Collegati con noi

In Evidenza

Diesel Euro 5 e autovelox, caos in vista: Regioni e partiti chiedono modifiche urgenti al decreto Infrastrutture

Emendamenti di Lega e FdI per evitare il blocco dei veicoli e mappare gli autovelox: oltre 1,3 milioni di auto a rischio stop.

Pubblicato

del

Diesel Euro 5 e autovelox, caos in vista: Regioni e partiti chiedono modifiche urgenti al decreto Infrastrutture

Emendamenti di Lega e FdI per evitare il blocco dei veicoli e mappare gli autovelox: oltre 1,3 milioni di auto a rischio stop

Scongiurare il blocco dei diesel Euro 5 e regolare la giungla degli autovelox: sono questi i due obiettivi principali di altrettanti emendamenti al decreto Infrastrutture, presentati dalla Lega e da Fratelli d’Italia, su richiesta dei governatori di Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

I presidenti Alberto Cirio, Attilio Fontana e Luca Zaia, in una nota congiunta, hanno chiesto una proroga urgente per evitare lo stop alla circolazione di oltre 1,3 milioni di veicoli che, a partire da ottobre, diventeranno “fuorilegge” nei grandi centri urbani. Federcarrozzieri avverte: “Senza proroga, sarà uno tsunami per il mercato dell’auto, con rincari vertiginosi sui prezzi”.

Diesel Euro 5, proroga in discussione

Lega e Fratelli d’Italia propongono due strade per evitare il blocco della circolazione dei diesel Euro 5:

  • La Lega chiede un rinvio di un anno e la possibilità per le Regioni di derogare anche oltre;

  • FdI, tramite l’europarlamentare Carlo Fidanza, propone di posticipare lo stop direttamente al 1° ottobre 2027.

Un intervento che si ritiene indispensabile in attesa di una riforma strutturale e sostenibile della mobilità urbana nelle aree più inquinate del Paese.

Autovelox nel mirino: serve censimento o stop ai dispositivi

In parallelo, è allarme anche sul fronte autovelox, per i quali da domani scatta il termine per il censimento comunaleprevisto dal decreto Infrastrutture (in vigore dal 12 giugno 2024). In caso di mancata comunicazione dei dispositivi da parte dei Comuni, gli apparecchi non potranno entrare in funzione.

La Lega chiede che venga introdotto l’obbligo per le amministrazioni di dichiarare numero e localizzazione degli autovelox. Il Ministero delle Infrastrutture, guidato da Matteo Salvini, conferma: “È un passaggio dovuto per avere dati precisi, richiesti da tempo”.

Caos normativo e multe annullate

Il Codacons ricorda che senza l’atteso decreto di omologazione del Mit, le nuove norme rischiano di restare inapplicate. Questo ritardo ha già prodotto una pioggia di ricorsi e annullamenti: prefetti e giudici di pace continuano a cancellare le multe elevate con dispositivi non omologati, anche se approvati.

Secondo Assoutenti, il 59,4% degli autovelox fissi e il 67,2% dei mobili sono stati installati prima del 2017, anno spartiacque per i requisiti di omologazione. Secondo il portale Scdb.info, in Italia sarebbero oggi 10.221 gli autovelox in funzione (tra fissi e mobili), capaci di generare, solo nelle 20 principali città, oltre 62 milioni di euro di incassi nel 2023.

Advertisement

In Evidenza

Formia, primo prelievo di tessuto osseo da donatore vivente nella provincia di Latina

All’ospedale Dono Svizzero di Formia eseguito il primo prelievo di tessuto osseo da donatore vivente nella provincia di Latina. Il presidente Rocca: passo importante per la rete dei trapianti nel Lazio.

Pubblicato

del

All’ospedale Dono Svizzero di Formia è stato realizzato il primo prelievo di tessuto osseo da donatore vivente nella provincia di Latina. L’intervento rappresenta un passaggio significativo per il rafforzamento della rete della donazione e dei trapianti nel Lazio.

Il risultato è stato sottolineato dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che in una nota ha evidenziato il valore dell’operazione per il sistema sanitario regionale.

Rocca: “Un traguardo importante per la sanità del territorio”

Secondo Rocca, il primato raggiunto dall’ospedale di Formia rappresenta un traguardo rilevante e motivo di soddisfazione per l’intero sistema sanitario regionale.

Il presidente ha spiegato che l’intervento dimostra la qualità della sanità del territorio e la professionalità delle équipe mediche e sanitarie coinvolte nel percorso di cura.

Il valore della cultura della donazione

Nel suo intervento Rocca ha anche sottolineato il valore del gesto compiuto dal donatore, definito un atto di grande generosità.

Secondo il presidente della Regione Lazio è fondamentale continuare a promuovere la cultura della donazione, che permette di offrire nuove possibilità di cura e di migliorare la qualità della vita di molti pazienti.

Il lavoro delle équipe mediche

Nel messaggio istituzionale sono stati ringraziati l’équipe dell’Unità Operativa di Ortopedia dell’ospedale di Formia, la direzione sanitaria e tutto il personale coinvolto nell’intervento.

La Regione Lazio ha ribadito l’impegno a sostenere e valorizzare queste esperienze considerate di eccellenza, con l’obiettivo di rafforzare una sanità sempre più efficiente, solidale e vicina ai cittadini.

Continua a leggere

Esteri

Cina: “Taiwan non è e non sarà mai uno Stato indipendente”, Pechino avverte anche il Giappone

Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ribadisce che Taiwan non è e non sarà mai uno Stato indipendente. Avvertimento anche al Giappone dopo le dichiarazioni della premier Sanae Takaichi.

Pubblicato

del

Taiwan “è sempre stata parte della Cina” e “non è mai stata, non è e non sarà mai un Paese indipendente”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi durante una conferenza stampa tenuta in occasione della quarta sessione della quattordicesima Assemblea nazionale del popolo.

Secondo il capo della diplomazia di Pechino, il principio di una sola Cina rappresenta la base per garantire stabilità nella regione. Wang ha sostenuto che più la comunità internazionale si opporrà all’indipendenza di Taiwan e sosterrà questa impostazione, più saranno garantite pace e stabilità nello Stretto.

“Una linea rossa che non può essere superata”

Wang Yi ha ribadito che la questione di Taiwan rappresenta per Pechino un punto non negoziabile. Il ministro ha affermato che l’isola è stata “riconquistata dalla Cina oltre ottant’anni fa” e che nessuna forza o individuo potrà separarla nuovamente dal territorio cinese.

Secondo il ministro degli Esteri, la separazione dell’isola costituirebbe una linea rossa che la Cina non intende permettere venga superata.

L’avvertimento al Giappone

Nel corso della conferenza stampa Wang Yi ha commentato anche le recenti dichiarazioni della premier giapponese Sanae Takaichi. La leader di Tokyo aveva affermato che il Giappone potrebbe intervenire in modo difensivo in caso di crisi nello Stretto di Taiwan, nel rispetto della Costituzione nipponica.

Il ministro degli Esteri cinese ha sostenuto che un intervento di questo tipo finirebbe per svuotare il significato della Costituzione giapponese.

“Il futuro dei rapporti dipende da Tokyo”

Wang Yi ha infine avvertito che il futuro delle relazioni tra Cina e Giappone dipenderà dalle scelte del governo di Tokyo.

Nel suo intervento ha sottolineato che Pechino non accetterà un ritorno a contesti storici di tipo coloniale, ribadendo la determinazione della Cina a difendere la propria sovranità territoriale.

Continua a leggere

Esteri

Terremoto di magnitudo 5.5 nel nord-ovest della Grecia: epicentro vicino a Giannina

Una scossa di terremoto di magnitudo 5.5 è stata registrata nel nord-ovest della Grecia vicino a Giannina. Al momento non risultano segnalazioni di danni a persone o edifici.

Pubblicato

del

Una scossa di terremoto di magnitudo 5.5 è stata registrata alle 5:32 ora locale nel nord-ovest della Grecia, corrispondenti alle 4:32 in Italia.

Il sisma è stato rilevato dai sistemi di monitoraggio sismico internazionali e ha interessato l’area dell’Epiro, nel nord del Paese.

Epicentro nell’area di Giannina

Secondo i dati diffusi dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e dal servizio geologico statunitense, il terremoto ha avuto un ipocentro a circa 10 chilometri di profondità.

L’epicentro è stato localizzato non lontano dalla città di Giannina, uno dei principali centri dell’Epiro.

Nessuna segnalazione immediata di danni

Al momento non sono state diffuse informazioni su eventuali danni a persone o edifici.

Le autorità locali stanno monitorando la situazione mentre prosegue l’attività di verifica nelle zone interessate dalla scossa.

Continua a leggere
error: Contenuto Protetto