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Cronache

Droga e furti, smantellato un gruppo criminale su Gargano

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Dalle prime ore della giornata è in corso una vasta operazione contro la criminalità sulla costa settentrionale del Gargano con arresti e perquisizioni e più di cento carabinieri impegnati del comando provinciale di Foggia. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia, ha individuato e colpito un gruppo di criminali ritenuto in ascesa, con importanti collegamenti con le cosche mafiose della zona, dediti al controllo dello spaccio di stupefacenti, danneggiamenti di esercizi commerciali mediante l’uso di esplosivo, furti aggravati. Contestato anche un tentato furto ai danni di un istituto di credito mediante la tecnica cosiddetta della ‘marmotta’, forzando cioe’ la fessura per l’erogazione delle banconote del bancomat per poi inserire l’esplosivo nel foro.

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Ben'essere

Jennifer Lope dopo vent’anni indossa il vestito che la rese famosa e il pubblico è in delirio

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Dopo vent’anni ha sorpreso tutti quando è apparsa in passerella con un vestito quasi uguale a quello che indossava per il red  carpet dei Grammy Awards nel 2000, il famoso Jungle Dress, lo stampato giungla firmato Versace. Bellissima nei suoi 50 anni portati alla grande Jennifer Lopez ha incantato il parterre che assisteva alla sfilata di Milano.  JLo è salita sulla passerella dopo le sorelle Hadid, Kaia Gerber e Kedall Jenner. Alla fine del giro l’abbraccio con Donatella Versace, il pubblico si è alzato in piedi e le ha tributato una standing ovation.

 

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Cronache

Incendio in ditta prodotti cannabis, gravi due fratelli

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Sono molto gravi le condizioni di Giuseppe e Sergio Palumbo, i due fratelli di 20 e 25 anni che questo pomeriggio sono rimasti coinvolti nell’incendio della loro azienda che commercializza prodotti a base di canapa. L’incendio e’ avvenuto in via Edison 36, a Trezzano sul Naviglio, in provincia di Milano. Nel rogo e’ rimasto ferito anche un dipendente 66enne della ditta, Saverio Sergi, le cui condizioni sono ritenute dai sanitari serie ma meno preoccupanti di quelle dei due fratelli. L’incendio nell’azienda sarebbe scoppiato a seguito dell’esplosione di un serbatoio di gas in uno dei capannoni di produzione: le cause dell’incidente sono ancora da accertare ma che dai primi rilievi effettuati dai vigili del fuoco sarebbero giudicate accidentali. La ditta si chiama “Tree of Light” e, come si legge sul sito, “e’ un’azienda florovivaista che si occupa della commercializzazione di infiorescenze di canapa”. Cannabis e altri prodotti (come l’olio di Cbd o l’hashish) sono tutti legali e “certificati da analisi ufficiali di laboratorio che attestano valori di Thc inferiori ai limiti di legge”, spiega l’azienda. Lo scoppio e’ avvenuto poco dopo le 15.40, in pochi minuti le fiamme hanno divorato buona parte dell’impianto generando una colonna di denso fumo alto una decina di metri e visibile a grande distanza. Tuttavia, il sindaco di Trezzano sul Naviglio, Fabio Bottero, ha scritto sulla sua pagina Facebook che “non ci sono rischi per l’ambiente”. I fratelli sono stati travolti dal fuoco, riportando ustioni su buona parte del corpo. I paramedici del 118 li hanno trasportati al San Gerardo di Monza e al reparto grandi ustionati dell’ospedale Niguarda. Il quadro clinico peggiore sarebbe quello di Giuseppe, il piu’ giovane, sul quale i medici preferiscono non sbilanciarsi. Spente le fiamme sono iniziate le indagini dei carabinieri sulle possibili cause e sulle eventuali responsabilita’ da accertare. Al momento, comunque, gli investigatori sono convinti che si tratti di un incidente dovuto a motivi accidentali.

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Cronache

Camorra, processo a esponenti del clan Di Lauro: 11 condanne e due assoluzioni

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Il Tribunale di Napoli (IV sezione, collegio C), al termine del processo celebrato con il rito ordinario a presunti esponenti del clan Di Lauro, ha condannato oggi undici imputati che figurano tra i circa cento destinatari dell’imponente ordinanza di custodia cautelare emessa nel 2013 nei confronti dell’organizzazione camorristica di Secondigliano. Il giudice ha emesso nei loro confronti pene variabili tra 5 e 16 anni. Due le assoluzione, tra le quali figura anche quella di Valentina Licciardi, accusata di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e di due cessioni di cocaina, per la quale la Dda aveva chiesto una condanna a 14 anni di reclusione. Valentina Licciardi, difesa dall’avvocato Nicola Pomponio, e’ stata assolta per non avere commesso il fatto.

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