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Economia

Eurofighter, inchiesta in Kuwait. Leonardo va giù in Borsa

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Leonardo “non e’ oggetto di una indagine giudiziaria in relazione al programma” Eurofighter con il Kuwait, programma che “sta procedendo in linea con le aspettative e con successo sul fronte delle consegne, delle milestones contrattuali e degli incassi”. La precisazione non ha frenato un forte calo in Borsa innescato dalle accuse mosse, in Kuwait, dall’Authority anticorruzione ‘Nazaha’ contro due militari di alto grado kuwaitiani. A fine giornata a Piazza Affari le vendite sul titolo Leonardo sono pesanti: il valore delle azioni segna una flessione del 5,7% a 6,226 euro, annullando i progressi fatti dallo scorso dicembre, in parziale recupero dopo aver toccato in mattinata i minimi di seduta a 6,07 euro per azione (intorno al -8%). In Kuwait i due ufficiali, un generale maggiore ed un colonnello, sono stati deferiti dall’Authority per “gravi danni all’erario”, una ipotesi di costi gonfiati nell’ambito del programma per la maxi-commessa siglata nel 2016 con Leonardo come capofila del consorzio Eurofighter. E’ una commessa valutata complessivamente intorno agli 8,7 miliardi di dollari, significativa nel portafoglio ordini della societa’ italiana che ne beneficia per una quota stimata di poco inferiore al 50%. “A dicembre 2021 sono stati consegnati i primi due velivoli, a cui seguira’ la consegna degli altri come previsto dal piano. La nostra relazione contrattuale con il Kuwait, il cui rapporto e’ regolato da un contratto siglato nell’ambito di un piu’ ampio rapporto fra le istituzioni e le aeronautiche dei due Paesi – ha precisato Leonardo – e’ sempre stata improntata a canoni di massima trasparenza oltre che piena correttezza. Leonardo non ha alcuna evidenza di criticita’ e ogni singola transazione e’ puntualmente soggetta a procedure e verifiche di congruita’”. La commessa e’ stata siglata a aprile 2016 e annunciata come “il piu’ grande contratto firmato da Finmeccanica” (ora Leonardo). Lo scorso dicembre sono stati consegnati al Kuwait, i primi due di ventotto caccia di ultima generazione Eurofighter Typhoon destinati all’aeronautica militare kuwaitiana: e’ il piu’ avanzato aereo da combattimento sviluppato in Europa, una collaborazione industriale tra Germania, Gran Bretagna, Italia e Spagna. Leonardo partecipa con il 21% al programma, con Airbus Defence & Space (che ha una quota del 13% per la Spagna ed una del 33% per la Germania) e con Bae Systems (quota inglese del 33%).

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Economia

Moda: Marco De Vincenzo nuovo direttore creativo di Etro

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Marco De Vincenzo e’ il nuovo direttore creativo di Etro, la maison del lusso fondata nel 1968 da Gerolamo Etro e ora controllata dal fondo di private equity L Catterton. Dal primo giugno – si legge in una nota – De Vincenzo coordinera’ le diverse collezioni donna, uomo e home. Il debutto di Marco De Vincenzo alla guida stilistica della maison avverra’ con la collezione donna primavera/estate 2023 durante la prossima edizione di Milano Moda Donna a settembre 2022.  Dopo il diploma all’Istituto Europeo di Design di Roma, nel 2000, De Vincenzo ha iniziato una lunga collaborazione con Fendi per le linee accessori per poi lanciare la sua linea eponima di pret-a’-porter femminile nel 2009, anno in cui ha vinto il concorso per i nuovi talenti ‘Who is on Next?’ organizzato da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia. Veronica, Kean e Jacopo Etro hanno confermato la collaborazione con la maison per continuare la strategia di sviluppo del brand in partnership con L Catterton. Fabrizio Cardinali, ceo di Etro, ha dichiarato: “Nell’ambito del nuovo corso del brand, accogliamo con entusiasmo l’ingresso di Marco De Vincenzo. Grazie alla sua sensibilita’ per colori, stampe e tessuti, siamo sicuri che Marco sapra’ interpretare al meglio lo straordinario heritage di Etro con nuove declinazioni per le diverse collezioni del brand, dando anche un nuovo impulso al mondo degli accessori”.

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Economia

Guerra e incertezza azzoppano la crescita dell’industria

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Il clima di incertezza, la guerra in Ucraina e il continuo rialzo dei prezzi energetici, si abbattono sulle previsioni di crescita dell’industria italiana. In pochi mesi la stima del fatturato della manifattura si e’ ridotta di un terzo scendendo a +1,5% rispetto al +4,9% delle previsioni di ottobre 2021. L’anno scorso la manifattura italiana, dopo il forte calo provocato dalla pandemia, e’ riuscita a mettere a segno un rimbalzo, raggiungendo i livelli pre-covid. Il fatturato – secondo l’analisi dei settori industriali di Intesa Sanpaolo e Prometeia – ha segnato un +5,4% sul 2019, superando la soglia record di 1.000 miliardi. Ma la crescita ha iniziato a subire i primi rallentamenti per effetto del rincaro dei prezzi delle materie prime e dei costi dell’energia. A questo si e’ poi aggiunta la guerra in Ucraina che ha portato ad un calo della fiducia delle imprese e delle famiglie, con una prospettiva negativa sulla produzione e sui consumi. C’e’ un quadro ricco di “fortissime incertezze, e non solo legate alla guerra in Ucraina. Ci sono molte incertezze che conducono l’economia mondiale verso un tendenziale rallentamento, con rischi di recessione”, spiega Gregorio De Felice, capo economista di Intesa Sanpaolo. Guardando ai singoli settori manifatturieri si registra un ridimensionamento piu’ consistente delle previsioni di crescita per i produttori di beni durevoli. Nelle ultime tre posizioni della classifica per il 2022 si posizionano, infatti, i produttori di mobili (con una stima di fatturato deflazionato stazionario sul 2021), elettrodomestici (-0,8%) e autoveicoli e moto (-0,9%). All’erosione del reddito disponibile dei consumatori si deve anche la significativa revisione al ribasso della crescita 2022 per il sistema Moda (+1,7%), largo consumo (+1,5%) e, in misura minore, alimentare e bevande (+0,3%), comparti che subiranno gli effetti dalla corsa dell’inflazione. Per contro, le prospettive restano positive, sebbene meno brillanti, per i settori che continueranno a ricevere impulsi dal Pnrr e dagli investimenti gia’ programmati per la transizione green e digitale: Prodotti e materiali da costruzione (+5%), meccanica (+3,8%), elettrotecnica (+3,2%) ed elettronica (+2,4%). Sostanzialmente stabile, infine, la farmaceutica (+1,3%). L’analisi di Intesa Sanpaolo e Prometeia guarda anche alle prospettive future. Se non ci saranno ulteriori escalation della guerra in Ucraina, il manifatturiero e’ atteso crescere del 2,6% medio annuo nel 2023-2026, una performance che segna un deciso cambio di passo rispetto al ventennio pre-Covid.

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Economia

Trasporti:Grimaldi, Marebonus e Ferrobonus siano strutturali

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“Chiediamo che dal 2022 al 2030 Marbonus e Ferrobonus diventino strutturali, aumentando lo stanziamento ad almeno 100 milioni di euro all’anno per ciascuna misura”. Cosi’ il presidente di Alis, Guido Grimaldi, in occasione dell’evento “Alis on tour”. “Transizione ecologica – ha spigato – vuol dire transizione modale, intermodalita’, con il sostegno di contributi come Marebonus e Ferrobonus, che hanno permesso al Paese di sottrarre nel 2021 5,6 milioni di camion dalle strade, ma soprattutto hanno fatto risparmiare alle famiglie italiane 3,4 miliardi per i prodotti di largo consumo e beni di prima necessita’”. “Sempre nel 2021, grazie all’intermodalita’, le emissioni di Co2 sono state ridotte di 4,8 milioni di tonnellate, risparmiando 2,2 miliardi in termini di costi di esternalita’”, ha osservato Grimaldi. “In questi ultimi due anni i nostri imprenditori non hanno avuto ristoro rispetto a perdite economiche molto importanti”, ha proseguito, evidenziando come “gasolio e Ifo” siano “aumentati del 450%”, ma “grazie ai nuovi investimenti, alla collaborazione e al supporto degli operatori di Alis, i noli sono aumentati solo del 20% nel settore Ro-Ro, contro il +400% del settore container e il +500% delle navi porta merci alla rinfusa”. Grimaldi ha poi parlato del sistema di tassazione Eu Ets, spiegando come “sta per partire una tassa che rischia di creare enormi danni, perche’ farebbe fare un salto indietro di 30 anni alle autostrade del mare, in quanto andrebbe a tassarle a discapito di altre modalita’”.

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