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Gioca solo il Napoli e vince, ma contro la Samp fa un solo gol con un super Petagna

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Napoli batte Sampdoria 1-0, vittoria meritata: sarebbe dovuta finire con un risultato più tondo a favore degli azzurri.  Confermato per il Napoli il terzo posto in classifica. I partenopei non vincevano allo stadio Maradona dallo scorso 28 novembre quando surclassarono di gol la Lazio di Sarri. Poi tre sconfitte interne con Atalanta, e (inaspettatamente) con le due ‘piccole’ Empoli e Spezia. Oggi allo stadio Maradona con Spalletti sulla panchina azzurra (tornato negativo al coronavirus)e la squadra in maglia rossa e due cambi rispetto all’ultima gara disputata a Torino contro la Juventus. Elmas prende il posto di Zielinski (positivo al Covid) mentre Petagna è in campo dal primo minuto. In panchina,  il nuovo acquisto Tuanzebe, Zanoli, Politano e il rientrante Fabian Ruiz.
Subito al primo minuto Mertens sguscia sulla destra e si procura un calcio d’angolo. La partita si delinea già dai primi minuti: ritmo alto per il Napoli, Samp schierata con la difesa alquanto guardinga. Ogni tanto qualche ripartenza, i due ex Quagliarella e Gabbiadini ci tengono a ben figurare.

Al 16′ episodio dubbio in area sampdoriana: cadono sia Mertens che Petagna, gli azzurri protestano ma per il direttore di gara nulla da rilevare e nemmeno per il Var.

Al 25′ discesa di Insigne che ad un certo si ferma e si tocca l’adduttore e si ferma con il pallone tra i piedi. Prova a stringere i denti dopo aver giocato una buona frazione di gara ma non ce la fa. Al suo posto entra Politano e cede la fascia di capitano a Mertens .

Al 33′ una bella punizione battuta dal ritrovato Ghoulam, viene deviata da Audero sopra la traversa. Corner per il Napoli.
Al 35′ altra punizione dalla tre quarti che Juan Jesus raccoglie di testa e deposita in rete alle spalle di Audero. Il gol viene annullato dal VAR per fuorigioco millimetrico del difensore partenopeo.

Il gol però arriva al 43′ azione concitata in area avversaria, Mertens cade in area, sembrerebbe per un’azione fallosa…colpo di testa a liberare di Ferrari che favorisce  Petagna. L’attaccante insacca con una sforbiciata di sinistro da posizione molto favorevole. Il controllo del Var convalida.

Ammonito allo scadere Chabot per l’ennesimo fallo su Mertens. Il Napoli chiude in attacco una partita dominata nel primo tempo con un gol di scarto.

Nella ripresa medesimo copione.
Al 55′ dopo un’azione corale traversone in area di Elmas con l’esterno del destro per Mertens che che ci arriva in spaccata ma mette a lato di pochissimo.
Il Napoli prova tante sortite offensive alla ricerca del gol del raddoppio che però non arriva. All’ 80′ Petagna prova la conclusione a giro, vola Falcone che devia in corner. All’81’ doppia sostituzione per il Napoli: esordio per Tuanzebe che entra al posto di Ghoulam. Esce poi Demme sostituito da Fabian Ruiz.
All’ 84′ bella conclusione di Mertens dal limite il pallone fuori di un niente. Mai pericolosa la Sampdoria per tutto l’incontro.
Tre minuti di recupero: gestisce la gara il Napoli fino alla fine portando a casa i tre punti confermando così  il terzo posto in classifica.

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Roland Garros Parigi: sorridono Sinner, Sonego e Giorgi

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Terza giornata del Roland Garros con una nutrita presenza italiana. Passano al secondo turno Jannik Sinner, Lorenzo Sonego e Camila Giorgi. Sinner ha avuto la meglio sullo statunitense Bjorn Fratangelo (n.186 del ranking) in meno di due ore, con il punteggio di 6-3, 6-2, 6-3. Rari i momenti di difficolta’ per l’altoatesino, che ha saputo sempre trarsi d’impaccio ricorrendo ad un ottimo servizio. Il primo a scendere sulla terra rossa parigina e’ stato Sonego, n.35 del ranking, che ha sconfitto 6-2, 6-2, 6-1, in poco meno di un’ora e tre quarti di gioco, il tedesco Peter Gojowczyk (n.94). L’inizio del 27enne torinese Torino non e’ stato facile (0-2), poi ha inanellato un parziale di 10 game consecutivi che gli ha permesso di chiudere il primo set 6-2 e di portarsi sul 4-0 nel secondo. Gojowczyk ha provato a reazione portandosi su 4-2, ma vincendo otto degli ultimi nove punti l’azzurro ha chiuso anche il secondo set. In avvio del terzo il tedesco ha tenuto un turno di servizio, ma e’ stato l’ultimo gioco che ha conquistato: Sonego ha siglato il 6-1 al secondo match-point. Prossimo avversario il portoghese Joao Sousa, n.63 ATP. E’ invece uscito Giulio Zeppieri, sconfitto dal polacco Hubert Hurkacz (n.13) 5-7, 2-6, 5-7 in due ore. Il 20enne romano, proveniente dalle qualificazioni, n.216, nel primo set ha giocato senza timori reverenziali, ma nel secondo ha subito due break. Nel terzo ha ritrovato la lucidita’ del primo, restando attaccato a Hurkacz fino ad un doppio fallo che ha permesso al polacco di andare a servire avanti 6-5 e chiudere l’incontro. Nel tabellone femminile avanza Giorgi (n.28) che ha battuto in rimonta la cinese Zhang Shuai 3-6, 6-2, 6-2. Mentre non ce l’hanno fatta Lucia Bronzetti e Jasmine Paolini. La 23enne riminese, all’esordio al Roland Garros, ha pagato un sorteggio non fortunato ed e’ stata sconfitta 6-1, 6-4 (in appena 67 minuti) dalla lettone Jelena Ostapenko, n.13 del ranking. Paolini, alla quarta presenza, ha ceduto 4-6, 6-1, 7-6(10-5), dopo oltre due ore di gioco, alla rumena Irina-Camelia Begu (n.63). Giorgi ha sofferto solo nel primo set. Partita bene si e’ portata sul 2-0 e poi sul 3-1, ma nel quarto gioco ha dovuto recuperare da 0-40. Quindi da li’ in avanti Zhang ha infilato una striscia di cinque game. La 30enne di Macerata al secondo turno affrontera’ per la prima volta la kazaka Yulia Putintseva, 27 anni, n.37 del ranking.

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Calciomercato: il Napoli fa visitare Olivera, Juve-Pogba più vicini

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Il Calciomercato riparte dai calciatori che si trasferiscono a parametro zero: e’ il caso del portiere camerunese Andre’ ONANA, che arriva all’Inter dopo avere concluso la propria esperienza nell’Ajax. L’ex estremo difensore dei ‘Lancieri’ di Amsterdam, oltre alla firma, ha incontrato Simone Inzaghi e tutta la dirigenza del club nerazzurro per le presentazioni di rito. Nell’attesa che Zlatan IBRAHIMOVIC sciolga i dubbi sul proprio futuro, la dirigenza del Milan e l’agente di Pierre KALULU si sono incontrati per il rinnovo del contratto. Il difensore attualmente percepisce ‘solo’ 400 mila euro netti a stagione, ma c’e’ piena volonta’ di trovare l’accordo per il prolungamento dell’accordo con adeguamento dello stipendio dopo la conquista dello scudetto: si dovrebbe passare a 1,5 milioni a stagione. La Juventus si prepara a riaccogliere Aaron RAMSEY, che ha un altro anno di contratto: l’esperienza del gallese a Glasgow, con la maglia dei Rangers, e’ ai titoli di coda. Gli scozzesi vantano un diritto di riscatto fissato a 4,6 milioni di euro, ma la sensazione e’ che la formazione allenata da Giovanni Van Bronckhorst non sia intenzionata a esercitarlo. La Juve girera’ Ramsey in prestito per un’altra stagione, visto che il centrocampista non rientra nei piani di Allegri. Nedved segue la pista POGBA, mai come adesso vicino al ritorno a Torino. Il Napoli accoglie Mathias OLIVERA, che oggi a Roma e’ stato sottoposto alle visite mediche. Perso Kylian MBAPPE’, il Real Madrid si consola con Aurelien TCHOUAME’NI, centrocampista della Nazionale francese. Il giocatore ha gia’ comunicato la decisione di giocare con i ‘blancos’ ai compagni di squadra del Monaco, dopo avere trovato l’accordo: firmera’ un contratto di 5 anni. Il costo del suo cartellino si aggirerebbe sugli 80 milioni, piu’ bonus. Nel corso del vertice andato in scena ieri fra Ivan Juric e il patron del Torino, Urbano Cairo, e’ stato fatto il punto sul mercato. Il tecnico croato avrebbe chiesto al proprio presidente di confermare MANDRAGORA e PRAET. Domani e’ in programma un incontro fra Vagnati e Cherubini, per parlare del riscatto del centrocampista italiano di proprieta’ della Juventus. Per Praet, invece, col Leicester si tratta sulla base del rinnovo del prestito. Infine, Noussair MAZRAOUI e’ un nuovo giocatore del Bayern Monaco. Il 24enne difensore-centrocampista si trasferisce dall’Ajax in Bundesliga a parametro zero per la nuova stagione agonistica. Il marocchino ha firmato con i campioni di Germania fino al 2026.

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Calcio, Commisso: gran lavoro da cessioni Chiesa-Vlahovic

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“Vogliamo sempre cercare di fare meglio per quanto ci permettono i ricavi. Con quelli si possono spendere piu’ soldi. Abbiamo fatto un gran lavoro vendendo Chiesa prima e poi Vlahovic facendo grandi plusvalenze che ci aiutano molto ad essere sicuri per il Fair Play Finanziario del prossimo anno. Sbaglia chi dice che devono arrivare 150 milioni dalle cessioni: e’ vero che arrivano i soldi ma abbiamo pure speso. Il vero numero e’ 50 milioni nei prossimi quattro anni, non 150. Perche’ vanno considerati i soldi spesi per i giocatori. Quando faremo una Fiorentina piu’ forte i 50 milioni scenderanno ancora”. Cosi’ il presidente della Fiorentina Rocco Commisso in collegamento da New York nel corso di una conferenza stampa con i giornalisti a Firenze. Per il patron conquistare il settimo posto (e la possibilita’ di tornare a giocare in Europa) e’ stato un successo fenomenale: “Io spero di poter migliorare sempre. Pero’ ci sono problemi ed e’ difficile competere con squadre che hanno incassi 2-3 volte piu’ grandi dei nostri. La Juventus negli ultimi anni ha messo 700 milioni sul mercato e oggi il suo valore in borsa e’ di 800 milioni. Suning ha perso il controllo della sua azienda, hanno molti debiti e un’altra compagnia forse prendera’ il controllo nei prossimi mesi – ha continuato il numero uno della societa’ viola -. Il Milan sara’ venduto ma non si dice che tanti soldi sono stati messi da mister Li che ha perso 500 milioni. Sulla Roma in tanti hanno parlato del gran lavoro fatto. Ma dopo l’arrivo dei Friedkin sono arrivati prima settimi e poi sesti, un solo punto sopra di noi. Hanno speso tantissimo ma raggiungendo un piazzamento poco migliore del nostro che e’ stato un successo fenomenale: dobbiamo essere orgogliosi. E fare i complimenti a Prade’ e Barone per aver scelto Italiano”. “L’obiettivo – ha proseguito – e’ arrivare in Champions in futuro ma sono contento di essere arrivato settimo. Spero che si sia capito cosa ho voluto dire in questa conferenza, di analizzare le situazioni anche delle altre squadre”. Una crescita, quella della Fiorentina, che deve passare anche attraverso anche il nuovo Franchi: “Lo stadio e’ fondamentale e tutti lo vogliono fare. Ma prima di tutto dev’essere remunerativo e portare profitti alla squadra. Perche’ possiamo aumentare i nostri ricavi che ad ora sono 80 milioni, meglio dell’anno passato ma con un monte ingaggi totale con lo staff di 76 milioni – ha continuato -. Il Milan ha oltre 270 milioni di ricavi, il Napoli 150. I ricavi attualmente sono finanziati dalla Mediacom, cosa che non succedeva con i Della Valle, ma per diminuire il gap con chi ci sta davanti. I ricavi servono per prendere giocatori. Noi dobbiamo aumentarli”. “Io ho fatto sempre grandi complimenti ad Italiano, sono molto contento di lui e del lavoro che ha fatto. Per come sono abituato io, a me non piace mandare via le persone. Spero che Italiano rimanga e se ne parlera’ nel futuro. Barone, Prade’ e Burdisso rimarranno? Si”. Sul Viola Park “Abbiamo cominciato con quello, con un investimento tra i 60-70 milioni, ora siamo gia’ a 100 milioni di euro”, ha concluso Commisso.

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