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Cronache

Il giornalista Luca Pasquaretta indagato per estorsione ai danni della sindaca Chiara Appendino perde il lavoro con la sottosegretaria Castelli e dovrà cercarsi un nuovo avvocato

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Fu costretto a lasciare l’incarico di capo ufficio stampa del sindaco di Torino Chiara Appendino dopo l’apertura di una delicata inchiesta sulle spese allegre sostenute da chi si occupava del Salone del Libro e per delle presunte irregolarità nella brutta storia degli incidenti di Piazza San Carlo. Dopo aver risolto consensualmente il rapporto con la Appendino (il 3 agosto del 2018), il pubblicista Luca Pasquaretta aveva trovato un paracadute aperto nella sottosegretaria Laura Castelli.

Luca Pasquaretta è ora indagato anche per una presunta estorsione o tentativo di estorsione ai danni del sindaco Appendino. Una questione delicata, una inchiesta aperta, una perquisizione subita dal giornalista, ma tutto ciò non autorizza nessuno a condannarlo perché siamo in una fase di indagine che dà a Pasquaretta il tempo e i modi per spiegare e chiarire tutto. Ad ogni buon conto, registriamo che lui sostiene di non aver “mai ricattato Chiara Appendino”. Che  “è tutto un equivoco” e che chiarirà tutto “nelle sedi opportune”. E noi ovviamente glielo auguriamo. Così come gli fa onore il fatto che lui sostenga di avere “massimo rispetto e fiducia nel lavoro dei magistrati”. “Vorrei ricordare – conclude – che siamo tutti innocenti fino a prova contraria”. E infatti, fino a prova contraria lui è innocente. La prova contraria la vogliono esibire i magistrati che lo accusano di estorsione.

Luca Pasquaretta. L’ex capo ufficio stampa del Comune di Torino indagato per estorsione ai danni del sindaco Chiara Appendino

In ogni caso, le prime reazione che registriamo dopo aver pubblicato la notizia che Pasquaretta è indagato, arrivano da ambienti Cinque Stelle. Quella più seria e grave è la presa di posizione del sottosegretario all’Economia Laura Castelli. Con una nota alla stampa, la signora Castelli ha spiegato che “a seguito dell’inchiesta che coinvolge Luca Pasquaretta e le accuse a lui rivolte, ritengo sia necessario interrompere immediatamente il nostro rapporto di collaborazione. La magistratura farà il suo corso, e ribadisco rispetto e fiducia per il lavoro che svolgono i magistrati”. E dunque Pasquaretta, benché non si sappia ancora che tipo di rapporto di lavoro ci fosse tra lui e la signora Castelli, di certo da oggi quel ” rapporto di collaborazione” non c’è più.  Ma Pasquaretta non ha perso solo il lavoro. Dovrà trovare anche un nuovo avvocato perchè i legali dello studio Chiusano che lo hanno assistito finora hanno ravvisato ragioni di “incompatibilità” e, quando hanno ricevuto il provvedimento, non hanno preso l’incarico. Pasquaretta infatti figura indagato per una presunta estorsione alla Appendino, anche lei seguita dallo studio Chiusano e, in particolare, dall’avvocato Luigi Chiappero, per altre vicende giudiziarie (una delle quali riguarda i fatti di piazza San Carlo). Insomma, la situazione è tragica. Ma forse non è ancora seria.

Luca Pasquaretta, da portavoce della sindaca Appendino a collaboratore della sottosegretaria Castelli: in mezzo ci sono guai giudiziari vecchi e una nuova incriminazione per estorsione

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Cronache

Panico al luna park, cede parte di una giostra, ragazzi feriti

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Tragedia sfiorata questa sera a Gallipoli dove ha ceduto mentre era in funzione una componente di una delle giostre del luna park del lungomare Galileo Galilei. Alcuni ragazzini che erano a bordo sono rimasti feriti. Due in particolare, hanno riportato trauma carnico e fratture varie. Si tratta della giostra conosciuta col nome di calcinculo, che si compone di seggiolini appesi a lunghe catene che ruotano mentre gli occupanti devono tentare di prendere al volo il trofeo in palio, in questo caso un pallone, che permette di guadagnare un giro gratis. A cedere, a causa probabilmente dell’azione impropria di alcuni ragazzini, sarebbe stato il palo in ferro che regge il pallone. Sul posto sta operando la polizia locale e gli agenti del locale commissariato.

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Cronache

Storia di Giacomo, bimbo di due anni detenuto assieme alla mamma che deve scontare una pena

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La storia di Giacomo è toccante e mette in luce una situazione complessa e delicata, in cui un bambino di appena due anni e mezzo si trova recluso in carcere insieme alla madre. Questo accade nonostante esistano alternative che potrebbero offrire un ambiente più adatto e stimolante per il suo sviluppo.

La sezione nido di Rebibbia, dove Giacomo vive da dieci mesi, non è un luogo adeguato per un bambino. La mancanza di compagnia di altri bambini, di attività stimolanti e di un ambiente sereno ha già avuto effetti negativi sul suo sviluppo psico-motorio. Il bambino non parla, non corre, è sovrappeso e porta ancora il pannolino, sintomi di un ritardo nello sviluppo dovuto alle condizioni in cui è costretto a vivere.

Le volontarie dell’associazione “A Roma insieme-Leda Colombini” cercano di offrire un po’ di normalità portando Giacomo in un nido esterno la mattina e riportandolo in carcere il pomeriggio. Tuttavia, queste poche ore di libertà non sono sufficienti a compensare il tempo trascorso dietro le sbarre.

Questa situazione è aggravata dalla burocrazia e dalla lentezza delle valutazioni necessarie per trasferire la madre di Giacomo in una casa famiglia, un ambiente che sarebbe decisamente più adeguato per un bambino piccolo. La legge sicurezza, in discussione, potrebbe ulteriormente complicare le cose, eliminando l’obbligo delle misure alternative per donne con figli minori di un anno.

La storia di Giacomo non è solo un caso isolato, ma un esempio delle difficoltà e delle ingiustizie che possono colpire i bambini coinvolti, indirettamente, nei problemi legali dei genitori. Riflette la necessità di riforme che tengano conto del benessere dei minori, offrendo soluzioni che permettano loro di crescere in ambienti sani e stimolanti, anche quando i genitori devono scontare una pena.

Questo racconto invita a riflettere sull’importanza di bilanciare la giustizia con l’umanità, assicurando che anche nei casi di detenzione dei genitori, i diritti e il benessere dei bambini siano sempre al primo posto.

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Ambiente

Meteo, ultima decade di luglio con possibili acquazzoni e aria più fresca

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L’ultima decade del mese di luglio vede l’arrivo di una goccia fredda sull’Italia tra oggi e l’avvio della settimana. Secondo il Centro Meteo Italiano, “si assistera’ a un peggioramento del tempo su parte d’Italia con temporali dapprima al Nordovest e settori alpini, mentre nella giornata di lunedi’ anche su parte del centro-sud con temperature in momentanea lieve flessione”. Il Mese di luglio, “potrebbe terminare con un flusso mediamente nord-occidentale sull’Italia con temperature che si manterranno al di sopra delle medie del periodo mediamente di 1-3 C sui settori tirrenici, mentre vicine o di poco inferiori sui settori adriatici, Isole e nord Italia. Precipitazioni al di sopra della media decadale su parte del centro-sud per possibili episodi temporaleschi”. Secondo il Cmi, “e’ possibile un avvio di agosto in compagnia dell’alta pressione con le temperature attese al di sopra delle medie del periodo mediamente da 1 a 3 C. Poche se non assenti le precipitazioni”.

Ecco in dettaglio le previsioni di domani. – Al Nord: Al mattino condizioni di tempo stabile su tutti i settori con cieli sereni o poco nuvolosi ovunque, isolate piogge sulle Alpi orientali. Al pomeriggio instabilita’ in aumento con acquazzoni e temporali sparsi sulle Alpi centro-orientali, nessuna variazione altrove. In serata e nottata instabilita’ che si estende sulle pianure di Nord-Est con possibilita’ di precipitazioni sparse. Temperature minime e massime in rialzo. Venti deboli dai quadranti meridionali. Mari poco mossi o localmente mossi. – Al Centro: Al mattino precipitazioni sparse su Lazio, Marche e Abruzzo, poco nuvoloso altrove. Al pomeriggio instabilita’ in aumento sulle zone Appenniniche e sulle pianure di Lazio, Umbria e Marche. In serata tempo in generale miglioramento con cieli sereni o poco nuvolosi. Temperature minime in aumento e massime senza particolari variazioni. Venti deboli o moderati dai quadranti nord-occidentali. Mari poco mossi o localmente mossi. – Al Sud e sulle Isole: Al mattino tempo stabile con cieli irregolarmente nuvolosi su Campania, Molise e Sicilia occidentale; isolati piovaschi attesi in Sardegna. Al pomeriggio instabilita’ con acquazzoni e temporali sulle regioni peninsulari, ampi spazi di sereno sulle isole maggiori. In serata e nottata si rinnovano condizioni di maltempo con piogge tra Campania, Puglia e Calabria, variabilita’ asciutta altrove. Temperature minime e massime stabili o in lieve calo. Venti deboli dai quadranti nord-occidentali. Mari poco mossi o localmente mossi. (

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