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Cronache

Il muro di Noemi contro il male all’ospedale Santobono, le lettere e i pensieri scritti dai bambini per la piccola ferita

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Una bambina ridotta in fin di vita mentre mangia il gelato in una piazza assieme alla mamma e ai nonni. Poi, dopo due settimane, una sparatoria in un pronto soccorso di un ospedale per uccidere un ragazzo già ferito alle gambe mentre viene soccorso. Queste due immagini restituiscono una città sull’orlo di una guerra tra bande criminali gangsteristiche. Napoli però non è solo questa. Per fortuna. Napoli è amore, affetto, tolleranza, aiuto per il prossimo, solidarietà. La tragedia che si è abbattuta sulla famiglia di Noemi ne è un esempio. Basta andare fuori l’ospedale pediatrico Santobono di Napoli dove la bimba è ricoverata per capire quanto è grande il cuore di una città sofferente come Napoli.

Lungo il muro e la recinzione di confine dell’ospedale sono stati affissi i disegni, i messaggi di affetto di tanti bambini che hanno lasciato  pupazzi, foto di ogni tipo per partecipare emotivamente a quello che è stato il Miracolo di avere Noemi ancora in vita. Miracolo è la parola giusta. Forse nemmeno gli eccellenti medici che l’hanno strappata alla credevano fino in fondo a questa salvezza. Quello che vi mostriamo è il “Muro di Noemi contro il male”.

C’è anche chi come Angelo Pisani, il legale della famiglia di Noemi, chiede alle alle istituzioni di non disperdere quel patrimonio di affetto e amore. “Ho chiesto al Direttore Generale del Santobono Pausilipon, donna particolarmente sensibile e dalle spiccate doti umane, di organizzare un tavolo per la realizzazione di questa grande opera che parte dal cuore dei napoletani. Sarebbe bello se una parte selezionata del materiale (disegni, lettere, striscioni etc) di quanto si sta raccogliendo per Noemi restasse nel tempo, a testimonianza del grave episodio accaduto alcune settimane fa e anche dello straordinario sforzo di umanità e professionalità del Santobono” spiega Pisani. Perché, nel pensiero di Pisani “l’opinione pubblica non deve assolutamente dimenticare quanto accaduto e solo lasciando un segno permanente, nell’ambito del progetto di rifacimento dell’area, si aiuterà a segnare le coscienze di oggi e di domani”.

 

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Cronache

Così fan tutti, razziati nelle scuole mantovane 52 computer

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A Mantova li hanno ribattezzati “ladri delle scuole” perche’ in due settimane hanno colpito in due scuole, al comprensivo di Volta Mantovana e alla Bertazzolo in citta’, portando via 52 pc. L’ultimo bottino e’ di 20 Mac Apple. Gli agenti di polizia stanno cercando di ricostruire i colpi e ritengono che ad agire, probabilmente su commissione, siano sempre gli stessi componenti della banda.

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Quindicenne sfregiata al volto a Varese, è caccia ad un 50enne

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A Varese una quindicenne è stata sfregiata al volto e ferita a un braccio da un uomo poco dopo la mezzanotte di sabato. La polizia sta dando la caccia all’aggressore, un uomo sulla cinquantina con la barba lunga e una cicatrice sul viso. La ragazzina stava raggiungendo la madre di un’amichetta 14enne che si trovava con lei e insieme dovevano essere riaccompagnate a casa dopo una serata con gli amici in centro. Prima che arrivassero al luo dell’appuntamento, pero’, l’uomo e’ passato in bicicletta davanti alle due ragazzine e poi e’ tornato indietro. La piu’ giovane e’ scappata mentre l’altra e’ stata bloccata dalla paura ed e’ stata aggredita con un coltello a seghetto. Ha riportato una ferita al volto, vicino a un occhio, e un’altra al braccio, ed e’ stata medicata in ospedale.

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Senza casco e senza patente investe e uccide un vecchino di 90 anni, denunciato per omicidio stradale un 19enne

Marina Delfi

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Non indossava il casco, non aveva la patente e guidava una motocicletta risultata senza assicurazione quando ha investito e ucciso un uomo di 90 anni, Vittorio Santorelli, in viale Traiano a Napoli. L’incauto driver, un ragazzo di 19 anni, è stato denunciato per omicidio stradale ma la sua posizione potrebbe aggravarsi: si attendono i risultati delle analisi per stabilire se guidasse anche sotto l’effetto di droghe.

Il giovane, a bordo di una moto Yamaha, andava a velocità sostenuta quando ha preso in pieno il pensionato che viene sbalzato ad alcuni metri di distanza. Si fermano gli automobilisti di passaggio, intervengono gli agenti della polizia municipale di Napoli  e quando arriva l’ambulanza, l’anziano viene trasportato in codice rosso all’ospedale Cardarelli ma appare subito chiaro che le sue condizioni sono gravissime e poco dopo muore.

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