Esteri
Hamas, Mashaal a Doha: “Niente disarmo né governo straniero a Gaza”
Khaled Mashaal ribadisce che Hamas non rinuncerà alle armi e respinge interventi stranieri a Gaza. Appello a un approccio “equilibrato” per aiuti e ricostruzione.
Parlando in una conferenza a Doha, il leader di Hamas, Khaled Mashaal, ha affermato che l’organizzazione non rinuncerà alle proprie armi né accetterà un intervento straniero nella Gaza, respingendo le richieste avanzate da Stati Uniti e Israele.
“Non accettiamo la criminalizzazione della resistenza”
«Criminalizzare la resistenza, le sue armi e coloro che l’hanno portata avanti è qualcosa che non possiamo accettare», ha dichiarato Mashaal. Il leader di Hamas ha quindi invitato il Board of Peace ad adottare un «approccio equilibrato» che consenta la ricostruzione di Gaza e il flusso degli aiuti umanitari.
Il no a un’amministrazione esterna
Nel suo intervento, Mashaal ha anche avvertito che Hamas «non accetterà un governo straniero» nella Striscia. Le dichiarazioni, riferite dai media arabi e israeliani, arrivano in un contesto di forte pressione internazionale sul futuro assetto di Gaza e sulla gestione degli aiuti e della ricostruzione.
Le posizioni espresse restano oggetto di valutazione e dibattito nella comunità internazionale, mentre proseguono le iniziative diplomatiche per una de-escalation e per l’assistenza alla popolazione civile.
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