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I tormenti di CR7, nessuno lo vuole in squadra Ronaldo
Cristiano Ronaldo anno zero. Nel senso che nemmeno oggi, quando si e’ ripresentato al centro di allenamento del Manchester United dopo aver saltato le tournee estive per imprecisate “ragioni familiari”, il fuoriclasse portoghese e’ riuscito a sbloccare la propria situazione e a far capire che se ne vuole assolutamente andare nonostante abbia ancora un anno di contratto. CR7 si e’ presentato assieme al proprio potentissimo agente Jorge Mendes, e ha avuto un colloquio con parte della dirigenza e con l’allenatore Erik ten Hag, che nei giorni scorsi aveva ribadito di fare affidamento sul plurivincitore del Pallone d’Oro. Ma non ci sono novita’, anche perche’ sembrano spariti dai radar i possibili compratori, e poi non e’ che lo United abbia cosi’ voglia di cedere il suo numero 7. La telenovela estiva del portoghese e’ iniziata lo scorso 4 luglio, quando – nonostante un anno di contratto ancora da onorare – non si e’ presentato al via del ritiro dello United, adducendo “motivi familiari”. Saltata anche la successiva tourne’e in Asia e Oceania, aveva quindi informato esplicitamente il club di volersi trasferire in una squadra che giochi in Champions League, il suo chiodo fisso. Per CR7 la Champions – che ha vinto cinque volte, la prima proprio con lo United, le altre quattro con il Real Madrid – e’ terra di conquista e di record: tra gli altri, per numero di presenze (183) e di gol realizzati, in totale (141) ed in una stagione (17). Tante le possibili destinazioni circolate nell’ultimo mese, compreso un club dell’Arabia Saudita, disposto a sborsare 250 milioni di euro per due stagioni, respinto sdegnosamente. Piu’ appetibili i nomi di Bayern Monaco, Chelsea e, piu’ recentemente, dell’Atletico Madrid. Ma in quest’ultimo caso e’ bastata una semplice voce a scatenare la rabbia dei tifosi ‘colchoneros’, memori dei tanti gol subiti dal portoghese quando indossava la maglia del Real (ben 25 tra campionato, Champions e Coppa del Re), spesso conditi da atteggiamenti provocatori verso il pubblico. L’hastag #ContraCR7 e’ rapidamente diventato virale su twitter e piu’ di uno ha minacciato di restituire l’abbonamento. Per lui si era parlato anche della Roma, con cui ci sono stati dei contatti per interposta persona ma, oltre al fattore economico (leggi super ingaggio), si e’ rivelato un ostacolo insormontabile il fatto che i giallorossi non facessero la Champions League. Antipatie a parte, trovare una nuova maglia non sara’ comunque facile per un giocatore che la scorsa stagione e’ stato il piu’ pagato del club con oltre 500.000 euro a settimana. Anche se, pur di ritrovare l’amata Champions, CR7 si e’ detto pronto a ridursi lo stipendio del 30%. Cosi’ alla fine una soluzione, se davvero il fuoriclasse dell’isola di Madeira, non rimarra’ al Man United, potrebbe essere il ritorno allo Sporting Lisbona, li’ dove tutto e’ cominciato.
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