo l’asilo in Australia

Tre giocatrici della nazionale femminile iraniana che avevano chiesto asilo in Australia hanno deciso di tornare in Iran insieme al resto della squadra.

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Tre componenti della nazionale femminile di calcio dell’Iran, che avevano richiesto e ottenuto asilo in Australia, hanno deciso di tornare nel loro Paese. Lo ha reso noto il ministro degli Interni australiano Tony Burke.

Le giocatrici hanno scelto di riunirsi al resto della squadra e rientrare in Iran.

La decisione dopo il primo rientro

La scelta segue quella di un’altra calciatrice della nazionale iraniana che nei giorni scorsi aveva già deciso di fare ritorno in patria.

“Tre membri della nazionale di calcio femminile iraniana hanno deciso di unirsi al resto della squadra e tornare in Iran”, ha dichiarato Burke in una nota ufficiale.

La richiesta di asilo dopo le accuse di tradimento

Complessivamente sette membri della delegazione femminile iraniana – sei giocatrici e un componente dello staff – avevano chiesto protezione in Australia.

La richiesta di asilo era arrivata dopo che nel loro Paese erano state etichettate come “traditrici di guerra” per essersi rifiutate di cantare l’inno nazionale prima di una partita disputata durante il conflitto tra la Repubblica Islamica, gli Stati Uniti e l’alleato israeliano.

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Sport

Formula 1 cancella i GP di Bahrain e Arabia Saudita per la crisi in Medio Oriente

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La Formula 1 ha annunciato la cancellazione dei Gran Premi del Bahrain e dell’Arabia Saudita previsti per il mese prossimo. La decisione è stata presa a causa della situazione in corso in Medio Oriente.

Stop anche alle categorie minori

La sospensione riguarda non solo la Formula 1 ma anche le altre categorie del campionato. Non si disputeranno infatti le gare di Formula 2, Formula 3 e F1 Academy che erano in programma negli stessi weekend.

Nessuna gara sostitutiva nel mese di aprile

In un comunicato diffuso sui canali ufficiali, la Formula 1 ha spiegato che sono state valutate alcune alternative per sostituire gli appuntamenti cancellati, ma alla fine è stato deciso di non inserire gare sostitutive nel calendario di aprile.

La priorità, secondo l’organizzazione del campionato, resta la sicurezza di team, piloti e personale coinvolto negli eventi sportivi.

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