Nel discorso di insediamento davanti al Consiglio regionale, Roberto Fico ha impostato l’avvio della XII Legislatura su un principio dichiarato come cardine: “il governo non è potere, ma responsabilità”. Ha rivendicato ascolto e dialogo come metodo permanente e ha indicato la volontà di mantenere un rapporto costruttivo con l’opposizione di centrodestra, salutando il principale sfidante Edmondo Cirielli.
Fico ha anche riconosciuto alcuni risultati delle amministrazioni precedenti, citando il risanamento finanziario e il percorso verso l’uscita dal commissariamento sanitario, pur rimarcando che “molto resta da fare”.

Centralità del Consiglio, trasparenza e astensionismo
Uno snodo politico esplicito riguarda la centralità del Consiglio regionale come sede di confronto pubblico e di produzione legislativa, con un richiamo alla trasparenza e alla valorizzazione degli strumenti di partecipazione, incluse le proposte di legge di iniziativa popolare.
Nel discorso compare anche l’allarme sul distacco dei cittadini: la partecipazione al voto in Campania sarebbe scesa dal 55% al 44%. Fico ha legato il tema al bisogno di ricostruire il filo tra politica e cittadinanza e ha richiamato sobrietà, competenza e merito come criteri dell’azione amministrativa.

Acqua, agricoltura e legalità nel lavoro
Tra i dossier indicati come più delicati c’è quello dell’acqua, con riferimento alla Grande Adduzione Primaria e al progetto dell’invaso di Campolattaro (PNRR). Fico ha detto che le criticità giuridiche emerse impongono equilibrio e, se necessario, anche la revisione di scelte precedenti, nel rispetto delle decisioni della magistratura.
Sull’agricoltura ha annunciato una linea di governo che la considera pilastro strategico, puntando su semplificazione, innovazione e valorizzazione dei prodotti, ma con un accento netto sulla legalità: lotta al caporalato e, più in generale, contrasto allo sfruttamento anche in turismo e edilizia.
Sanità: liste d’attesa, territorio e telemedicina
La sanità viene definita senza giri di parole come un ambito con criticità significative. Le priorità elencate includono riduzione delle liste d’attesa, potenziamento della medicina territoriale, investimenti in prevenzione, valorizzazione del personale sanitario e dei centri di eccellenza.
Sul fronte PNRR, Fico ha richiamato i numeri della rete territoriale: 169 Case della Comunità, 45 Ospedali di Comunità, 59 Centrali Operative Territoriali, indicando la telemedicina come leva strategica e l’obiettivo di ridurre gli accessi impropri ai pronto soccorso.
Ha inoltre citato il tema dell’uscita dal piano di rientro, collegandolo alla possibilità di programmare investimenti e assunzioni, e ha riferito di un confronto “cordiale e costruttivo” con il ministro Schillaci.

Aree interne e trasporti: dalla Napoli-Bari alla Circumvesuviana
Un capitolo centrale è dedicato alle aree interne e allo spopolamento: Fico ha promesso una programmazione “a tutto tondo” con i sindaci, sostenendo che territori meno popolosi non debbano “pesare meno” nelle agende istituzionali.
Sul versante trasporti, ha citato investimenti di Ferrovie dello Stato in Campania e la linea Alta Velocità Napoli-Bari, ma ha posto un focus specifico sulla Circumvesuviana, definendola infrastruttura strategica per pendolari e turismo e riconoscendo ritardi inaccettabili nelle consegne dei nuovi treni, con l’impegno a vigilare sul rinnovo.
Mare, ambiente, Campi Flegrei e sicurezza del territorio
Nel programma trovano spazio economia blu, vie del mare e tutela del litorale, con l’obiettivo dichiarato di recuperare la balneabilità lungo la costa “dal Litorale Domizio al Cilento” e un riferimento al progetto “Energie per il Sarno”.
Sui Campi Flegrei, Fico ha parlato di emergenza nazionale legata al bradisismo, chiedendo coordinamento con Protezione Civile e interventi strutturali per edifici, infrastrutture e piani di evacuazione. Il tema si intreccia con il più ampio capitolo su dissesto idrogeologico e pianificazione ambientale, inclusa la gestione sostenibile dei rifiuti e la rigenerazione urbana.
Sociale, casa e partecipate: “nessuno resti indietro”
Il discorso punta molto sull’integrazione tra sanità e welfare e su misure per famiglie, anziani, disabilità e povertà. In chiave economica, Fico introduce l’idea di economia come ecosistema e indica nel patrimonio immobiliare pubblico una leva per social housing, senior housing integrato e alloggi a canone calmierato anche in raccordo con imprese e pubbliche amministrazioni.
Sulle partecipate regionali, annuncia una prosecuzione del percorso di razionalizzazione: missione chiara, efficienza e trasparenza, con verifiche sulla sostenibilità delle partecipazioni e sulle liquidazioni in corso.

Turismo, America’s Cup 2027 e lotta alla criminalità
Il turismo viene descritto come economia della bellezza: l’obiettivo dichiarato è un turismo diffuso e destagionalizzato, capace di coinvolgere anche borghi e aree interne. Tra gli eventi, Fico cita l’America’s Cup 2027 nel Golfo di Napolicome occasione di visibilità e come acceleratore per la rigenerazione di Bagnoli.
Sul fronte legalità, la linea è di sostegno alla lotta alla criminalità organizzata, riuso sociale dei beni confiscati, vicinanza a magistratura e forze dell’ordine e attenzione alla sicurezza urbana quotidiana.
Scuola, informazione e “segnale di distensione”
Tra i passaggi più politici, Fico lega scuola e informazione alla formazione di cittadini consapevoli e annuncia il ritiro della querela della Regione contro la trasmissione Report sui dati della sanità campana, presentandolo come gesto di apertura: “la verità è rivoluzionaria”.
Fondi europei e “Squadra per la Campania”
Ampio spazio anche alla gestione dei fondi 2021-2027, alla preparazione del ciclo 2028-2034 e al posizionamento della Campania come “laboratorio” per efficacia e impatto. Sul piano istituzionale, Fico propone una “Squadra per la Campania” coinvolgendo sindaci, parlamentari eletti in regione e livelli nazionali ed europei, citando la collaborazione con il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.
Cosa resta da verificare
Il discorso fissa un impianto programmatico molto ampio. La verifica politica, nei prossimi mesi, sarà soprattutto su tempi, risorse e atti concreti: sanità territoriale (Case della Comunità), Circumvesuviana, dossier acqua, Campi Flegrei e capacità di spesa dei fondi europei. Su questi confermerà o smentirà l’ambizione di un governo regionale improntato a trasparenza, dialogo e risultati misurabili.