In Evidenza
Il Napoli perde e “salva” il Parma in un match inguardabile
Parma contro il Napoli è la classica partita che non ha nulla da dire. Il Parma è già salvo, il Napoli è già in Uefa League. Dunque si gioca per onorare il campionato. E al Tardini quello che nessuno dagli spalti (per fortuna) vede è un match brutto.

Le due squadre si affrontano a viso aperto, con lo stesso modulo tattico ma fino alla mezz’ora non si vede niente che valga la pena di raccontare, eccetto un salvataggio di Di Lorenzo sulla linea della porta con Meret fuori gioco. E poi l’arbitraggio che è pessimo per il Parma e per il Napoli. Non c’è una sola azione degna di essere raccontata.

Il Napoli continua a provare schemi di gioco in vista del Barcellona. In attacco Gattuso mette Insigne, Politano e Lozano. I ritmi di gioco sono al minimo. L’agonismo più o meno prossimo alla zero. Al 46 minuto inutile fallo in area di Mario Rui. È rigore. Caprari realizza. Finisce così il primo tempo. Secondo tempo più o meno con lo stesso motivo tattico, col Napoli un po’ più aggressivo per recuperare il gol di svantaggio.

Passano pochi minuti e l’arbitro concede al Napoli un rigore per un fallo di mani in area di Grassi. Insigne sistema il pallone sulla lunetta, tira e mette alle spalle di Sepe. È il pareggio al minuto 55. Il Napoli fa alcuni cambi. Il Parma si chiude in difesa, il Napoli prova a vincere. Cambia anche buona parte della squadra, ma alla fine il Napoli non riesce a scardinare il catenaccio del Parma. Emiliani che al 85 minuto riescono a prendere un rigore.
Esteri
Brasile, scava un pozzo per cercare acqua e trova una sostanza simile al petrolio
In Brasile un agricoltore scava un pozzo per cercare acqua e trova una sostanza nera simile al petrolio. Le analisi preliminari indicano caratteristiche compatibili con greggio.
Cinema
Luchino Visconti, 50 anni dalla morte del maestro del cinema e del teatro
A 50 anni dalla morte di Luchino Visconti, il ricordo del grande regista tra cinema, teatro e il suo profondo legame con l’isola d’Ischia.
Esteri
Drone distrutto alla base Al Salem in Kuwait: Portolano, “era un assetto operativo indispensabile”
Un drone operativo è stato distrutto nell’attacco alla base Al Salem in Kuwait, dove sono presenti anche militari italiani. Il capo di Stato Maggiore Luciano Portolano aggiorna sulla situazione.


