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Il Napoli pensa al match col Sassuolo e intanto blinda fino a giugno Allan e Koulibaly

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Domenica sera al San Paolo arriva il Sassuolo. E gli azzurri cercano la qualificazione ai quarti di finale. La settimana di vacanza ha ritemprato i giocatori che erano apparsi stanchi e svuotati di energie in occasione dell’ultima uscita di campionato contro il Bologna. A Castel Volturno ci si allena con impegno con lo staff del tecnico che adatta l’attività atletica dei calciatori a un richiamo di preparazione, indispensabile in questa fase della stagione. La società è invece impegnata in questa fase su vari fronti. Innanzitutto il mercato. E’ necessario prioritariamente definire gli obiettivi (Kouame’ ed eventualmente Barella in entrata e Rog in uscita). Dall’Inghilterra arrivano voci di un forte interessamento del Chelsea di Sarri per Allan, con la societa’ inglese che si sarebbe spinta a offrire addirittura 90 milioni di euro per acquisire il cartellino del brasiliano. Se anche l’indiscrezione rispondesse al vero e’ praticamente impossibile che De Laurentiis, nel bel mezzo della stagione, rinunci a uno dei pilastri della squadra. Eventualmente se ne riparlera’ in estate. Il Napoli e’ anche impegnato a preparare il ricorso contro la squalifica di Koulibaly, rimediata dopo l’espulsione a San Siro nel finale della gara con l’Inter, che si tentera’ di ridurre da due a una giornata. La linea della societa’ consiste nel dimostrare che il gesto irriverente nei confronti dell’arbitro Mazzoleni, con l’applauso rivoltogli dopo l’ammonizione, sia stato provocato dallo stato d’animo del calciatore alterato per i continui insulti e cori a sfondo razzista che aveva dovuto subito per tutta la durata della gara. Il Napoli, dunque, presentera’ ricorso e la prossima settimana si sapra’ se il franco-senegalese potra’ giocare o meno, alla ripresa del campionato, contro la Lazio. Per Koulibaly, intanto, continuano ad arrivare riconoscimenti e premi alla carriera. E l’interessamento forte dello United. E’ di oggi la notizia che il difensore azzurro e’ stato inserito nella formazione ideale ‘top 11’ dei calciatori africani dell’anno. Koulibaly era stato anche inserito nel novero dei 5 candidati per l’African Footballer of the Year. Koulibaly a dicembre scorso ha anche vinto il premio quale miglior difensore centrale in Serie A della stagione 2017/18, riconoscimento organizzato dall’AIC (Associazione Italiana Calciatori).

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Higuain va al Chelsea di Sarri in prestito per sei mesi, Piatek al Milan

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Gonzalo Higuain è libero di andare al Chelsea di Maurizio Sarri: un prestito di sei mesi che sarà condizionato al numero di gol realizzati dal Pipita. La Juventus e il Chelsea hanno trovato l’accordo, al Milan andrà Piatek. Si è dunque consumato l’atto finale della telenovela fra l’argentino e i rossoneri che attendono l’arrivo a Milanello del polacco anche se le modalità del trasferimento del capocannoniere della serie A non sono ancora definite.

 

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La Juventus batte il Milan con un gol di Ronaldo in sospetto fuorigioco e si aggiudica la Super Coppa Italiana a Gedda

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Vince ancora la Juventus e si aggiudica la Supercoppa italiana: sul terreno di gioco di Gedda i bianconeri hanno battuto il Milan per 1 a 0 grazie alla rete realizzata nei primi minuti della ripresa da Cristiano Ronaldo, di testa nell’area piccola su lancio di Pjanic. CR7 si conferma goleador quando serve. Un gol che ha provocato le proteste di Rino Gattuso e del Milan perché viziato dal fuorigioco di CR7: l’arbitro Banti e il suo collaboratore di linea hanno indicato con sicurezza il centro di campo, la convalida del gol e non hanno fatto ricorso al Var. Fatto questo che ha provocato le proteste dei rossoneri.

La tensione è salita e si è arrivati all’espulsione di Kessie per un fallo con piede a martello. Così il Milan, ha giocato con un uomo in meno per buona parte della ripresa. È entrato Higuain, protagonista di una telenovela da calciomercato: abbraccia Gattuso, va, resta, Chelsea si , Chelsea no…ma la sua presenza non ha inciso sul risultato.

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Il Milan vuole la Supercoppa, Gattuso: Higuain? Vinciamo e poi vediamo

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Alla quarta domanda su Gonzalo Higuain, Rino Gattuso si e’ spazientito. Ma le precedenti tre risposte sono bastate a chiarire che l’addio dell’argentino al Milan dopo la Supercoppa italiana e’ un’ipotesi ancora decisamente concreta. “Bisogna capire cosa vuole fare, come sistemare la questione”, ha chiarito l’allenatore. Per questo Leonardo si e’ fermato a Milano, dove ha portato avanti il dialogo con il Genoa per il prestito di Krzysztof Piatek, e non e’ detto che voli in Arabia Saudita in tempo per assistere alla sfida con la Juventus. Nella conferenza stampa di Gedda, Gattuso ha commentato con diplomazia la sede della partita che tante polemiche ha sollevato in Italia: “Ci saranno anche le donne per assistere alla partita, noi siamo qua per fare il nostro lavoro. Per come siamo stati trattati, all’Arabia Saudita va un 10 e lode”. E ha deciso di affrontare di petto il tema Higuain, il giocatore scelto in estate come stella del nuovo corso targato Elliott. Un piano incrinatosi a novembre, nel match di campionato proprio contro la Juventus, che in estate aveva ceduto il giocatore in prestito con diritto di riscatto e ora attende per lui un’offerta del Chelsea.

“Dopo il rigore sbagliato e l’espulsione qualcosa e’ successo nella sua testa, nel suo stato d’animo – e’ sicuro l’allenatore -. Far cambiare idea a un calciatore a volte non e’ facile. Comunque non e’ venuto a dirmi che vuole andare via. Lo sto ancora aspettando. Spero sia una serata importantissima, poi vediamo cosa succedera’. Ma non ci rimarro’ male se andra’ via. Sono stato calciatore, non si puo’ giudicare come ragiona una persona”. In questi giorni Gattuso ha visto l’attaccante “sereno, dentro al progetto, che scherza coi compagni e a volte e’ una radio, non si ferma mai…”. E ha annunciato che sara’ titolare “al 90%: se gioca e’ perche’ lo vedo bene mentalmente”. Patrick Cutrone scalpita ma, almeno per un’ultima partita, al Milan serve il miglior Higuain, anche perche’ nessuno in squadra ha la sua esperienza. “Tanti giocatori sono giovani, voglio vincere per fargli capire che si puo’ spingere ancora di piu’ e costruire qualcosa di importante”, ha detto Gattuso, che esorta il Milan a giocare “senza timore, senza sbracare al primo errore come contro l’Olympiacos”. Questa volta l’avversario e’ ancora piu’ tosto. “Cristiano Ronaldo? Prima faceva show, poi ha smesso e negli ultimi 6-7 anni e’ diventato incredibile. Ora attacca con veemenza, fa le cose per buttare la palla dentro”. Dovra’ limitarlo Alessio Romagnoli, secondo cui il Milan “e’ piu’ maturo e piu’ forte” rispetto alla Supercoppa vinta con la Juventus ai rigori a Doha due anni fa: “Questa coppa puo’ dare una svolta alla stagione”.

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