Collegati con noi

In Evidenza

Impresa dell’Atalanta, 3-0 allo Shakhtar e vola agli ottavi di Champions

Pubblicato

del

Impresa dell’Atalanta che si qualifica per gli ottavi di finale di Champions League. Nell’ultima partita della fase a gironi, in casa dello Shakhtar Donetsk, i bergamaschi hanno vinto 3-0 e hanno chiuso al secondo posto nel gruppo C, alle spalle del Manchester City. Lo 0-3 è arrivato grazie ai gol di Castagne, Pasalic e Gosens e in virtù del contemporaneo successo del Manchester City a Zagabria. Così la Dea si qualifica per gli ottavi di finale di Champions League alla prima storica apparizione nella fase a gironi della massima competizione europea. Gli orobici, che avevano iniziato il girone C con tre sconfitte su tre, hanno poi riaperto tutto nelle ultime due giornate con un pareggio e una vittoria che le hanno concesso l’ultima chance in Ucraina: era complicatissimo vincere in casa di una squadra abituata a questi palcoscenici, ma i ragazzi di Gasperini hanno approcciato fin dai primi minuti con le idee chiare.

Dopo l’avvio di spessore degli orobici, al 15′ c’e’ il gol annullato ai padroni di casa per un fuorigioco colto dall’assistente di Zwayer, che nella ripresa pero’ e’ protagonista in negativo nel gol della vittoria atalantina: Castagne riceve da Gomez e deposita in rete, ma viene segnalato fuorigioco del Papu. Il Var, pero’, convalida la rete ed e’ vantaggio orobico. In un finale convulso Dodo viene espulso per un fallo molto dubbio, quindi la rete di Pasalic con una zampata dagli sviluppi di un calcio d’angolo che vale lo 0-2 a dieci minuti dal termine. Difesa impeccabile nel finale e nell’ultimo minuto di recupero Gosens mette il sigillo per il definitivo 0-3 che fa partire la festa bergamasca.

Advertisement

In Evidenza

Formia, primo prelievo di tessuto osseo da donatore vivente nella provincia di Latina

All’ospedale Dono Svizzero di Formia eseguito il primo prelievo di tessuto osseo da donatore vivente nella provincia di Latina. Il presidente Rocca: passo importante per la rete dei trapianti nel Lazio.

Pubblicato

del

All’ospedale Dono Svizzero di Formia è stato realizzato il primo prelievo di tessuto osseo da donatore vivente nella provincia di Latina. L’intervento rappresenta un passaggio significativo per il rafforzamento della rete della donazione e dei trapianti nel Lazio.

Il risultato è stato sottolineato dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che in una nota ha evidenziato il valore dell’operazione per il sistema sanitario regionale.

Rocca: “Un traguardo importante per la sanità del territorio”

Secondo Rocca, il primato raggiunto dall’ospedale di Formia rappresenta un traguardo rilevante e motivo di soddisfazione per l’intero sistema sanitario regionale.

Il presidente ha spiegato che l’intervento dimostra la qualità della sanità del territorio e la professionalità delle équipe mediche e sanitarie coinvolte nel percorso di cura.

Il valore della cultura della donazione

Nel suo intervento Rocca ha anche sottolineato il valore del gesto compiuto dal donatore, definito un atto di grande generosità.

Secondo il presidente della Regione Lazio è fondamentale continuare a promuovere la cultura della donazione, che permette di offrire nuove possibilità di cura e di migliorare la qualità della vita di molti pazienti.

Il lavoro delle équipe mediche

Nel messaggio istituzionale sono stati ringraziati l’équipe dell’Unità Operativa di Ortopedia dell’ospedale di Formia, la direzione sanitaria e tutto il personale coinvolto nell’intervento.

La Regione Lazio ha ribadito l’impegno a sostenere e valorizzare queste esperienze considerate di eccellenza, con l’obiettivo di rafforzare una sanità sempre più efficiente, solidale e vicina ai cittadini.

Continua a leggere

Esteri

Cina: “Taiwan non è e non sarà mai uno Stato indipendente”, Pechino avverte anche il Giappone

Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ribadisce che Taiwan non è e non sarà mai uno Stato indipendente. Avvertimento anche al Giappone dopo le dichiarazioni della premier Sanae Takaichi.

Pubblicato

del

Taiwan “è sempre stata parte della Cina” e “non è mai stata, non è e non sarà mai un Paese indipendente”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi durante una conferenza stampa tenuta in occasione della quarta sessione della quattordicesima Assemblea nazionale del popolo.

Secondo il capo della diplomazia di Pechino, il principio di una sola Cina rappresenta la base per garantire stabilità nella regione. Wang ha sostenuto che più la comunità internazionale si opporrà all’indipendenza di Taiwan e sosterrà questa impostazione, più saranno garantite pace e stabilità nello Stretto.

“Una linea rossa che non può essere superata”

Wang Yi ha ribadito che la questione di Taiwan rappresenta per Pechino un punto non negoziabile. Il ministro ha affermato che l’isola è stata “riconquistata dalla Cina oltre ottant’anni fa” e che nessuna forza o individuo potrà separarla nuovamente dal territorio cinese.

Secondo il ministro degli Esteri, la separazione dell’isola costituirebbe una linea rossa che la Cina non intende permettere venga superata.

L’avvertimento al Giappone

Nel corso della conferenza stampa Wang Yi ha commentato anche le recenti dichiarazioni della premier giapponese Sanae Takaichi. La leader di Tokyo aveva affermato che il Giappone potrebbe intervenire in modo difensivo in caso di crisi nello Stretto di Taiwan, nel rispetto della Costituzione nipponica.

Il ministro degli Esteri cinese ha sostenuto che un intervento di questo tipo finirebbe per svuotare il significato della Costituzione giapponese.

“Il futuro dei rapporti dipende da Tokyo”

Wang Yi ha infine avvertito che il futuro delle relazioni tra Cina e Giappone dipenderà dalle scelte del governo di Tokyo.

Nel suo intervento ha sottolineato che Pechino non accetterà un ritorno a contesti storici di tipo coloniale, ribadendo la determinazione della Cina a difendere la propria sovranità territoriale.

Continua a leggere

Esteri

Terremoto di magnitudo 5.5 nel nord-ovest della Grecia: epicentro vicino a Giannina

Una scossa di terremoto di magnitudo 5.5 è stata registrata nel nord-ovest della Grecia vicino a Giannina. Al momento non risultano segnalazioni di danni a persone o edifici.

Pubblicato

del

Una scossa di terremoto di magnitudo 5.5 è stata registrata alle 5:32 ora locale nel nord-ovest della Grecia, corrispondenti alle 4:32 in Italia.

Il sisma è stato rilevato dai sistemi di monitoraggio sismico internazionali e ha interessato l’area dell’Epiro, nel nord del Paese.

Epicentro nell’area di Giannina

Secondo i dati diffusi dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e dal servizio geologico statunitense, il terremoto ha avuto un ipocentro a circa 10 chilometri di profondità.

L’epicentro è stato localizzato non lontano dalla città di Giannina, uno dei principali centri dell’Epiro.

Nessuna segnalazione immediata di danni

Al momento non sono state diffuse informazioni su eventuali danni a persone o edifici.

Le autorità locali stanno monitorando la situazione mentre prosegue l’attività di verifica nelle zone interessate dalla scossa.

Continua a leggere
error: Contenuto Protetto