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Cronache

In Venezuela la piazza sta con Guaidò, l’Esercito con Maduro

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Una marea umana è scesa in piazza in Venezuela per appoggiare Juan Guaidò. E chiedere a gran voce l’uscita di scena di Nicolas Maduro in una giornata che ha visto la polizia rimanere a guardare, senza intervenire, e un alto ufficiale dell’aeronautica disertare, passando all’opposizione. Ma Maduro sembra non voler mollare: il colpo di “stato è fallito”, scandisce davanti alla sua gente riunita in una contro manifestazione. Non senza dimenticare di ringraziare per la “solidarieta’ ricevuta dal mondo intero”, rimarca citando New York, Madrid, Saragozza, Boston, Londra e anche “Roma”, cosi’ come “Buenos Aires: il mondo intero che si è mobilitato per il Venezuela e contro l’interventismo di Donald Trump”. Parole che rimbalzano come una palla di fuoco nel già incandescente clima politico italiano con l’opposizione che – per voce del capogruppo Pd al Senato, Andrea Marcucci – chiede a Conte “chi ha dato la solidarietà” al dittatore venezuelano, sottolineando che la “posizione del governo è sempre più imbarazzante”. Dall’esecutivo arriva però pronta la replica del sottosegretario agli esteri Guglielmo Picchi: “Caro Nicolas Maduro lascia subito. Nessuna solidarietà da Roma, non ti riconosciamo come presidente. Elezioni Subito”, twitta il leghista rilanciando la posizione dell’Italia che non si è voluta schierare con Madrid, Londra, Parigi e Berlino nel lanciare l’ultimatum (che scade domani): o una data per le elezioni o il riconoscimento di Guaidò. L’Italia – è la posizione – non sta nè con Maduro, nè con Guaidò ma vuole elezioni in un percorso democratico per evitare lo stallo nel paese, nell’interesse del popolo venezuelano. I centinaia di migliaia di manifestanti in Venezuela si sono dati appuntamento principale a Las Mercedes, nell’Est della capitale, dove Guaido’ ha proclamato che “oggi il Venezuela sorride, un sorriso che nasce dalla speranza che riusciremo a cambiare il paese”. Il giovane dirigente oppositore ha annunciato la creazione di tre centri di assistenza umanitaria in Colombia, Brasile e un paese dei Caraibi che non ha identificato. “Ci sono 250 o 300 mila venezuelani che rischiano la vita” a causa della mancanza di medicine, ha spiegato, e “in una prima fase l’assistenza umanitaria sara’ destinata a loro”, ha rassicurato.

Nicolas Maduro. L’Esercito bolivariano è ancora dalla sua parte

Per poi annunciare una manifestazione nei prossimi giorni, “per accompagnare l’arrivo di questa assistenza dall’estero” e un’altra protesta per il 12 febbraio. Guaido’ ha chiesto anche alle Forze Armate di “pronunciarsi a favore della Costituzione, dell’assistenza umanitaria, del cambiamento, per la tua famiglia, il tuo paese e l’onore della Forza Armata nazionale”. I costanti richiami dell’opposizione ai militari e le forze di sicurezza sembrano cominciare a dare i loro primi frutti. In almeno due citta’ venezuelane i reparti antisommossa si sono rifiutati di partecipare nella repressione delle proteste, e un generale del comando dell’Aeronautica ha annunciato che riconosce a Guaido’ come presidente legittimo del Venezuela. In un breve video, il generale Francisco Esteban Yanez Rodriguez ha assicurato che il 90% delle Forze Armate non appoggia il governo, sottolineando che Maduro “ha a sua disposizione due aerei pronti ad ogni ora”, per cui “è ora che se ne vada”. Maduro, pero’, non ha dimostrato nessun cedimento, accusando la Casa Bianca di essere “governata dal Ku Klux Klan” e proclamando che “siamo in pace, abbiamo vinto con la pace, abbiamo sconfitto il golpe”, assicurando che le Forze Armate “sono ogni volta piu’ leali e compromesse con la Rivoluzione bolivariana”.

Le immagini di una manifestazione pro Maduro. Ma siamo alla propaganda da ambedue le parti e non tutte le immagini diffuse sono vere

Ed ha anche confermato “tutto l’appoggio al dialogo” per risolvere la crisi, promosso da Bolivia, Messico, Uruguay e la Comunita’ dei Caraibi (Caricom), proponendo come primi punti per una trattativa “la fine delle sanzioni e del furto dei nostri asset da parte degli Usa” ed “il rispetto della pace e la giustizia”. In quanto alla richiesta di elezioni presidenziali anticipate, Maduro e’ tornato a respingerla, definendosi “presidente costituzionale, eletto legalmente e democraticamente” e proponendo invece, come gia’ fatto nei giorni scorsi, che si convochino invece elezioni anticipate per rinnovare il Parlamento, dove l’opposizione controlla dal 2015 piu’ del doppio dei seggi del chavismo, ma non dispone di alcun potere reale perche’ il Tribunale Supremo di Giustizia (Tsj) l’ha dichiarato in oltraggio all’alta corte. Il presidente venezuelano si e’ poi rivolto ai membri della Milizia Bolivariana per invitarli a partecipare alle manovre militari previste dal 10 al 15 febbraio, promettendo che “saranno le manovre piu’ grandi e importanti della storia del Venezuela”.

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Cronache

Panico al luna park, cede parte di una giostra, ragazzi feriti

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Tragedia sfiorata questa sera a Gallipoli dove ha ceduto mentre era in funzione una componente di una delle giostre del luna park del lungomare Galileo Galilei. Alcuni ragazzini che erano a bordo sono rimasti feriti. Due in particolare, hanno riportato trauma carnico e fratture varie. Si tratta della giostra conosciuta col nome di calcinculo, che si compone di seggiolini appesi a lunghe catene che ruotano mentre gli occupanti devono tentare di prendere al volo il trofeo in palio, in questo caso un pallone, che permette di guadagnare un giro gratis. A cedere, a causa probabilmente dell’azione impropria di alcuni ragazzini, sarebbe stato il palo in ferro che regge il pallone. Sul posto sta operando la polizia locale e gli agenti del locale commissariato.

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Cronache

Storia di Giacomo, bimbo di due anni detenuto assieme alla mamma che deve scontare una pena

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La storia di Giacomo è toccante e mette in luce una situazione complessa e delicata, in cui un bambino di appena due anni e mezzo si trova recluso in carcere insieme alla madre. Questo accade nonostante esistano alternative che potrebbero offrire un ambiente più adatto e stimolante per il suo sviluppo.

La sezione nido di Rebibbia, dove Giacomo vive da dieci mesi, non è un luogo adeguato per un bambino. La mancanza di compagnia di altri bambini, di attività stimolanti e di un ambiente sereno ha già avuto effetti negativi sul suo sviluppo psico-motorio. Il bambino non parla, non corre, è sovrappeso e porta ancora il pannolino, sintomi di un ritardo nello sviluppo dovuto alle condizioni in cui è costretto a vivere.

Le volontarie dell’associazione “A Roma insieme-Leda Colombini” cercano di offrire un po’ di normalità portando Giacomo in un nido esterno la mattina e riportandolo in carcere il pomeriggio. Tuttavia, queste poche ore di libertà non sono sufficienti a compensare il tempo trascorso dietro le sbarre.

Questa situazione è aggravata dalla burocrazia e dalla lentezza delle valutazioni necessarie per trasferire la madre di Giacomo in una casa famiglia, un ambiente che sarebbe decisamente più adeguato per un bambino piccolo. La legge sicurezza, in discussione, potrebbe ulteriormente complicare le cose, eliminando l’obbligo delle misure alternative per donne con figli minori di un anno.

La storia di Giacomo non è solo un caso isolato, ma un esempio delle difficoltà e delle ingiustizie che possono colpire i bambini coinvolti, indirettamente, nei problemi legali dei genitori. Riflette la necessità di riforme che tengano conto del benessere dei minori, offrendo soluzioni che permettano loro di crescere in ambienti sani e stimolanti, anche quando i genitori devono scontare una pena.

Questo racconto invita a riflettere sull’importanza di bilanciare la giustizia con l’umanità, assicurando che anche nei casi di detenzione dei genitori, i diritti e il benessere dei bambini siano sempre al primo posto.

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Ambiente

Meteo, ultima decade di luglio con possibili acquazzoni e aria più fresca

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L’ultima decade del mese di luglio vede l’arrivo di una goccia fredda sull’Italia tra oggi e l’avvio della settimana. Secondo il Centro Meteo Italiano, “si assistera’ a un peggioramento del tempo su parte d’Italia con temporali dapprima al Nordovest e settori alpini, mentre nella giornata di lunedi’ anche su parte del centro-sud con temperature in momentanea lieve flessione”. Il Mese di luglio, “potrebbe terminare con un flusso mediamente nord-occidentale sull’Italia con temperature che si manterranno al di sopra delle medie del periodo mediamente di 1-3 C sui settori tirrenici, mentre vicine o di poco inferiori sui settori adriatici, Isole e nord Italia. Precipitazioni al di sopra della media decadale su parte del centro-sud per possibili episodi temporaleschi”. Secondo il Cmi, “e’ possibile un avvio di agosto in compagnia dell’alta pressione con le temperature attese al di sopra delle medie del periodo mediamente da 1 a 3 C. Poche se non assenti le precipitazioni”.

Ecco in dettaglio le previsioni di domani. – Al Nord: Al mattino condizioni di tempo stabile su tutti i settori con cieli sereni o poco nuvolosi ovunque, isolate piogge sulle Alpi orientali. Al pomeriggio instabilita’ in aumento con acquazzoni e temporali sparsi sulle Alpi centro-orientali, nessuna variazione altrove. In serata e nottata instabilita’ che si estende sulle pianure di Nord-Est con possibilita’ di precipitazioni sparse. Temperature minime e massime in rialzo. Venti deboli dai quadranti meridionali. Mari poco mossi o localmente mossi. – Al Centro: Al mattino precipitazioni sparse su Lazio, Marche e Abruzzo, poco nuvoloso altrove. Al pomeriggio instabilita’ in aumento sulle zone Appenniniche e sulle pianure di Lazio, Umbria e Marche. In serata tempo in generale miglioramento con cieli sereni o poco nuvolosi. Temperature minime in aumento e massime senza particolari variazioni. Venti deboli o moderati dai quadranti nord-occidentali. Mari poco mossi o localmente mossi. – Al Sud e sulle Isole: Al mattino tempo stabile con cieli irregolarmente nuvolosi su Campania, Molise e Sicilia occidentale; isolati piovaschi attesi in Sardegna. Al pomeriggio instabilita’ con acquazzoni e temporali sulle regioni peninsulari, ampi spazi di sereno sulle isole maggiori. In serata e nottata si rinnovano condizioni di maltempo con piogge tra Campania, Puglia e Calabria, variabilita’ asciutta altrove. Temperature minime e massime stabili o in lieve calo. Venti deboli dai quadranti nord-occidentali. Mari poco mossi o localmente mossi. (

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