Giornata incoraggiante per la Scuderia Ferrari nei test invernali in Bahrain, ma anche prime prese di posizione critiche da parte di Lewis Hamilton sulle nuove regole del Mondiale di Formula 1 ormai alle porte.
Il sette volte campione del mondo, al suo primo anno completo a Maranello, ha espresso alla Bbc forti perplessità sul pacchetto regolamentare che introduce power unit 50% termiche e 50% elettriche, monoposto più compatte e leggere e carburanti sostenibili al 100%.
Hamilton: “Norme ridicolmente complesse”
Secondo il pilota britannico, le nuove disposizioni sarebbero eccessivamente complesse, al punto da risultare difficili da comprendere anche per gli addetti ai lavori. Hamilton ha criticato in particolare il livello di gestione dell’energia richiesto dai nuovi motori, sottolineando come i piloti siano spesso costretti a lunghi tratti di “lift and coast” per risparmiare carburante e rigenerare la batteria.
Un approccio che, a suo giudizio, rischia di snaturare lo spirito della competizione. Il ferrarista ha inoltre accennato alla necessità di riadattarsi dopo il cambio di ingegnere di pista.
Leclerc al comando con la SF-26
Sul piano tecnico, invece, arrivano segnali incoraggianti dalla SF-26. Nel day-2 sul circuito di Sakhir, Charles Leclerc ha chiuso la sessione del mattino al comando con il tempo di 1’34’’273, completando 62 giri e proseguendo il lavoro nel pomeriggio.
Il monegasco ha parlato di sensazioni positive, pur invitando alla cautela nell’interpretazione dei tempi: l’obiettivo era accumulare chilometri e completare il programma senza intoppi, per un totale di 139 giri nella giornata.
Gli altri: Norris, Mercedes e Antonelli
Ha lavorato intensamente anche Lando Norris su McLaren, secondo nei tempi, davanti a Oliver Bearman su Haas motorizzata Ferrari.
Giornata più complicata per la Mercedes: Kimi Antonelli ha completato pochi giri prima di fermarsi, mentre nel pomeriggio è sceso in pista George Russell, autore del quarto tempo.
I test in Bahrain consegnano dunque una Ferrari competitiva sul piano cronometrico, ma anche un dibattito già acceso sul nuovo corso tecnico della Formula 1.