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Cronache

Esplode un distributore di benzina ai Colli Aminei, tragedia sfiorata. C’è anche la pista di un attentato

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Un boato. Poi le fiamme altissime. È così che possiamo descrivere l’esplosione di un distributore di benzina ai Colli Aminei. Sembra un attentato di natura dolosa. Per fortuna non ci sono feriti, perchè nessuno passava davanti al distributore a quell’ora della notte. Verso le 3,30. Altrimenti potremmo essere qui a raccontare altre storie. Anche vittime. L’esplosione ha fatto volare via lamiere e pezzi di ferri a distanza di diversi metri. I vigili del fuoco hanno domato l’incendio, operando in condizioni di grande pericolo.  Si è temuto anche una seconda esplosione che avrebbe avuto effetti molto più pesanti se avesse preso una cisterna. Le fiamme potevano anche propagarsi ai palazzi che si trovano immediatamente dietro l’impianto. Le indagini sono affidate alla Polizia di Stato, che sta esaminando anche i nastri della videosorveglianza della zona per ricostruire l’accaduto. Grande preoccupazione per il clima di terrore che si vive nel quartiere viene espressa dal presidente della Terza Municipalita’ di Napoli, Ivo Poggiani.  “Più di 50 rapine in un anno nella zona dei Colli Aminei, molte delle quali dirette a commercianti, alcuni dei quali presi di mira più volte” sono indicative di una situazione molto difficile. “E’ da tempo – dice Poggiani – che proviamo a lanciare un allarme per quello che sta succedendo tra la zona di Capodimonte e quella dei Colli Aminei, nella parte alta di Napoli. Allarme dovuto ad una escalation di furti, rapine, soprattutto a danno dei commercianti. Come se ci fosse qualcuno che volesse lanciare dei ‘segnali’. L’unica cosa che mi sento di dire e’ che in questo momento, con l’associazione commercianti che si sta sempre piu’ organizzando e una stretta e proficua collaborazione attivata con le forze dell’ordine, bisogna ancor di piu’ mantenere la guardia alta e fare comunità”.

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Cronache

Pasqua tragica a Monopoli per un 26enne: gli va per traverso un boccone e muore soffocato

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Un boccone di carne ha causato la morte per soffocamento di un 26 enne di Monopoli, Bari. Il giovane era a casa dello zio per il pranzo pasquale e quando i commensali riuniti a tavola si sono accorti che stava soffocando hanno provato a fare le manovre per liberargli la gola ma non ci sono riusciti così hanno allertato il 118. Giunto in ospedale però neppure i medici sono riusciti ad estrarre il pezzo di carne che nel frattempo aveva istruito le vie respiratorie del giovane ed hanno effettuato una tracheotomia ma ormai era troppo tardi e il giovane è morto. Sulla vicenda indaga la polizia anche se con ogni probabilità si è trattato di una tragica fatalità.

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Cronache

Salerno, donna accoltellata al cuore per strada dal suo stalker

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Tragedia della follia  a Salerno.  Un uomo ha accoltellato una giovane romena. La donna è ora al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio e ruggi d’Aragona e la sua vita è appesa ad un filo: alla 39enne è stato inferto un colpo al cuore. L’uomo è stato invece bloccato da alcuni carabinieri di pattuglia in centro che sono accorsi sul luogo della tragedia ed hanno fermato l’accoltellatore nell’immediatezza dei fatti. La donna era da tempo oggetto di morbose attenzioni di quell’uomo che ha precedenti proprio per stalking..

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Cronache

Pasqua a Napoli: tutti in fila per Caravaggio a Capodimonte

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Lunghe file al museo di Capodimonte per la mostra “Caravaggio Napoli”: solo nel lunedi’ in albis 2396 ingressi. Molti visitatori hanno scelto il biglietto integrato (con 1 solo euro di differenza infatti e’ possibile visitare anche il museo con le preziose collezioni e le altre due mostre in corso: Depositi di Capodimonte e Jan Fabre). A dieci giorni dall’inaugurazione, l’esposizione ha superato i 10mila ingressi e si prepara alle prossime festivita’: 25 aprile e 1 maggio. Positivo anche il confronto con lo scorso anno: nonostante la Pasqua 2018 coincidesse con la prima domenica ad ingresso gratuito, tutto il weekend di Pasqua 2019 fa registrare un incremento del 30%. Soddisfatto il direttore Sylvain Bellenger: “Siamo giunti a queste festivita’ con un’offerta culturale variegata: ben 3 mostre (Caravaggio, Fabre e Depositi) e un museo sempre piu’ accessibile con tutte le sezioni aperte, dalla ritrovata collezione De Ciccio all’Armeria Farnesiana e borbonica fino all’arte contemporanea”.

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