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Cronache

Hanno rubato il cesso d’oro di Cattelan: era nel bagno della casa museo dove nacque Winston Churchill

Marina Delfi

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Quando si dice un cesso da statista. Hanno lavorato indisturbati per tutta la notte ed hanno portato via il water d’oro firmato Maurizio Cattelan: lo hanno portato via dal Blenheim Palace, una grande residenza di campagna vicino Oxford, Inghilterra, dove nacque Winston Churchill, un museo aperto al pubblico e visitabile previo pagamento del biglietto. Un luogo dove l’insolito oggetto veniva utilizzato per lo scopo per il quale è stato costruito anche se solo per tre minuti a testa per evitare code davanti al bagno…

I ladri hanno rotto i tubi dell’acqua per portar via la tazza della toilette, ricoperta d’oro a 18 carati, parte di umanista dedicata a Cattelan, ed allagato l’intero piano. Un uomo di 66 anni è stato arrestato ma le indagini vanno avanti per rintracciare tutti i responsabili. La scientifica ha rilevato tracce e impronte poi sono arrivati gli idraulici per riparare le tubature.

“America”, questo il nome del water era stato provocatoriamente offerto dallo stesso artista a Donald Trump ed ha un valore stimato di circa 1 milione e 100 mila euro

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Cronache

Asl veneta razzista: “Una Tac dentale è come vivere un mese a Napoli”

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La radiazione a cui è esposto un paziente che si sottopone a una Tac dentale (Dentalscan) per programmare le sue cure mediche? Come vivere a Napoli. L’idiozia non l’hanno rivelata al bar qualche ubriacone molesto o allo stadio i cosiddetti tifosi che latrano. Non questa idiozia viene fuori dall’ospedale Mater Salutis di Legnago, della Ulss 9 del Veneto. Questo presunto ospedale di questa presunta Ulss ha inserito nel modulo sul consenso informato per la Tac dentale un metro di paragone tra esposizione alla radiazione da Tac alla radiazione ambientale naturale cui si è esposti vivendo un mese a Napoli.  Noi l’abbiamo capito perchè un paziente è rimasto allibito alla lettura del modulo consegnatogli per la firma prima di una prestazione medica. Il paziente è un napoletano residente a Verona. L’idiozia puzza di razzismo. Così razzista quel modulo che quando la denuncia diventa virale, viene fatto sparire dalle autorità sanitarie. Ma non c’è problema. Qualcuno l’ha conservato. In ogni caso il dato riportato dalla Asl del Veneto sull’esposizione alle radiazioni di chi vive a Napoli non è  corretto. A ben vedere le cartine della distribuzione di gas radon radioattivo in Italia disegnate dall’ Istituto superiore di Sanità rimandano a una realtà più variegata. Negli edifici ad esempio, le zone a maggiore esposizione sono Lazio e Lombardia con i rispettivi capoluoghi a cui segue la Campania e dunque Napoli.

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Terremoti, scossa magnitudo 3.1 in provincia di Cuneo: paura ma nessun danno a persone e cose

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Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata alle 6:22 in Piemonte, tra le province di Cuneo e Asti. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 12 km di profondità ed epicentro tra Neive (Cuneo) e Coazzolo (Asti). Non si segnalano danni a persone o cose.

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Baby gang choc a Napoli, assalto ai poliziotti con pietre e petardi sotto gli occhi diverti o indifferenti di tanti

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“Cinque agenti di polizia costretti a indietreggiare e difendersi con gli scudi da oggetti e petardi lanciati nella loro direzione da ragazzini inferociti e invasati nell’indifferenza degli adulti, alcuni addirittura sorridenti di fronte a una scena allarmante e raccapricciante al tempo stesso. E’ accaduto a Napoli, nel Borgo Sant’Antonio Abate, dove si è verificato un assalto in piena regola alle forze di polizia”. La notizia viene resa nota da Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale campano dei Verdi, al quale è stata inviata la video denuncia. “A realizzarla -aggiunge- una manciata di ragazzini, intenti a nascondere alberi e legnami per il ‘fuocarazzo’ di Sant’Antonio Abate, a cui bisognerebbe spiegare che non è questo il modo in cui la gente civile vive”.

 “Ma in certi contesti è credibile che ciò avverra’ mai? Questa è la Napoli di domani?” si chiede l’esponente dei Verdi. “Fuori dal contesto in cui vivono i protagonisti di questa inaccettabile ribellione quale spazio e quale funzione potranno mai occupare e svolgere? Occorre fermarli, cresciuti in ambienti criminali siano tolti alle famiglie e rieducati nei luoghi giusti”. “Questi messaggi non possono passare, non possono essere consentiti – evidenzia Borrelli – bisogna rispondere con severità. Alcuni territori non sono agglomerati urbani bensi’ polveriere a cui va sottratta la miccia. I ragazzini di Borgo Sant’Antonio Abate hanno dato un assaggio di quanto pericolose possano essere le baby gang”

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