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Napoli

Dries Mertens show anche alla cena di fine stagione con De Laurentiis, Ancelotti e tutta la squadra

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Domenica al San Paolo arriva l’Inter di Luciano Spalletti che lotta per la conquista di un posto in Champions League. Il Napoli di Carlo Ancelotti non ha le stesse motivazioni ma forse le troverà per fare una scortesia ai nerazzurri. Prima del rompete le righe, che arriverà fra meno di dieci giorni, il clima è  sereno. Nella serata di giovedì Aurelio de Laurentiis ha portato tutta la squadra, allenatori, preparatori, staff medico a cena (è la tradizionale cena di di fine stagione) in un ristorante sulla collina del Vomero. Il ristorante Villa D’Angelo di via Aniello Falcone della famiglia Giugliano, Mimì alla Ferrovia per intenderci. Serata rilassante, divertente, allietata da balli, risate e dalla giovialità di un Dries Mertens scatenato show man e ballerino che ha portato in pista mezza squadra ed ha fatto ballare persino Ancelotti e Koulibaly, due noti pezzi di legno quanto a doti ballerine.

Il presidente De Laurentiis ha ringraziato tutti quelli che hanno lavorato nel Napoli e per il Napoli. ”Non era facile passare dal gioco di Sarri al nuovo, Carlo Ancelotti ha fatto un lavoro straordinario con tutta la squadra e la società”. Calciomercato, movimenti estivi, calciatori in entrata e in uscita? Non se ne parla proprio. Ci si diverte, ci si gode il traguardo Champions League e poi dopo si penserà alla prossima stagione. Carlo Ancelotti è il punto fermo del Napoli del futuro. Nella sua mente c’è già la squadra con cui vuole affrontare il prossimo campionato. In linea di massima, salvo che non chiedano loro di andare altrove, si va verso la conferma o prolungamento del contratto,  Milik, Mertens, Maksimovic e Zielinski. Anche Insigne (il capitano) dovrebbe rimanere. Ma avendo un procuratore di nome Mino Raiola, mai dire mai. Nell’incontro a casa di Ancelotti, alla presenza del presidente De Laurentiis, dell’allenatore e del procuratore Raiola, il Napoli ha manifestato la propria volontà di non cedere il calciatore, al quale pochi mesi fa è stato rinnovato e prolungato il contratto con un bel gruzzolo per il talento di Frattamaggiore. Insigne, però,  non si sente stimato fino in fondo dai tifosi, e si è riservato di decidere il suo futuro guardandosi attorno. Il Napoli, ovviamente, è pronto ad accettare proposte di cessione purché siano vicine ai 100 milioni. Amen.

 

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Cronache

Bimbi con bolle ai piedi, è stato il parco a chiedere l’analisi delle acque per capire che cosa è accaduto

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Saranno disponibili entro questa settimana i risultati “delle analisi chieste all’Arpac” dalla proprietà del Pareo Park (struttura ricreativa attiva in una frazione del Comune di Giugliano, nel Napoletano) sulle acque della piscina dove ieri hanno fatto il bagno i bambini che hanno lamentato bolle e verruche ai piedi. È quanto fa sapere Vincenzo Schiavo, tra i proprietari del parco acquatico. Dei circa 70 bambini che ieri sono stati portati dai genitori al pronto soccorso dell’ospedale pediatrico Santobono, nessuno, fanno sapere dal nosocomio, e’ stato ricoverato. I bambini avevano riportato, per lo piu’, bollicine e piccole abrasioni. “Ieri erano molte le persone, 3500, presenti nel parco – racconta Schiavo – e a un certo punto, circa una trentina di famiglie ha lamentato bolle e lesioni ai piedi dei loro bimbi”. I piccoli sono stati condotti nell’infermeria del parco, “erano per lo piu’ irritazioni”.

“Ma i genitori non erano convinti e hanno chiesto di parlare con dei responsabili, cosa che è avvenuta – dice – nemmeno questo, però, è bastato a calmare le loro paure”. E’ stata la direzione del parco a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine, carabinieri e polizia, “perche’ la nostra sicurezza interna era in affanno”. “Hanno detto che l’acqua era inquinata, è stato creato un allarme mediatico enorme – evidenzia Schiavo – ma non è così. E proprio per una maggiore tranquillità abbiamo chiesto delle analisi sull’acqua della piscina”. Quella piscina, finita sotto accusa, da ieri è chiusa per decisione della direzione del parco divertimenti. “Nessun sequestro dell’autorità giudiziaria – assicura Schiavo – ma una nostra decisione”. Oggi, fa inoltre sapere, “c’era solo un centinaio di persone”. “Un peccato per i sacrifici che stiamo facendo – conclude – Noi vogliamo che famiglie e bambini si divertano”.

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Cultura

Apre a pubblico la biblioteca della Marina Militare borbonica di proprietà dell’Università Parthenope

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Apre alla fruizione del pubblico il Fondo Borbonico dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, il cui nucleo originario fu costituito dalla Marina Militare borbonica per l’istruzione degli allievi ufficiali. La collezione libraria a breve diventerà accessibile a tutti in modo rapido grazie al processo di digitalizzazione messo in atto dalla Biblioteca di Ateneo, con uno scanner planetario di ultima generazione. Degli oltre 4000 volumi del Fondo liberamente consultabili dai cittadini (previo appuntamento), sono un migliaio i libri antichi di grande valore storico che saranno scannerizzati e resi liberamente accessibili secondo la metodologia del web semantico.

Libri rari e di interesse storico e bibliografico, come ‘Face del Mare’, un tomo di fine 1600, traduzione italiana di una opera dell’olandese Nicolo Jans Vooght con la descrizione di coste e baie, raccolte da sapienti ed esperti marinai.

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Cronache

Napoli, de Magistris: le parole Papa rappresentano una svolta epocale per la città

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“La venuta, non certo casuale, di Papa Francesco a Napoli rappresenta un momento assai rilevante per la nostra citta’. Il convegno tenutosi presso la Facolta’ Teologica di Napoli e’ stato caratterizzato da contenuti di altissimo livello sulla pace, il dialogo, le culture, le religioni ed il ruolo strategico del Mediterraneo per la stabilita’ e la costruzione di un mondo migliore. Il Santo Padre ha tenuto un discorso illuminante e di strategica prospettiva proprio sul ruolo di tutta l’area geopolitica che ricade sul Mediterraneo. L’importanza decisiva del dialogo tra i popoli, la funzione vitale dell’ascolto dell’altro, il nostro mare quale luogo di meticciato e di accoglienza, il Mediterraneo quale posto di incontro tra culture e popoli diversi. Papa Francesco ha concluso il suo intervento indicando Napoli quale laboratorio speciale. Questa frase segna una svolta epocale per la nostra Citta’”. Lo scrive su Facebook il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. “Le parole di Francesco a Napoli seguono, in naturale evoluzione attuativa, la firma del documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune firmato il 4 febbraio ad Abu Dhabi tra Sua Santita’ Papa Francesco e il Grande Imam di Al-Azhar Ahmad Al-Tayyeb. Napoli – dice il sindaco – ha scelto, in questi ultimi anni, di voler contribuire a costruire un nuovo umanesimo. Centralita’ delle persone, senza distinzioni ed anzi valorizzando le differenze quale elemento di ricchezza di una comunita’, difesa dei beni comuni (acqua, terra ed aria in primis), prima linea nella questione morale contro modelli politici ed istituzionali corrotti e mafiosi divenuti sistemici nel nostro Paese, lotta per la giustizia e per i diritti dovendo anche urtare contro una legalita’ formale che stride rispetto a valori etici e costituzionali, contrasto ad ogni forma di disuguaglianza, solidarieta’ e fratellanza, alternative economiche contro un sistema fondato su finanza e denaro che ha reso il mondo piu’ diseguale e piu’ insicuro”.

Secondo de Magistris “un presente ed un futuro di pace e meno ingiusto non si realizza con il rancore, con politiche discriminatorie e di odio nei confronti del diverso, realizzando nel povero e nell’emarginato il ruolo del socialmente pericoloso per le magnifiche sorti e progressive. La pace ha bisogno di coesione, comprensione, compassione, amore, dialogo, giustizia. I modelli dominanti tendono, per salvare se stessi, a mettere i ceti sociali meno poveri contro i poveri ed i piu’ poveri contro quelli ancora piu’ poveri, il potere costituito per alimentare il suo potere mette i popoli gli uni contro gli altri. Napoli vuole essere, invece, in prima linea nell’unire i popoli per difendere il Mediterraneo dall’olocausto e per salvare il Pianeta, giunto ai limiti della catastrofe per i cambiamenti climatici proprio a seguito delle politiche neoliberiste fondate sul petrolio, sulle guerre, sullo sfruttamento, sul predominio assoluto delle ricchezze materiali, sul consumismo universale. Napoli non sara’ silenziosa, men che mai complice, neanche connivente”. “Napoli sara’, come insegna la sua Storia, partigiana. Perche’ i cambiamenti e le rivoluzioni si fanno dal basso. La Costituzione non e’ solo un testo da leggere, ma soprattutto diritto da applicare per realizzare fratellanza, giustizia, liberta’ ed uguaglianza; in quel testo si trovano i principi fondamentali per cui vale la pena alzarsi la mattina e lottare, come componenti della Repubblica, per rimuovere gli ostacoli che impediscono lo sviluppo della persona umana. Il Vangelo non e’ un calmante, ma la storia di un uomo che, povero e semplice, ma piu’ ricco di tutte e tutti, ha indicato i valori per costruire la salvezza dell’umanita’. E’ tutto semplice e difficile allo stesso tempo, ma e’ tutto rivoluzionario e, quindi, umano, pertanto possibile. E’ un orgoglio commovente per la nostra citta’ e per il suo popolo essere scelti ed essere in prima linea nella costruzione della Storia del nostro amato Mediterraneo”, conclude de Magistris.

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