Collegati con noi

Sport

Fiorentina-Cremonese: “papera” di Radu, è festa viola

Pubblicato

del

La Cremonese al ritorno in A dopo 26 anni ha sfiorato l’impresa ma alla fine e’ stata la Fiorentina a conquistare i tre punti: due volte in vantaggio i viola con Bonaventura e il neo acquisto Jovic, due volte i lombardi (che hanno giocato con un uomo in meno dalla fine del primo tempo) sono riusciti a rimontare con Okareke e poi con Buonaiuto. E quando il toscano Alvini, al debutto da allenatore nella massima serie, stava pregustando di portar via un prezioso pareggio dal Franchi, lo stadio dove da bambino andava a tifare, ecco al 95′ un cross di Mandragora, altro neo-viola, trasformarsi in gol per una clamorosa E sfortunata papera di Radu, proprio come fece con la maglia dell’Intger a Bologna. E pensare che il portiere dei grigiorossi fino a quel momento era stato autore di buoni interventi. Italiano e i suoi sono esplosi di gioia insieme ai 35.000 che hanno riempito lo stadio in questa calda serata di agosto, per questa vittoria al cardiopalma che servira’ alla Fiorentina per prepararsi al meglio per il playoff d’andata di Conference League con il Twente in programma giovedi’ a Firenze. Per la Cremonese un ritorno sfortunato e amaro, anche se lo spirito battagliero mostrato li aiutera’ ad affrontare le tempeste del campionato. Scelte a sorpresa per Italiano, che all’inizio ha schierato Benassi terzino e Kouame’ a destra nel tridente e fatto esordire Gollini in porta e Jovic al centro dell’attacco, mentre gli altri nuovi (Dodo’ e Mandragora) sono subentrati nel finale. Alvini s’e’ affidato alla coppia d’attacco arrivata in estate, Dessers e Okereke. In uno stadio pienissimo, presente in tribuna dopo molti mesi anche il presidente Commisso (grande abbraccio con il sindaco Nardella) la squadra di casa con il lutto al braccio per ricordare gli ex Orzan e Brizi e’ partita a grandi ritmi sfiorando il gol con Sottil e Jovic e passando al 16′ con un gran sinistro di Bonaventura su assist di Kouame’. Il vantaggio pero’ e’ durato tre minuti, la Cremonese dopo un inizio contratto ha pareggiato con un bel colpo di testa di Okareke. I viola hanno ripreso a macinare gioco trascinati da Sottil e proprio il figlio d’arte ha innescato Jovic per il raddoppio: il serbo spalle alla porta s’e’ girato e dopo una finta ha beffato Radu di destro. La gara della Cremonese si e’ ulteriormente complicata quando poco prima dell’intervallo l’arbitro ha espulso Escalante per un brutto fallo su Kouame’ anche se la squadra lombarda non si e’ arresa e ha iniziato il secondo tempo con grinta impegnando due volte Gollini cercando di approfittare di una Fiorentina che stava pensando troppo al play-off di Conference: il pari arrivava per merito del neo entrato Buonaiuto direttamente da corner, a nulla e’ valso il tentativo di Milenkovic di respingere il pallone gia’ entrato in porta. Cosi’ Italiano con colpevole ritardo ha deciso di inserire forze fresche per l’assalto finale: Jovic, Bonaventura e Milenkovic sfioravano il tris riuscendo a centrarlo in maniera fortunosa quanto ormai la partita pareva incanalata sul pareggio. Gioia viola e lacrime di Radu. E ai tifosi dell’Inter sara’ tornato in mente l’errore del portiere rumeno che nell’aprile scorso, contro il Bologna, ha condizionato la corsa scudetto dei nerazzurri.

Advertisement

In Evidenza

Champions, il Real Madrid di Ancelotti batte il City ai rigori e vola in semifinale

Pubblicato

del

Il “re” di coppe piazza un altro colpo: il Real Madrid di Carlo Ancelotti raggiunge la semifinale di Champions League dopo una battaglia durissima contro il Manchester City di Pep Guardiola. Raggiunge così Del Bosque come il secondo allenatore del Real Madrid con più presenze in Champions.

Con uno spettacolare pareggio 3-3 nell’andata, i Blancos di Carlos Ancelotti si sono imposti dopo i rigori (5-4) nel ritorno dei quarti di finale all’Etihad Stadium. Nonostante un inizio frenetico, con il Real che si è portato in vantaggio al 12’ grazie a Rodrygo e il Manchester City che ha colpito la traversa con Haaland, il primo tempo si è chiuso sull’1-1, firmato da De Bruyne al 76’. Il ritmo del match è stato incandescente, con entrambe le squadre impegnate in rapidi scambi e azioni fulminee. Nonostante gli sforzi di entrambi i lati nei tempi regolamentari e supplementari, il risultato è rimasto invariato.

La partita è stata caratterizzata da un gioco tattico, con Pep Guardiola e Carlo Ancelotti che hanno orchestrato le loro mosse con maestria. Ma è stata la lotteria dei rigori a decretare il vincitore, con il Real Madrid che ha avuto la meglio, accedendo così alla semifinale per il quarto anno consecutivo. Ora, i Blancos si preparano ad affrontare il Bayern Monaco in un’altra sfida emozionante per un posto nella finale di Champions League.

Continua a leggere

Sport

Champions, il Bayern va in semifinale battendo l’Arsenal di misura

Pubblicato

del

Il Bayern Monaco si consola del campionato deludente conquistando l’accesso alla semifinale di Champions League dopo una vittoria cruciale sul campo dell’Arsenal. Con un risultato finale di 1-0 all’Allianz Arena nel ritorno dei quarti di finale, i bavaresi hanno dimostrato ancora una volta la loro forza e determinazione. Il momento decisivo è arrivato nella ripresa, quando Kimmich ha trovato la rete di testa su un preciso cross di Guerreiro al minuto 63’.

La partita è stata caratterizzata da un dominio del Bayern, che ha colpito due volte il palo nella stessa azione all’inizio della ripresa, con Goretzka e Guerreiro, mettendo a dura prova la difesa dell’Arsenal. Nonostante i tentativi dei Gunners di reagire grazie ad un ottimo Jorginho, il Bayern ha mantenuto saldamente il controllo del gioco e ha difeso con determinazione il proprio vantaggio fino al fischio finale.

Questo risultato segue il pareggio 2-2 nell’andata all’Emirates di Londra, confermando la superiorità complessiva del Bayern Monaco nella doppia sfida. Ora, i bavaresi si preparano ad affrontare la vincente tra Manchester City e Real Madrid nella semifinale.

Continua a leggere

In Evidenza

Calcio, Ronaldo ha vinto l’arbitrato con la Juventus che dovrà versargli quasi 10 milioni di euro

Pubblicato

del

Cristiano Ronaldo Vince la Controversia per gli Stipendi Arretrati: Terzo Tentativo di Arbitrato Risolutivo

Dopo una lunga disputa legale, Cristiano Ronaldo ha finalmente ottenuto giustizia nel suo reclamo per il pagamento di 19,5 milioni di euro di stipendi arretrati. Al terzo tentativo di arbitrato, l’ex giocatore della Juventus ha visto riconosciuta la sua ragione in sede stragiudiziale. E la Juve dovrà pagare 9.774.166 milioni di euro ai quale aggiungere gli interessi: si tratta di quanto il calciatore avrebbe dovuto incassare al netto di tasse e contributi.

Il collegio di arbitri incaricato di decidere sulla controversia è composto da Gianroberto Villa, Roberto Sacchi e Leandro Cantamessa. Questa squadra di esperti ha esaminato attentamente il caso e ha concluso che Ronaldo aveva diritto ai pagamenti richiesti.

Il team legale che ha rappresentato Cristiano Ronaldo è stato guidato da professionisti di alto livello, tra cui Emanuele Guastalla, John Shehata e Fabio Iudica. Quest’ultimo, oltre a essere un avvocato stimato, è anche docente di diritto sportivo all’Università Bicocca di Milano, portando una vasta esperienza e competenza nel settore.

La decisione dell’arbitrato rappresenta un importante traguardo per Ronaldo e il suo team legale, che hanno lottato strenuamente per far valere i  diritti contrattuali. Il riconoscimento della sua ragione sottolinea l’importanza di risolvere le controversie in modo equo e trasparente, garantendo che i professionisti dello sport siano trattati con giustizia e rispetto.

La vittoria di Ronaldo in questa battaglia legale non solo ha un impatto finanziario significativo per lui personalmente, ma invia anche un messaggio importante all’industria dello sport riguardo alla necessità di rispettare i contratti e gli accordi stipulati con i giocatori.

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto