Politica
Di Maio bacchetta Conte e dice che “l’Italia non si può permette di perdere Draghi”
“L’Italia non può permettersi di perdere Mario Draghi. Anche perche’ il 2022, al di la’ delle scelte che la politica fara’ sul Quirinale, e’ l’anno in cui si avviera’ il dibattito sul nuovo Patto di stabilita’”. È il pensiero del ministro degli Esteri Luigi Di Maio alla Festa del Foglio. Che poi ha anche espresso la sua posizione sulla corsa al Quirinale. “Matteo Renzi – ha detto Di Maio – non sempre ci ha preso, ognuno parli di casa sua”. Di Maio ha risposto così alla domanda sulle dichiarazioni del leader di Italia Viva secondo il quale Di Maio “sta facendo le scarpe a Conte”. Sul Quirinale “io spero che la strategia si faccia tutti insieme e ascoltando i gruppi parlamentari. Io sosterrò la linea della leadership ma la leadership deve ascoltare i parlamentari”, ha sottolineato il ministro. “L’epoca del nostro 33% vedeva un sistema politico tripartito, oggi ci sono quattro partiti in 3 punti percentuali. Il Movimento puo’ essere la prima forza politica della coalizione progressista pero’ ha bisogno di capire che deve interpretare la spinta ecologista e assumere scelte coraggiose ma sostenibili sul clima” ha detto il ministro Di Maio, evocando un “Movimento che può ambire al 20% per diventare la prima forza politica della coalizione progressista”.
Politica
Crisi Iran, scontro Meloni-opposizioni in Parlamento: “Serve coesione nazionale”, ma la tensione resta alta
Giorgia Meloni interviene in Parlamento sulla crisi in Iran chiedendo coesione nazionale. Dure le repliche di Pd e M5s, che accusano il governo di ambiguità.
Politica
Caso Cappato, archiviata l’inchiesta per aiuto al suicidio: “Il fatto non costituisce reato”
Il Gip di Milano ha archiviato l’inchiesta su Marco Cappato per l’accompagnamento in Svizzera di due malati terminali nel 2022. Decisiva la sentenza della Consulta del 2025 sul fine vita.
Politica
Gratteri e il botta e risposta con Il Foglio: polemica sulle parole del procuratore di Napoli
Nuova polemica tra il procuratore di Napoli Nicola Gratteri e il quotidiano Il Foglio dopo la pubblicazione di un botta e risposta con una giornalista del giornale.


