Collegati con noi

Cronache

Funerali blindati per il piccolo Giuseppe, il video della mamma del bimbo massacrato accompagnata in chiesa a Pompei dalla polizia: l’omelia e la bara bianca all’uscita dalla Chiesa

Pubblicato

del

Lei, Valentina Casa, la mamma del piccolo Giuseppe massacrato a calci e pugni dal suo compagno, arriva nella Chiesa di San Giuseppe Sposo della Beata Vergine Maria di Pompei con un’ora di anticipo rispetto alla celebrazione dei funerali previsti alle 1530. È accompagnata da agenti della polizia di Stato per ragioni di sicurezza. Fuori e dentro la chiesa agenti in borghese e carabinieri vigilano affinchè il rito funebre venga celebrato in sicurezza.

Ci sono centinaia di persone per l’ultimo saluto al piccolo Giuseppe. C’è anche Felice Dorice detto Fabrizio, il papà naturale del piccolino massacrato da quel Tony Essobti Badre, la belva di Cardito. Lui, il mostro che ha ucciso Giuseppe, 7 anni, a calci e pugni e ridotto in fin di vita la sorellina di un anno più grande Noemi, ora è in una cella di isolamento del carcere di Poggioreale. Al funerale, in prima fila, ci sono i sindaci di Cardito, Giuseppe Cirillo, di Pompei, Pietro Amitrano e quello di Massalubrense. Portano il dolore, il cordoglio delle loro comunità, scosse profondamente dalla brutalità consumata sul povero Giuseppe che non c’è più e Noemi, che si sta riprendendo dalle ferite. E poi ci sono i cittadini, persone rimaste choccate dalla violenza cieca e sanguinaria di un uomo su bambini inermi.

Advertisement

Cronache

Cambi telefono, antitrojan,’guardie e ladri’ a Venezia

Pubblicato

del

Cambi di telefono, soffiate (anche da un militare infedele) sulle intercettazioni in corso, sistemi anti-trojan, tecnologie anti-infiltrazione, oppure incontri rigorosamente faccia a faccia, di persona, lasciando i cellulari fuori della porta. Ricorda film d’antan alla ‘guardie e ladri’, però sul filo della più moderna tecnologia, il racconto che si ritrova nelle pagine dell’inchiesta veneziana sulla corruzione. Sono i pm Roberto Terzo e Federica Baccaglini ad elencare il poderoso lavoro di intercettazione fatto dalla polizia giudiziaria per ricostruire gli intrecci all’ombra del campanile di San Marco. Un’attività che, alla fine, ha premiato la perseveranza e la qualità investigativa della Guardia di Finanza. Nella richiesta di misure cautelari, infatti, compare ad un certo punto il capitolo “Le difficoltà nell’attività intercettiva”. Si spiega così come per alcuni indagati l’intercettazione telematica con captatore informatico abbia “avuto successo”: uno è l’assessore Renato Boraso (arrestato nell’inchiesta), un’altra è la dirigente Bolognini.

Al contrario, per altri indagati nei confronti dei quali è stata disposta l’attività di intercettazione – si tratta di Derek Donadini e Morris Ceron, capo di gabinetto e vice capo di gabinetto del Comune, questa “non ha avuto successo, essendosi fatti dotare dalla società comunale di servizi Venis di apparti di ultima generazione non infiltrabili”. Anche Boraso, “decide da ultimo di dismettere il suo apparato, richiedendo alla Venis di essere dotato di un apparto analogo a quelli in uso a Ceron e Donadini”. Una decisione, il cambio di telefono, che l’assessore assume “dopo ripetuti avvisi ricevuti da persone diverse (tra cui anche un militare infedele) e dallo stesso sindaco Brugnaro”, che lo avvisano di essere sottoposto ad indagini. Il trojan è una sorta di microspia che una volta installata consente di controllare lo smartphone di una persona da remoto, utilizzandone microfono e telecamera. Il telefono diventa così una sorta di ‘ambientale’ portatile. Un dato che non tarda ad essere compreso dagli indagati, che iniziano a prestare molta più attenzione per i loro incontri: “Ci vediamo di persona?”, “dimmi il posto e ti raggiungo”. E tutti senza telefonino in tasca.

Continua a leggere

Cronache

Fa il bagno nel lago e viene inghiottito dalle sabbie mobili

Pubblicato

del

Un uomo di 40 anni residente a Santo Stefano d’Aveto è ‘scomparso’ nel lago di Giacopiane, a Borzonasca. Secondo alcuni testimoni stava uscendo dall’acqua e si stava avvicinando alla riva quando sarebbe stato inghiottito dalle sabbie mobili. Sul posto si trovano adesso i sommozzatori dei vigili del fuoco con la squadra di Chiavari, l’elicottero Drago, il medico del 118, ambulanza e carabinieri. Il lago di Giacopiane è un bacino artificiale e attorno alle sue rive si trovano cartelli di divieto di fare il bagno e annunciano la presenza di sabbie mobili. L’uomo probabilmente per riemergere ha messo i piedi su una massa di fango che lo ha inghiottito.

Continua a leggere

Cronache

La tennista Camila Giorgi: fake su di me, presto torno in Italia

Pubblicato

del

“Purtroppo i giornalisti di poco valore fanno fake news, e per avere qualche click in più alla loro pagina venderebbero anche la propria dignità”. L’ormai ex tennista azzurra Camila Giorgi torna a scrivere sui social parlando della sua irreperibilità e rispondendo ad un suo fan. “Ho un avvocato che mi segue e se avessi problemi non sarei tornata in Italia due settimane fa. E ritornerò presto. Grazie per il vostro amore”, le parole di Giorgi, dopo che nei giorni scorsi il legale che la difende nel procedimento per i falsi vaccini anti-Covid aveva annunciato la rinuncia al suo mandato. Rispondendo ad un altro suo tifoso sul perchè si fosse ritirata così improvvisamente l’ex tennista ha aggiunto: “per me era il momento giusto”.

La Giorgi deve affrontare accuse su mancati vaccini e accertamenti fiscali della Guardia di Finanza: la famiglia non avrebbe presentato la dichiarazione dei redditi, per un ammontare di milioni di euro di debiti.

Nella pagina Instagram della ormai ex tennista sono visibili anche delle foto che la ritraggono a Dallas, in Texas, dove avrebbe fatto ritorno dopo la breve visita in Italia. Giorgi indossa diversi completi estivi, a conferma della sua passione per la moda e l’abbigliamento. Nel 2021 i suoi genitori, il padre Luis Sergio Giorgi e la mamma stilista di moda Claudia Fullone, lanciarono la linea di moda Giomila, fusione di cognome e nome della sportiva, che è stata la principale testimonial del marchio.

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto