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Inchiesta coop, Sooumahoro si autosospende dal gruppo parlamentare
“Aboubakar Soumahoro ci ha comunicato la decisione di autosospendersi dal gruppo parlamentare di Alleanza Verdi Sinistra”, a confermarlo in una nota Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e deputato AVS, Nicola Fratoianni, segretario Sinistra Italiana e deputato AVS, e Luana Zanella, presidente gruppo parlamentare AVS. “Abbiamo incontrato Aboubakar Soumahoro per discutere ed approfondire le vicende che da giorni sono al centro della cronaca. Lo abbiamo trovato sereno e determinato”, spiegano nella nota “Aboubakar Soumahoro ci ha esposto il suo punto di vista e ha annunciato l’intenzione di rispondere punto su punto e nel merito alle contestazioni giornalistiche ribadendo la sua assoluta estraneità alle vicende”.

Naturalmente – sottolineano -sarà lui a farlo, nelle forme e nei tempi che riterrà più opportuni. Perché questo avvenga con la massima libertà , continua la nota Aboubakar Soumahoro ha deciso l’autosospensione. Una scelta non dovuta, fanno notare i portavoce del gruppo parlamentare: “Siamo fiduciosi che la vicenda possa essere chiarita in tempi rapidi e senza alcuna ombra”.
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Il Napoli saluta Decibel Bellini dopo 16 anni: «De Laurentiis mi ha comunicato l’addio»
Daniele “Decibel” Bellini non sarà più lo speaker ufficiale del Napoli. Ad annunciargli il mancato rinnovo è stato il presidente Aurelio De Laurentiis. Si chiude dopo sedici anni un rapporto diventato parte della storia recente del club azzurro.
Questa volta sembra davvero finita. Daniele “Decibel” Bellini, la voce che per sedici anni ha accompagnato le partite del Napoli allo stadio San Paolo, poi diventato Diego Armando Maradona, non sarà più lo speaker ufficiale del club azzurro.
A comunicarlo è stato lo stesso Bellini attraverso una storia pubblicata su Instagram. Lo speaker ha spiegato di essere stato contattato direttamente dal presidente Aurelio De Laurentiis, che gli ha annunciato la decisione di non rinnovare il contratto.
«Non esiste un modo facile per dirlo. Ieri il presidente Aurelio De Laurentiis mi ha comunicato la volontà di non rinnovare il mio contratto. Per questo motivo non potrò più ricoprire il ruolo di speaker del Napoli», ha scritto Bellini.
Stavolta non sono previste retromarce
Anche un anno fa il rapporto tra Bellini e il Napoli sembrava arrivato al capolinea. La società aveva deciso di affidare a Geolier la direzione artistica dell’intrattenimento durante le partite interne, una scelta che avrebbe coinvolto anche il ruolo dello speaker.
La notizia provocò una forte reazione tra i tifosi. Lo stesso Geolier decise di fare un passo indietro e il Napoli reintegrò Bellini, consentendogli di continuare a scandire con la sua voce le serate del Maradona.
Questa volta, però, non sembrano esserci all’orizzonte ripensamenti. La nuova gestione artistica degli eventi allo stadio dovrebbe essere affidata a Radio Kiss Kiss, con un conseguente cambiamento anche nell’organizzazione dell’intrattenimento durante le gare casalinghe.
Sedici anni di gol, vittorie e delusioni
Bellini lascia dopo sedici stagioni trascorse accanto alla squadra e ai tifosi. Una voce diventata immediatamente riconoscibile, soprattutto nell’annuncio dei gol e nella ripetizione dei nomi dei calciatori, trasformata nel tempo in uno dei simboli dell’atmosfera dello stadio napoletano.
«Per sedici anni ho avuto l’onore di dare voce a uno stadio unico al mondo, vivendo da una posizione privilegiata gioie, delusioni, vittorie indimenticabili e momenti che porterò con me per sempre», ha raccontato.
Il ringraziamento più sentito è rivolto ai sostenitori azzurri: «Il grazie più grande va a voi tifosi. Perché sempre, in ogni partita, con il freddo o sotto la pioggia, contro qualsiasi avversario, avete sostenuto questa maglia con un amore infinito».
La notte dello scudetto a Udine
Tra i ricordi destinati a restare per sempre c’è quello del 4 maggio 2023, quando il Napoli conquistò matematicamente il terzo scudetto della propria storia pareggiando contro l’Udinese.
Bellini ha ricordato la frase pronunciata quella sera e diventata parte della memoria collettiva dei tifosi: «Sono le 22.37 del 4 maggio 2023. Abbracciatevi forte, perché dopo 33 anni il Napoli è campione d’Italia».
«Brividi, anche solo a rileggerla. Uno dei momenti più belli della storia del nostro Napoli», ha aggiunto lo speaker, ricordando una notte nella quale la sua voce arrivò dal campo del Maradona a una città interamente in festa.
«Il mio amore per questi colori non cambierà»
Nel suo messaggio Bellini non nasconde il dispiacere, ma evita polemiche nei confronti della società e del presidente.
«A volte le strade si dividono. Fa parte della vita. Porto con me l’orgoglio di aver rappresentato il Napoli con rispetto, passione e dedizione, dando ogni volta tutto me stesso», ha scritto.
Poi la promessa ai tifosi: «Il mio amore per questi colori non cambierà mai. Ci rivedremo, magari in un’altra veste, magari in un altro luogo. Ma sempre con la stessa voce e lo stesso cuore».
Si chiude così un pezzo della storia recente del Napoli. Cambieranno la regia artistica, la musica e la voce dello stadio. Ai tifosi resteranno gli annunci dei gol, le notti europee e quel grido dello scudetto arrivato dopo trentatré anni di attesa.
«Grazie per avermi fatto vivere un sogno lungo sedici anni. Sempre e comunque, forza Napoli».
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Salvatore Esposito e Paola Rossi sposi a Vietri sul Mare dopo dodici anni d’amore
Salvatore Esposito e Paola Rossi hanno celebrato le nozze religiose a Vietri sul Mare, nella frazione di Benincasa, dopo dodici anni insieme. La loro storia cominciò con un messaggio sui social.
Da un messaggio sui social a una chiesetta affacciata sulla Costiera Amalfitana. Salvatore Esposito e Paola Rossi (foto tratta dal profilo Instagram dell’attore) hanno celebrato sabato 18 luglio le nozze religiose a Vietri sul Mare, dopo dodici anni di relazione e sette di convivenza.
La cerimonia si è svolta nella frazione di Benincasa, davanti a circa duecento invitati, in un luogo intimo con vista sul mare. Dopo il rito, i festeggiamenti sono proseguiti a Villa Divina.
Le immagini pubblicate dall’attore e dagli invitati hanno raccontato i momenti più emozionanti della giornata. Paola Rossi ha scelto un abito bianco con le spalle scoperte e il velo, mentre Esposito ha indossato un completo scuro.
Una storia nata da un messaggio
La loro relazione cominciò nel 2014, quando Paola Rossi si trovava a Salamanca, in Spagna, per un periodo di studio. Fu lei a scrivere all’attore sui social per complimentarsi con lui.
Quel messaggio, simile a molti altri ricevuti dal protagonista di “Gomorra”, attirò però l’attenzione di Esposito. I due iniziarono a parlare a distanza e decisero poi di incontrarsi a Madrid.
Secondo il racconto fatto negli anni dalla coppia, Paola lo attese in aeroporto e tra loro scattò immediatamente il primo bacio. Da quel momento non si sono più lasciati.
Paola Rossi ha successivamente trasformato la passione per il cinema in una professione, lavorando come agente e consulente artistica e affiancando Esposito anche nella sua attività.
La proposta a New York
La proposta di matrimonio arrivò alla fine del 2023 sulla pista di ghiaccio del Rockefeller Center, a New York. Esposito, con l’anello in tasca, si inginocchiò davanti alla compagna sulle note delle musiche di “Nuovo Cinema Paradiso”.
«Il nostro 2023 si chiude con il momento più bello ed emozionante della nostra vita», scrisse allora l’attore annunciando sui social il fidanzamento.
La coppia aveva già celebrato nei mesi scorsi il matrimonio civile a Roma. Le nozze di Vietri sul Mare hanno completato il percorso con la cerimonia religiosa, in uno scenario vicino alle radici e agli affetti di entrambi.
Dalla Spagna alla Costiera Amalfitana
Spagna, New York e infine Vietri sul Mare. I viaggi hanno scandito le tappe più importanti della storia di Salvatore Esposito e Paola Rossi.
Una relazione nata quasi per caso, cresciuta lontano dai riflettori e coronata, dodici anni più tardi, davanti alle persone più care e al mare della Costiera Amalfitana.
Esteri
Iran, media israeliani: “Mujtaba Khamenei non è nel Paese”. Nessuna conferma indipendente
Una fonte della sicurezza israeliana, citata dall’emittente saudita al-Hadath e rilanciata dal Times of Israel, sostiene che la Guida suprema iraniana Mujtaba Khamenei non si trovi attualmente in Iran. La notizia non ha conferme indipendenti né da parte di Teheran.


