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Europei nuoto, nei tuffi Cosetti bronzo da “grandi altezze”

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Europei nuoto: tuffi; Cosetti bronzo grandi altezze

Nella giornata che ha consacrato Chiara Pellacani regina del trampolino con l’oro dai tre metri (quinta medaglia per l’azzurra agli Europei di Roma), un’altra ventenne si regala il podio, questa volta nelle grandi altezze: come Alessandro De Rose ai Mondiali di Budapest 2017. Elisa Cosetti e’ di bronzo. All’esordio assoluto agli Europei, dopo quello alle world series a Polignano, dove ha staccato il pass per i prossimi Mondiali, nella prima edizione degli europei in cui sono stati introdotti i tuffi dai 20 e 27 metri, la millennial triestina, 20 anni da poco compiuti, sale il terzo gradino del podio. Come il suo amico e compagno di allenamenti, colui che l’ha ispirata, accompagnata e incoraggiata nel percorso di crescita all’interno del gruppo di lavoro del “progetto Grandi Altezze” della Federazione Italiana Nuoto, e’ destinata a diventare la pioniera dell’high diving al femminile. “Sono contenta pur avendo sbagliato l’ultimo tuffo, perche’ ho dato il massimo – commenta con un po’ di emozione Elisa – Dedico questa medaglia ad Alessandro De Rose e Nicole Belsasso, a tutta la squadra e alla Fin che ha promosso questo progetto credendo nelle nostre possibilita’. Ho dato tutto quello che avevo; sono partita meglio del solito e forse alla fine ho patito un po’ la tensione. Non ho nulla da rimproverarmi. Lo stadio pieno e tutte quelle persone a fare il tifo le portero’ sempre nel cuore”. Dopo i primi due salti di giovedi’ era terza con 142.30 (62.40 con il doppio avanti carpiato con mezzo avvitamento e 79.90 con il triplo avanti carpiato con mezzo avvitamento). Davanti aveva le tedesche Anna Bader e Iris Schmidbauer con le quali si e’ ritrovata a duellare anche negli ultimi due tuffi di oggi. E nel finale si e’ inserita anche l’ucraina Antonina Vyshyvanova che alla fine e’ stata d’argento. Elisa alla fine del terzo round era passata addirittura al comando della classifica con 227.30 grazie al doppio indietro con due avvitamenti da 3.4 di difficolta’ in cui ha strappato applausi e guadagnato 85 punti. Al quarto round e’ riuscita a tenere dietro Anna Bader, che e’ finita quarta con 281.90, ma poco ha potuto al cospetto di Iris Schmidbauer che e’ andata a vincere oro e titolo europeo oltrepassando il muro dei trecento punti (309.30). L’ucraina Antonina Vyshyvanova, che dopo la verticale non sembrava cosi insidiosa, scavalcava invece due posizioni con un tuffo quasi perfetto da coefficiente molto alto e con 94.35 punti totalizzava 295.40. Si invertiva l’ordine di salto ed Elisa era l’ultima a salire i 118 gradini che portavano alla piattaforma; si lanciava in un triplo ritornato raggruppato con mezzo avvitamento (3.8 di coefficiente) ed entrava in acqua senza schizzi. Per lei sono arrivati 57 punti che la proiettano al terzo posto finale con 284.30 (quasi tre punti sulla Bader) e l’abbraccio immediato dei compagni di squadra Alessandro De Rose, Andrea Barnaba, Davide Baraldi e Veronica Papa che ha gareggiato insieme a lei e come lei era all’esordio. Domani, sempre alle 18, appuntamento con la finale dei 27 metri uomini (161 gradini per arrivare fino in cima) dove Alessandro De Rose si presenta con il sesto punteggio provvisorio di 192.90, Andrea Barnaba con il nono di 164 e Davide Baraldi il quattordicesimo di 130.25. Al comando il romeno Catalin-Petru Preda con 217.80 punti.

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Tennis, Napoli Cup ATP250, torna lo stadio del mare da 4mila posti sul lungomare: uno spettacolo

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Sono iniziati i lavori per la costruzione dell’Arena da 4.000 posti sul lungomare di Napoli, in Rotonda Diaz: sarà l’attrazione e il cuore pulsante della Tennis Napoli Cup, torneo Atp250 in programma dal 17 al 23 ottobre (qualificazioni il 15 e il 16 ottobre). Dopo la trasformazione della superficie di tre campi del Tennis Club Napoli, da terra rossa a cemento, è partita l’operazione più importante, con l’allestimento dell’Arena che rappresenta il gioiellino dell’appuntamento mondiale in Villa.

”Nonostante il maltempo di questi giorni che ci sta facendo inevitabilmente soffrire – ha spiegato l’organizzatore Cosimo Napolitano – saremo pronti. Contiamo per mercoledì 12 o giovedì 13 ottobre di effettuare le tanto attese prove tennistiche”. Con la direzione dei lavori affidata all’architetto Diego Marotta, il team di Italstage ha iniziato a montare una parte delle tribune dell’Arena.  I passaggi che seguiranno nei prossimi giorni per l’allestimento del campo centrale in cemento sono tutti importanti e in sequenza: ”Si tratta di passaggi uno successivo all’altro, obbligatori per la perfetta realizzazione del campo – illustra nei particolari Cosimo Napolitano -. Si provvederà a disegnare e gettare il bordo del perimetro del campo, che poi verrà riempito con degli inerti che creeranno la base per stendere la platea di legno, con il tappetino, il cemento e la relativa resina”. L’Arena sarà una struttura ad alta tecnologia, tutto l’impianto perimetrale del campo sarà dotato di tecnologia Led con un backdrop di due metri sul lato corto del campo centrale, come nei grandi tornei dell’ATP Tour. ”Durante il challenger del 2021 a Napoli abbiamo fatto intravedere le novità che metteremo in pratica nell’ATP 250 – ha aggiunto Napolitano -, qualcosa di bello che a Napoli non si è mai visto. Ora le stiamo realizzando tutte, con l’aggiunta di effetti grafici particolari e nuovi, tutto ad altissima tecnologia”.

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Tennis: Sonego vince torneo Metz, Bublik sconfitto in due set

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 L’azzurro Lorenzo Sonego ha vinto il torneo Atp 250 di Metz, in Francia, battendo in due set in finale il kazako Alexander Bublik, col punteggio di 7-6, 6-2. Per il torinese si trattava della prima finale del 2022, la quinta in carriera, che gli ha consentito di portare a tre i tornei vinti nel circuito, dopo Antalya 2019 e Cagliari 2021.

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Tennis: Panatta attacca Tiafoe e Sock, trogloditi contro Federer

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Adriano Panatta all’attacco di Frances Tiafoe e Jack Sock: a suo avviso la coppia americana ha mancato gravemente di rispetto a Roger Federer e Rafa Nadal nel doppio di Laver Cup di venerdi’ sera, partita d’addio del campione svizzero. “Ho trovato di cattivo gusto, volgare e villano che quei due americani tiravano a tutta forza in faccia a Federer e Nadal”, ha detto Panatta intervenendo al Festival dello Sport a Trento, “lo fanno solo perche’ non sono capaci di fare altro. Non sanno minimamente cos’e’ il tennis. Nemmeno lo possono capire. Sono dei trogloditi del tennis ma soprattutto due villani nei confronti di due campioni del calibro e dell’educazione di Federer e Nadal. Ho pensato: Dio perche’ non mi dai la possibilita’ di entrare in campo come quando avevao 25 anni…”.

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