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F1 in Canada: Leclerc penalizzato parte ultimo, pole alla Red Bull di Verstappen
Max Verstappen su Red Bull partira’ in pole position nel gran premio del Canada, nona prova del mondiale di formula uno in programma domani sul circuito “Gilles Villeneuve” di Montreal. Secondo tempo e prima fila per Fernando Alonso (Alpine). In seconda fila partiranno la Ferrari di Carlos Sainz col terzo tempo e la Mercedes di Lewis Hamilton. Chiamato all’impresa Charles Leclerc che invece partira’ ultimo dopo che la Ferrari ha deciso di cambiare nuovamente parti del suo motore oltre il limite consentito per stagione. Dopo le prime indiscrezioni la Ferrari infatti ha deciso di prendere le opportune precauzioni in termini di affidabilita’ per non rischiare un altro zero come a Baku e Barcellona. Alla monoposto del monegasco oltre al motore con il montaggio della terza unita’, sono state cambiate anche la centralina e il turbo compressore. Il cambio costa cara a Leclerc che sulla griglia di Montreal sara’ dunque ultimo. Il monegasco ha preso parte solamente alla Q1 e le sensazioni, a detta del monegasco, sono buone: “Non so se ho fatto bene i calcoli, ma in questo modo ho concluso davanti a Yuki Tsunoda e domani, quindi, potro’ partire davanti a lui – le parole di Leclerc a Sky Sport -. Una posizione in piu’ non e’ un granche’, ma in un weekend simile bisogna prendere tutto quel che si puo'”. Nonostante tutto il morale di Leclerc e’ alto in vista della gara dove sara’ costretto a rimontare e Red Bull sperando che il compagno Carlos Sainz e magari la sorte lo possano aiutare. Il monegasco e’ costretto a limitare i danni per non perdere definitivamente il treno iridato, ora che Verstappen nella classifica del Mondiale piloti e’ davanti con 34 punti di vantaggio. “E’ bellissimo essere tornati su questa pista – ha detto Leclerc – ha molto carattere e guidare qui e’ sempre divertente, specie perche’ bisogna aggredire parecchio i cordoli. Come sempre qui la pista si e’ evoluta molto man mano che si girava e il vento e’ stato a tratti molto forte, anche se non ha condizionato piu’ di tanto il mio lavoro. Ora ci concentreremo sulla gara per prepararla nel miglior modo possibile”. La scelta della Ferrari e’ arrivata dopo le libere di venerdi’ a Montreal, con il pilota monegasco sceso in pista al “Gilles Villeneuve” con il nuovo motore e provando un tipo di lavoro nelle libere che aveva fatto presagire ulteriori modifiche. Il team di Maranello fino all’ultimo ha preferito verificare l’andamento della monoposto e poi, una volta raccolti i dati, ha verosimilmente effettuato un briefing con il pilota per prendere la decisione. E mentre la Fia a Montreal ha emanato una direttiva per limitare o evitare il saltellamento delle monoposto, e’ arrivato un nuovo duro sfogo di Lewis Hamilton contro la sua Mercedes a corto di prestazioni: “Aspetto di sapere quali sensazioni abbia provato George (Russell, ndr), ma per me – tuona l’inglese – e’ stato un disastro. Continueremo a lavorare su questa vettura, ma ormai credo che la macchina sia questa per il 2022. E’ inguidabile. Dovremo resistere e lavorare sodo per costruire una vettura migliore per il prossimo anno”,
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Elmas, il jolly di Conte: 22 partite consecutive e un Napoli che non può farne a meno
Eljif Elmas protagonista nel Napoli di Conte: 22 partite consecutive, gol decisivo contro il Torino e una duttilità tattica che lo rende indispensabile.
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Alisson Santos, il samba del Napoli: talento brasiliano già decisivo al Maradona
Alisson Santos incanta il Napoli con dribbling e gol. Il brasiliano arrivato dallo Sporting si è già preso il Maradona e la fiducia di Antonio Conte.
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Napoli, Conte concede tre giorni di pausa ma a Castel Volturno si lavora: attesa per McTominay e Lobotka
Il Napoli si gode tre giorni di pausa ma a Castel Volturno si continua a lavorare. Attesa per il rientro di McTominay e Lobotka, mentre Vergara sarà valutato dopo la fascite plantare.
Il Napoli rallenta il ritmo ma non si ferma. Dopo la sfida contro il Torino, il tecnico Antonio Conte ha concesso tre giorni di pausa alla squadra prima del prossimo impegno contro il Lecce.
La gara giocata di venerdì ha permesso agli azzurri di godersi un fine settimana completo di riposo, una situazione che non si era mai verificata nel corso di questa stagione. L’obiettivo è ricaricare le energie fisiche e mentali in vista della fase finale del campionato.
Nonostante la pausa, il centro sportivo di Castel Volturno Training Center è rimasto attivo con i calciatori che non erano scesi in campo nell’ultima gara.
McTominay verso il rientro
Le attenzioni dello staff medico sono concentrate soprattutto su Scott McTominay, fermo da quasi un mese. L’ultima apparizione dello scozzese risale alla gara contro il Genoa a Marassi.
Il centrocampista potrebbe tornare ad allenarsi in gruppo nei prossimi giorni, anche se lo staff preferisce procedere con cautela per evitare ricadute. McTominay spera di rientrare prima della sosta per rispondere alla convocazione della nazionale scozzese.
Restare a Napoli per preparare al meglio il finale di stagione resta comunque un’opzione, anche se quella di marzo rappresenta l’ultima occasione per giocare con la Scozia prima del prossimo torneo internazionale.
Lobotka e gli altri infortunati
Situazione da monitorare anche per Stanislav Lobotka, che proverà a recuperare per la sfida contro il Lecce. Lo staff medico procede con prudenza anche in vista degli impegni della nazionale slovacca.
Non rientrerà invece Amir Rrahmani, fermo fino al termine della stagione. Il difensore continua il percorso di recupero e spera di tornare a disposizione per i prossimi impegni internazionali.
Per Giovanni Di Lorenzo il rientro è previsto dopo la sosta. Anche il capitano azzurro non sarà disponibile per gli impegni con la nazionale a marzo.
I dubbi su Vergara
Nei prossimi giorni saranno effettuate ulteriori valutazioni sulle condizioni di Antonio Vergara, uscito dal campo nella gara di venerdì per una fascite plantare al piede sinistro.
Il fastidio, già avvertito nei giorni precedenti alla partita, ha costretto il centrocampista a fermarsi a fine primo tempo. Lo staff medico dovrà stabilire se accelerare i tempi di recupero per la sfida contro il Lecce o gestire il rientro con maggiore prudenza.
L’ipotesi di un recupero graduale potrebbe portare Vergara a tornare in campo nelle settimane successive, magari nella trasferta di Cagliari o dopo la sosta per le nazionali.


