Cronache
Disoccupati di Napoli, vertice in Prefettura sul futuro dei 1.200 tirocinanti
Vertice in Prefettura a Napoli sul Protocollo contro la disoccupazione e sulla vertenza dei 1.200 tirocinanti, i cui corsi sono stati bloccati alla vigilia della partenza.
Un confronto istituzionale per affrontare le difficoltà legate all’attuazione del Protocollo d’intesa contro la disoccupazione e individuare una soluzione per i 1.200 tirocinanti napoletani rimasti esclusi dai corsi.
L’incontro si è svolto nella sede della Prefettura di Napoli e ha riunito i rappresentanti del Governo, della Regione Campania, del Comune e della Città Metropolitana.
La vertenza dei 1.200 tirocinanti
Al centro della riunione anche la vertenza della platea dei disoccupati che avrebbe dovuto iniziare i percorsi formativi il primo luglio. L’accesso ai corsi è stato però bloccato a poche ore dalla partenza, alimentando proteste e preoccupazioni tra i lavoratori e le loro famiglie.
Il Protocollo per il contrasto alla disoccupazione era stato sottoscritto dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dalla Regione Campania, dalla Città Metropolitana e dal Comune di Napoli.
Tutte le istituzioni al tavolo
Alla riunione hanno partecipato il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon, il prefetto di Napoli Michele di Bari, il presidente della Regione Campania Roberto Fico e l’assessore regionale al Lavoro Angelica Saggese.
Presenti anche il sindaco di Napoli e della Città Metropolitana Gaetano Manfredi e l’assessore comunale al Lavoro Chiara Marciani. In una fase successiva sono intervenuti anche i rappresentanti dei movimenti dei disoccupati.
Durigon: «Servono soluzioni condivise»
«È stato un confronto importante che dimostra la volontà delle istituzioni di lavorare insieme per affrontare una problematica che riguarda persone e famiglie che attendono da tempo una concreta prospettiva di reinserimento lavorativo», ha dichiarato Durigon al termine della riunione.
Il sottosegretario ha sottolineato la necessità di costruire percorsi capaci di valorizzare le competenze dei lavoratori e creare nuove opportunità occupazionali.
«Il ministero del Lavoro continuerà a seguire con attenzione questa vicenda, attraverso una collaborazione costante con la Regione, il Comune, la Città Metropolitana e tutti i soggetti interessati, affinché possano essere individuate soluzioni condivise e sostenibili», ha concluso.
Cronache
Enego, salta l’incontro con Ranucci: minaccia attribuita al giovane che simulò l’attentato
Annullata la presentazione del libro di Sigfrido Ranucci prevista il 20 agosto a Enego. La decisione sarebbe legata a una lettera di minaccia che, secondo quanto emerso nell’indagine, sarebbe stata scritta da Adriano Cappellari, il giovane che ha ammesso di aver simulato un attentato ai propri danni.
La presentazione del libro di Sigfrido Ranucci prevista il 20 agosto a Enego, in provincia di Vicenza, è stata cancellata dopo una lettera di minaccia che sarebbe riconducibile ad Adriano Cappellari, il 21enne aspirante giornalista già al centro dell’inchiesta sul falso attentato incendiario denunciato nei mesi scorsi.
Secondo quanto riportato dal Giornale di Vicenza, nella missiva compariva una frase esplicita: «Fate saltare l’appuntamento a Enego con Sigfrido Ranucci altrimenti facciamo “saltare” lui».
La minaccia sarebbe stata recapitata a un fornaio del paese pochi giorni prima della svolta investigativa che ha portato alle perquisizioni nell’abitazione di Cappellari.
L’ammissione durante l’interrogatorio
La nuova circostanza sarebbe emersa nel corso dell’interrogatorio condotto la settimana scorsa dalla pm di Vicenza Alessia Grenna.
Cappellari avrebbe ammesso di essere l’autore anche della lettera relativa all’incontro con Ranucci. Il giovane aveva già confessato di aver simulato l’attentato incendiario denunciato come un atto intimidatorio ai propri danni, vicenda che aveva determinato anche l’attivazione di misure di protezione da parte dei carabinieri.
Le indagini avevano successivamente ribaltato il quadro iniziale, portando gli investigatori a contestare l’attendibilità delle minacce denunciate dal ventunenne.
L’incontro cancellato
La lettera contenente la minaccia a Ranucci era nel frattempo arrivata all’attenzione delle forze dell’ordine e dell’amministrazione comunale.
Il Comune di Enego aveva già deciso di annullare l’appuntamento con il conduttore di Report, motivando la scelta con la necessità di evitare ulteriori tensioni nel paese. La cancellazione dell’evento era stata resa nota nei giorni scorsi.
L’incontro avrebbe dovuto tenersi il 20 agosto nell’ambito di una presentazione pubblica del libro del giornalista Rai.
Una vicenda che si allarga
Il nome di Cappellari era diventato noto dopo la denuncia di minacce e di un presunto attentato incendiario contro la sua abitazione. In un primo momento la vicenda aveva destato forte allarme e solidarietà, fino alla successiva svolta investigativa e alla confessione del giovane sulla simulazione dell’attacco.
Ora l’inchiesta si arricchisce di un nuovo capitolo, con la presunta ammissione sulla lettera indirizzata a impedire l’incontro di Enego con Sigfrido Ranucci.
Gli accertamenti della Procura di Vicenza proseguono per ricostruire nel dettaglio tutte le condotte attribuite al ventunenne e verificare eventuali ulteriori episodi collegati alla vicenda.
Cronache
Maltempo in Campania, allerta gialla fino alle 20: temporali, grandine e raffiche di vento
Allerta meteo gialla in Campania dalle 13 alle 20 di oggi, 11 agosto, su Alto Volturno e Matese, Penisola sorrentino-amalfitana, Tusciano e Alto Sele. Possibili temporali, grandine e raffiche di vento.
La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato una nuova allerta meteo di colore giallo, valida dalle 13 alle 20 di oggi, martedì 11 agosto.
L’avviso riguarda la Zona 2, Alto Volturno e Matese, la Zona 3, Penisola sorrentino-amalfitana, e la Zona 5, Tusciano e Alto Sele.
Temporali, grandine e raffiche di vento
Nelle aree interessate sono previsti isolati rovesci e temporali, localmente di moderata intensità.
La Protezione Civile segnala che i fenomeni potranno essere caratterizzati da una forte incertezza previsionale e da una rapida evoluzione.
Nel corso dei temporali saranno possibili anche grandinate, raffiche di vento e una intensa attività elettrica. Non si esclude inoltre la caduta di rami o alberi, con possibili danni alle coperture e alle strutture maggiormente esposte.
Rischio allagamenti e frane
L’avviso del Centro Funzionale evidenzia anche un rischio idrogeologico.
Tra gli effetti possibili vengono indicati l’innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua minori, con eventuali inondazioni delle aree circostanti, e allagamenti di locali interrati o situati al pian terreno.
Possibile anche lo scorrimento superficiale delle acque sulle strade, con rigurgiti dei sistemi di smaltimento delle acque piovane e coinvolgimento delle aree urbane più depresse.
Nelle zone maggiormente fragili dal punto di vista idrogeologico non vengono escluse cadute di massi e occasionali fenomeni franosi.
L’appello ai Comuni
La Protezione Civile regionale raccomanda alle autorità competenti di attivare tutte le misure previste dai rispettivi piani comunali, con l’obiettivo di prevenire e limitare gli effetti dei fenomeni meteorologici annunciati.
L’allerta resterà in vigore fino alle ore 20 di oggi.
Cronache
Trova i ladri in casa e li insegue, travolto dal Suv durante la fuga
Un uomo di 61 anni sorprende i ladri nella propria abitazione a Spessa Po, nel Pavese, e li insegue. Durante la fuga viene investito dal loro Suv. È ricoverato al San Matteo, non è in pericolo di vita.


