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Genoa-Pisa 1-1, un punto a testa che pesa nella corsa salvezza
Genoa e Pisa si dividono la posta al Ferraris: finisce 1-1 una sfida tesa e povera di emozioni, con punti pesanti in chiave salvezza.
Al Stadio Luigi Ferraris finisce 1-1 una sfida dal peso specifico altissimo in chiave salvezza tra Genoa e Pisa. Festeggiano i nerazzurri, che tornano dalla trasferta ligure con un punto prezioso. Recrimina invece il Grifone, avanti con Colombo e raggiunto da Leris anche a causa di un’uscita non impeccabile di Leali, episodio che resta comunque convalidato dopo il controllo Var.
Avvio a viso aperto e Genoa avanti
Almeno nella prima parte di gara, Daniele De Rossi e Alberto Gilardino, campioni del mondo nel 2006 e oggi avversari in panchina, scelgono di giocarsela senza calcoli. Il Genoa, reduce da tre sconfitte consecutive, ripropone la coppia Vitinha-Colombo, mentre il Pisa si affida a Moreo e Meister.
La Gradinata Nord accoglie Gilardino con uno striscione affettuoso – “Gila nel cuore” – prima di spingere i rossoblù con un perentorio “Carica ragazzi”. La prima occasione però è del Pisa, con un diagonale di Leris che sfila di poco a lato. Il Genoa risponde con Vitinha, che al 12’ impegna Semper con un destro angolato.
Il vantaggio arriva al 15’: Colombo lavora bene un pallone al limite dell’area e sorprende tutti, infilando Semper nell’angolino opposto. È l’1-0 che sembra poter dare la svolta ai rossoblù.
Il pareggio di Leris e le proteste rossoblù
Il Genoa non riesce però a chiudere la partita e concede campo al Pisa, che dopo la mezz’ora alza il baricentro. Al 33’ Leris sfiora il pareggio di testa su assist di Angori, con Leali salvato dalla traversa. Quattro minuti più tardi l’episodio decisivo: su una punizione dalla sinistra, Leali esce e colpisce sia il pallone sia Vasquez, in un contatto che appare influenzato da una spinta di Canestrelli. La sfera resta lì e Leris, a porta vuota, firma l’1-1. Il Var conferma e i nerazzurri esultano.
Ripresa bloccata e nervosa
Nessun cambio all’intervallo, ma il secondo tempo cambia volto. Il pallone diventa “pesante”, la gara si spezzetta tra contrasti ed errori, con poche vere occasioni. La più nitida è per il Genoa: colpo di testa di Thorsby su cross di Martin, Semper vola e devia togliendo il pallone dall’angolino.
La girandola di cambi – più tattici per De Rossi, più forzati per Gilardino – non riesce a riaccendere il match. Il triplice fischio arriva tra i fischi della Gradinata Nord verso i rossoblù e gli applausi dei tifosi del Pisa, tornati in trasferta dopo tre mesi di stop.
Un pareggio che muove poco la classifica
L’1-1 del Ferraris lascia sensazioni opposte: il Pisa porta a casa un punto fondamentale nella corsa salvezza, il Genoarallenta ancora e vede crescere la pressione dell’ambiente. In una sfida povera di spettacolo ma carica di tensione, il pareggio rispecchia l’equilibrio e le paure di due squadre che sanno quanto ogni punto, da qui alla fine, possa fare la differenza.
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