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Denigra i carabinieri su Facebook, denunciato un commerciante incensurato per oltraggio, diffamazione e vilipendio delle Forze Armate

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Un commerciante di 30 anni, residente nel quartiere di Pianura, a Napoli, e’ stato denunciato dai Carabinieri per aver commentato con un post oltraggioso su Internet l’ arresto di uno spacciatore di marijuana. Il 30 enne, un pasticciere incensurato, aveva commentato in modo denigratorio sul proprio profilo Facebook, la notizia del sito web di un giornale dell’ arresto di un giovane spacciatore nel quartiere di Monteruscello, a Pozzuoli. I Carabinieri lo hanno denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale, vilipendio delle forze armate e diffamazione. Da parte sua la testata ha rimosso il post ed ha aggiunto il commento “sine grano salis”.

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L’Agenzia delle Entrate di Napoli annulla le pretese di ottenere le spese di giustizia dalla famiglia Sarpa, deve pagare l’assassina

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Il Fisco cancella l’iniqua pretesa di fari rimborsare le spese di giustizia  dalla famiglia di un giovane ucciso a Napoli visto che la persona che aveva ucciso il loro figlio non aveva i soldi per pagare. Il ricorso era stato presentato dall’avvocato Angelo Pisani che, visto l’annullamento in autotutela dell’Agenzia delle Entrate, ha ringraziato “ma ora riformare una legge ingiusta e assurda”. L’avvocato Pisani, infatti, informato del positivo esito del ricorso per la famiglia Sarpa, su cui pendevano “pretese fiscali per risarcimento mai ottenuto dal colpevole nullatenente, esprime soddisfazione e ringraziamenti all’agenzia delle entrate per veloce annullamento di spese e imposte a carico di vittime innocenti da parte del fisco e dichiarava la soluzione esempio di speranza e alleanza cittadini/Stato contro criminalità e beffe” è scritto in una nota dello studio legale Pisani.

Angelo Pisani. Avvocato e presidente di Noi Consumatori

“Ringraziamo l’Agenzia delle Entrate – ha dichiarato l’avvocato Pisani insieme ai suoi assistiti – ,  che ha liberato la famiglia Sarpa da un incubo e dalla cartella fiscale anche impossibile da pagare, per aver accolto le nostre istanze e cancellato tasse e sanzioni inammissibili, dopo il riesame della pretesa fiscale opposta, tra l’altro per somme mai ricevute e ,comunque, ingiustamente tassate (non essendo investimenti, vincite di gioco o altra rendita), a carico dei familiari di un’altra vittima innocente distintisi solo per aver fatto condannare in sede penale e civile il colpevole poi risultato formalmente nullatenente e quindi libero anche dal fisco”.

“L’Agenzia delle Entrate – sostiene Pisani – ha dimostrato che chi sta dalla parte giusta deve continuare a credere nella giustizia e contrastare sempre ingiustizia . Ora aspettiamo il riscontro del presidente della repubblica in merito alle nostre richieste e tante problematiche/oneri per i cittadini che auspicano giustizia ma collezionano delusione e danni , continuando la nostra battaglia di civiltà contro una normativa medievale che vede tassare addirittura simbolici risarcimenti spesso mai ottenuto aggiungendo il danno alla beffa e per veder riformare tale legge assurda che impone tasse anche sui risarcimenti alle vittime che chiedono tutela, soprattuto quando i responsabili risultano poi nullatenenti , anziché prevedere per loro assistenza e sostegno a difesa del coraggio ed impegno per la legalità contro la criminalità .  Come nel caso ( anno 2014) di “Carmen Polce”, anche per la famiglia Sarpa vittima di errori burocratici risolti in tempo ed in autotutela con la fine di un incubo esattoriale per i familiari del malcapitato Nicola , correttamente l’agenzia delle entrate di napoli “ ha annullato l’avviso di liquidazione imposte giunto proprio alle vittime ed in piena pandemia covid , dando un grande esempio di giustizia , correttezza e scusandosi per il disagio risolvendo con eleganza e autorevolezza , un contenzioso frutto di errori di cancelleria che le vittime non meritavano . Speriamo che in futuro nessuno più debba pagare o peggio esser tassato in luogo di chi sbaglia e del colpevole di turno che con trucchi e cavilli mortifica e delude chi chiede giustizia”.

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Il Gorilla Malabo attacca una guardiana allo zoo di Madrid, è grave

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Un gorilla di 200 chili ha attaccato una dipendente dello zoo di Madrid che gli stava dando da mangiare, spezzandole entrambe le braccia e ferendola gravemente alla testa. La donna, di 46 anni , che lavora allo zoo da 19 anni era entrata nella gabbia di Malabo, un grande maschio di 29 anni, protetta da una tripla porta, trovandosi faccia a faccia con l’animale, che l’ha aggredita. Lo riporta la stampa spagnola. “Personale dello zoo ha provveduto ad allontanare l’animale e ad anestetizzarlo con un dardo calmante. Trasportato nel suo dormitorio, si e’ tranquillizzato”. Malabo – ha precisato lo zoo – e’ stato cresciuto a contatto di umani fin dalla sua nascita e normalmente i gorilla mantengono un comportamento “di vicinanza e protezione” nei confronti del personale addetto alle sue cure.

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Anniversario delle “Quattro Giornate di Napoli”, il ricordo della Liberazione di popolo dalle truppe nazi fasciste

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Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha ricordato oggi l’anniversario delle Quattro Giornate di Napoli (27 – 30 settembre 1943) con cui il popolo napoletano si ribello’ e si libero’ dall’oppressione nazifascista. De Magistris ha deposto corone di fiori presso il Mausoleo di Posillipo, in piazza Bovio presso la lapide posizionata all’ingresso della Camera di Commercio e in piazza Carita’ davanti al monumento dedicato al vice brigadiere Salvo D’Acquisto.

”Napoli fu la prima citta’ d’Italia a liberarsi con una rivolta di popolo dall’oppressione nazifascista – ha ricordato il sindaco – una rivolta che vide protagonisti bambini, giovani, donne e uomini. Celebrando le Quattro Giornate ricordiamo che nelle nostre radici ci sono i valori dell’antifascismo, della liberta’, dell’uguaglianza e della giustizia e che bisogna lottare per i diritti ora e nel futuro. Napoli – ha concluso – e’ sempre antifascista e resiste anche nei tempi moderni”. Alla cerimonia hanno partecipato anche il Prefetto Marco Valentini, il questore Giuliano e l’assessore regionale all’Istruzione, Lucia Fortini e l’Anpi. Da quest’anno il Comune ha deciso di commemorare l’anniversario delle Quattro Giornate anche al rione Sanita’, al ponte intitolato alla memoria di Maddalena Cerasuolo, protagonista dell’azione armata contro i guastatori tedeschi in difesa del ponte che era via di accesso alla citta’ e ramo di alimentazione dell’acquedotto. Per la sua partecipazione allo scontro armato Maddalena Cerasuolo ricevette la Medaglia di bronzo al valor militare. Qui a commemorare quegli eventi e’ stata l’assessore alla Cultura, Eleonora De Majo.

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