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Giffoni 50plus, “felicità aspettando la libertà”

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“Un grido di felicita’ per la cerimonia di inaugurazione di #Giffoni50Plus con l’auspicio che l’anno prossimo possa trasformarsi in un grido di liberta’”. Cosi’ Claudio Gubitosi, fondatore e direttore di Giffoni, ha dato il via all’edizione 2021, in programma fino al 31 luglio, accogliendo nella Cittadella del Cinema Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania. “Giffoni si fa e si fa in totale sicurezza. In questa edizione ci sara’ piu’ Italia, ci sara’ piu’ Campania. Vogliamo ripartire cosi’. Lo facciamo dai ragazzi per i quali abbiamo un fortissimo senso di rispetto”, ha detto Gubitosi. Giffoni, ha ricordato il governatore, “e’ cultura, societa’ civile, scambio umano, crescita economica”.

Ma De Luca ha colto l’occasione anche per insistere sull’esigenza di comportamenti responsabili contro la pandemia: “Siamo in Italia l’unica regione in cui resta l’obbligo di indossare la mascherina anche all’esterno. Vi dico percio’ di usarla sempre. Non e’ un martirio, ma un aiuto importante ad impedire una nuova diffusione del contagio. Dobbiamo completare la vaccinazione. Dobbiamo essere rigorosi nei comportamenti. Invece si preferisce in alcuni casi assumere comportamenti idioti scambiandoli per prove di liberta’. Qui bisogna comprendere che di questo passo si chiude di nuovo tutto. Chi assume una posizione del genere e’ un nemico della liberta’, delle relazioni in presenza, della didattica in presenza ed uccide l’economia. Chi si comporta cosi’ e’ amico delle chiusure”.

Accorato l’appello finale: “Se vi trovate in gruppo – ha detto rivolti ai ragazzi – non vi fate condizionare. La logica del gruppo non ci deve spingere verso la stupidita’. Ancora una volta per ritornare ad essere umani, dobbiamo avere rigore e senso di responsabilita’”. Dopo l’inaugurazione Giffoni entra nel vivo con un programma ricco e variegato: sette anteprime, sedici eventi speciali, oltre 120 ospiti, quindici innovatori nella sezione Dream Team e sette progetti speciali con enti, associazioni e aziende. Sono 3000 i giurati coinvolti fisicamente e 36 hub di cui 26 in Italia e 10 all’estero (Bulgaria, Croazia, Germania, Grecia, Inghilterra, Irlanda, Macedonia, Romania, Serbia, Spagna, Qatar) con 2000 juror in collegamento. Sono 101 le opere in concorso da 35 nazioni compresa l’Italia. Lungometraggi e cortometraggi provenienti da tutto il mondo, dalle Antille alla Colombia, dalla Germania, all’ Estonia, dalla Nuova Zelanda agli Stati Uniti. Saranno proprio i giurati a decretare i vincitori del Gryphon Award, il premio assegnato dai juror di ogni sezione alle opere in competizione. Tornano anche le grandi anteprime cinematografiche e la grande musica con Vivo Giffoni – Giffoni Music Concept: 11 showcase con 25 artisti del panorama musicale del momento.

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Morto il comico Bruno Arena, dei Fichi d’India

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Mondo dello spettacolo in lutto. E’ morto a 65 anni Bruno Arena, il comico del duo Fichi d’India. La notizia e’ stata data dal figlio Gianluca su Instagram: “Non ero pronto, ma tanto non lo sarei mai stato. Buon viaggio papa’… lasci un vuoto immenso”. A ricordare l’attore anche Paolo Belli che ha pubblicato una loro foto insieme: “R.I.P. grande amico mio”. Arena, nel 2013 era stato colpito da un aneurisma che ne aveva compromesso le capacita’ motorie. Si era avvicinato al mondo dello spettacolo negli anni Ottanta. La svolta dopo l’incontro con Max Cavallari, con il quale fondo’ i Fichi d’India, presenza costante a Zelig.

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Torna Striscia la notizia, tapiro gigante al Pd

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“Un Tapiro d’oro gigante al Pd dopo il flop elettorale. Enrico Lucci in prima fila a festeggiare il successo di Fratelli d’Italia, sfoggiando la t-shirt ‘Giorgia sono tuo’. E le ‘esclusive’ dichiarazioni di Ilary Blasi (versione deepfake)”. Sono alcune delle novita’ in onda il 27 settembre, nella prima puntata di Striscia la notizia – la voce dell’intransigenza (Canale 5, 20.35). Il tg satirico di Antonio Ricci, edizione numero 35, riparte con la coppia Alessandro Siani e Luca Argentero, al debutto dietro al bancone, e due nuovissime Veline, la mora Cosmary Fasanelli e la bionda Anastasia Ronca. Confermata la squadra di inviati e le storiche rubriche. New entry i Sansoni, i fratelli siciliani Fabrizio e Federico Sansone, che si occuperanno a modo loro del caro bollette. E al team di giovanissimi esperti di ‘Ambiente Ciovani’ si aggiunge Federico Tomasi, 12 anni, il piu’ giovane alpinista della storia a conquistare la vetta del Cervino. Nuova anche la sigla di chiusura, ‘Non ci sta!’. “C’e’ la necessita’ di porre qualche paletto di fronte alla dilagante ipocrisia di quelli che abusano nel giustificare ogni sconcezza dicendo: va beh, ci sta. Ci sta!”, spiega Ricci. “Noi non ci stiamo! Citando Vasco Rossi: c’e’ chi dice no! Ci prendiamo ancora quest’impegno con passione, ma sempre senza il ditino alzato e con tanta, tanta ironia”. “Con Striscia la notizia – dice Giancarlo Scheri, direttore di Canale 5 – Ricci ha segnato indelebilmente la storia della tv italiana. In questi anni campagne condotte senza alcun tabu’, inviati all’opera per smascherare abusi e soprusi, parodie esilaranti e inchieste senza sconti per nessuno, hanno costantemente raccolto l’interesse del pubblico e dei media. E quest’anno, alla 35/a edizione, Striscia torna con un’altra novita’: la coppia Alessandro Siani con il debuttante Luca Argentero, e le Veline esordienti, Cosmary Fasanelli e Anastasia Ronca. Dietro il successo, la geniale mente di Ricci, l’ineguagliabile squadra di autori e il formidabile team produttivo di uno show davvero unico nel suo genere. Un programma prezioso che illumina l’access prime time di Canale 5, per il quale ringraziamo – con intransigenza (cit.) – la grande e amata famiglia di Striscia”.

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I 50 anni di Gwyneth Paltrow: mi accetto come sono

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A 40 anni era nella disperazione, a 50 si sente davvero bene. Un’altra star di Hollywood arriva al traguardo del mezzo secolo: si tratta di Gwyneth Paltrow, che il 27 settembre spegnera’ le candeline felice di essere cosi’ com’e’ e accettando tutti gli effetti che l’invecchiamento comporta. E lo dice forte e chiaro in un post su Instagram in cui si mostra in piena forma mentre salta in bikini. ‘Riflessioni su una tappa fondamentale’, si legge nella didascalia dello scatto. Segue poi una sorta di saggio in cui riflette sulla sua condizione fisica e mentale alla soglia dei 50 anni. Racconta di non avere stranamente alcuna percezione del tempo che e’ passato, anche se il suo corpo e’ meno ‘eterno’. “Il mio corpo – spiega – e’ una cartina della prova di tutti questi giorni… Una raccolta dei segni e irregolarita’ che fanno orecchie ai capitoli. Cicatrici dalle scottature da forno, un dito frantumato nel vetro di una finestra tanto tempo fa, la nascita di un figlio. Capelli bianchi e piccole rughe”. L’attrice, nel 1999 premio Oscar e Golden Globe come migliore attrice per il film ‘Shakespeare in Love’, continua poi spiegando che fa il possibile per essere in buona salute e per avere la longevita’, per prevenire il rilassamento muscolare e le ossa che si indeboliscono. “Ho un mantra – dice – inserisco in quei pensieri pericolosi che cercano di mandarmi fuori strada: Lo accetto”. Sottolinea che accetta i segni e il cedimento della pelle, le rughe, il suo corpo e lascia perdere il bisogno di essere perfetta, di sembrare perfetta, di sfidare la gravita’, la logica, l’umanita’. “Accetto la mia umanita’”, afferma. Per Gwyneth Paltrow si tratta di un cambiamento di vedute completamente diverso da quando compi’ 40 anni. Intervistata lo scorso luglio da Willie Geist di ‘Sunday TODAY’ in onda su Nbc, l’attrice ha confessato di essere spaventata e ansiosa all’idea, soprattutto per la cultura dell’immagine in cui era cresciuta. Ora invece vede il traguardo dei 50 come uno straordinario ‘aggiornamento di software’. “Non ritornerei mai ai miei venti o trent’anni – ha detto a People -. Mi conosco, mi piaccio come sono e sono grata per la saggezza che e’ venuta con l’eta’”. Figlia d’arte, suo padre era il regista Bruce Paltrow, la madre l’attrice Blythe Danner, Gwyneth Paltrow ha esordito sullo schermo a soli diciannove anni in ‘Shout’ (1991) al fianco di John Travolta. Nella sua carriera ha interpretato ruoli diversi da ‘Sliding doors’ al ‘Talento di Mr Ripley’, da ‘Amore a prima svista’ ai ‘Tenenbaum’, da ‘Possession’ a ‘Proof’, per cui ha vinto un secondo Golden Globe, da ‘Iron man’ alla saga degli Avengers. Oltre al cinema, tra il 2010 e il 2011 si e’ regalata anche una parentesi sul piccolo schermo, partecipando come guest star ad alcuni episodi della serie televisiva della Fox ‘Glee’, in cui interpretava la supplente Holly Holliday, ruolo che le avrebbe fatto vincere anche un premio Emmy. Nel 2008 ha lanciato il brand di benessere ‘Goop’. L’attrice ha due figli, Apple, 18 anni e Moses, 16 anni, avuti dall’ex marito Chris Martin, leader dei Coldplay. Nel 2018 ha sposato il produttore Brad Falchuk, conosciuto nel 2010 sul set della serie Glee.

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