Collegati con noi

Salute

Estate, le regole per un’abbronzatura sana e duratura

Avatar

Pubblicato

del

Protezione solare alta, integratori fotoprotettivi e idratazione: sono le regole must per un’abbronzatura uniforme, duratura e soprattutto senza rischi. Per evitare scottature e proteggere la pelle da eritemi – secondo uno studio di ‘In a Bottle’ che ha coinvolto oltre 30 esperti tra dermatologi e medici – e’ importante preparare la pelle con integratori fotoprotettivi, che vanno assunti su consiglio del medico circa tre settimane prima dell’esposizione solare. Indispensabili le creme solari con protezione alta, da scalare lentamente per far abituare la pelle al sole e da applicare piu’ volte al giorno (circa ogni 4-5 ore). Nella routine non puo’ mancare il doposole: une pelle ben idratata e morbida manterra’ piu’ a lungo l’abbronzatura e un colore luminoso.

La prevenzione non impedisce di abbronzarsi, sottolineano i dermatologi. Anzi, una tintarella graduale favorisce la creazione progressiva di melanina e permette di avere un’abbronzatura piu’ marcata e uniforme, oltre che di evitare ustioni e macchie. Ma quali sono i primi segnali di scottature? “L’eritema solare – ha spiegato Magda Belmontesi, medico chirurgo specializzato in dermatologia – si manifesta attraverso la comparsa di micro papulette arrossate per poi diventare scottature di primo grado con un arrossamento o di secondo grado con la comparsa di vesciche e bolle”. “Le scottature solari ripetute accelerano i processi d’invecchiamento” e “favoriscono la comparsa di lesioni precancerose della pelle”, ha avvertito Belmontesi. L’idratazione, ricordano infine gli esperti, non riguarda solo la pelle: bere molto serve a prevenire colpi di sole o di calore; per evitarli scegliere “bevande non gasate e zuccherate come spremute di frutta, the freddo e soprattutto acqua, in particolare quelle integrate con sali minerali”, ha concluso Belmontesi.

Advertisement
Continua a leggere

In Evidenza

Scoperta una nuova emoglobina, bimba potrà essere curata

Avatar

Pubblicato

del

La scoperta di una nuova variante dell’emoglobina permettera’ la cura di in una bambina affetta da anemia cronica fin dalla nascita. Il gruppo di ricerca del Centro di ematologia e oncologia pediatrica dell’Ateneo Vanvitelli, diretto da Silverio Perrotta, ha individuato e caratterizzato una nuova variante, finora mai descritta, che ha preso il nome dall’Universita’ Vanvitelli nella quale e’ stata scoperta. “Diagnosticare una nuova variante dell’emoglobina puo’ essere molto complesso – spiega Silverio Perrotta, direttore del centro di ematologia e oncologia pediatrica dell’Universita’ Vanvitelli – soprattutto se la proteina e’ instabile e si degrada in tempi molto brevi. Per questo la bambina e’ rimasta senza diagnosi certa per anni, prima di arrivare al nostro centro. Grazie alla scoperta, infatti, per la piccola paziente ora saranno possibili terapie mirate, di sicuro piu’ efficaci e volte a combattere un nemico almeno conosciuto”. L’emoglobina, proteina implicata nel trasporto di ossigeno ai tessuti, e’ necessaria per la nostra sopravvivenza. Alterazioni della sintesi di questa proteina possono determinare alcune anemie congenite gravi proprio come nel caso della bambina. Il lavoro, pubblicato su Clin Biochem, ha visto protagonisti Maddalena Casale, ricercatrice presso il Dipartimento della Donna, del Bambino e di Chirurgia Generale e Specialistica e primo nome del lavoro che appena pubblicato, e Saverio Scianguetta, biologo presso il laboratorio di biologia molecolare della Vanvitelli, che si sono occupati direttamente di questo studio e che hanno proseguito nelle ricerche nonostante le difficolta’ esecutive.

Continua a leggere

Salute

Sigarette elettroniche bandite in Usa, l’Italia per ora non alcun piano per limitare l’uso

Avatar

Pubblicato

del

Sulle sigarette elettroniche “non esiste alcun Piano Iss in cui è prevista ‘una stretta in arrivo sulle e-cig'”. Lo precisa in una nota l’Istituto Superiore di Sanità in seguito a notizie di stampa. “L’Istituto, in quanto organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale – si legge nella nota dell’Iss – supporta la definizione di piani e azioni riguardanti la Salute Pubblica a sostegno di Regioni e ministero della Salute. Qualsiasi strategia o sviluppo di un Piano nazionale non puo’ che vedere l’Iss operare a supporto di essi”. L’Istituto Superiore di Sanita’ sottolinea inoltre, in merito alle parole di un’esperta comparse sulla stampa, che “le dichiarazioni della dottoressa Roberta Pacifici sui rischi della sigaretta elettronica non si riferiscono ad alcun piano nazionale o regionale ma riguardano la posizione più volte espressa dall’Istituto sull’opportunità di attuare allo stato attuale delle conoscenze un principio di cautela riguardo l’utilizzo di questi dispositivi”.

Continua a leggere

Salute

Diabete, l’obesità aumenta di 6 volte il rischio di ammalarsi

Avatar

Pubblicato

del

Il fattore di rischio piu’ pericoloso per il diabete di tipo 2 e’ l’obesita’. L’indicazione arriva da un nuovo studio presentato dai ricercatori della Università di Copenaghen al 55/o Congresso dell’Associazione europea per lo studio del diabete (Easd) che si apre oggi a Barcellona. Lo studio, condotto su un campione di 9.556 soggetti, ha infatti dimostrato che proprio l’obesita’ e’ il fattore di rischio primario, aumentando di 6 volte la probabilita’ di ammalarsi di diabete 2, mentre genetica e cattivi stili di vita aumentano il rischio diabete ma “in misura molto minore”. Circa la meta’ del campione ha sviluppato il diabete 2 nell’arco di 14 anni di osservazione: in particolare, i ricercatori hanno dimostrato che cattivi stili di vita e obesita’ sono associati ad un maggior rischio di ammalarsi, indipendentemente dai fattori genetici. La sola predisposizione genetica aumenta invece il rischio di diabete 2 di due volte ed i soli cattivi stili di vita sono associati ad un aumento del 20% del pericolo di ammalarsi. Da qui il monito degli esperti ad adottare una dieta adeguata sin dalla giovane eta’.

Continua a leggere

In rilievo