Politica
Decolla riforma Cartabia con decreti attuativi
Colpo di acceleratore sulle riforme legate al Pnrr che il governo si e’ impegnato a realizzare entro il dicembre 2023. Il Consiglio dei ministri varera’ domani i primi due decreti legislativi di attuazione della delega sulla concorrenza, su due punti importanti come i servizi pubblici locali e la mappatura delle concessioni; decreti che andranno in Parlamento per i pareri. L’esecutivo ha inoltre incassato il via libera delle commissioni Giustizia ad altri due decreti attuativi di riforme essenziali, vale a dire quelle del processo penale e del processo civile. Sui due decreti di attuazione delle riforme del ministro Cartabia si e’ vissuto in commissione alla Camera l’ultimo scontro politico, con M5s che ha votato contro al decreto attuativo della delega penale e si e’ astenuto su quello della delega civile. Martedi’ in Senato lo scenario era stato identico. Significativa l’astensione di Fdi che durante l’esame delle leggi delega aveva votato contro: un astensione che indica l’intenzione di favorire il procedere delle riforme collegate al Pnrr, anche in vista di un eventuale arrivo al governo del partito di Giorgia Meloni. Nel parere al decreto sulla delega civile Camera e Senato hanno inserito delle “condizioni” cioe’ dele richieste al governo di piccole riscritture dei testi: sta all’esecutivo valutare ora il loro accoglimento, visto che i pareri non sono vincolanti. Sul penale il si’ e’ stato senza condizioni e dopo un ultimo passaggio in Consiglio dei ministri la riforma potra’ essere pubblicata in Gazzetta. Significativi i primi due decreti attuativi della delega sulla Concorrenza, che approderanno in Consiglio dei ministri domani. Il primo contiene la mappatura di tutte le concessioni pubbliche, ivi comprese quelle dei balneari, e il ministro leghista Massimo Garavaglia ha fatto sapere la contrarieta’ a questo passo, annunciando il voto contrario. Meno conflittuale ma importante il decreto sui servizi pubblici locali, che prevede significative novita’ come il metodo del price cap per la determinazione delle tariffe. Inoltre per migliorare la gestione integrata sul territorio dei servizi pubblici locali delle citta’ metropolitane: “il comune capoluogo puo’ essere delegato dagli altri comuni ad esercitare le funzioni comunali in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica per conto e nell’interesse degli altri comuni”.
Politica
Caso Giuli, faccia a faccia con Meloni dopo il caos al ministero: “Hai fatto un favore alla sinistra”
Alessandro Giuli incontra Giorgia Meloni a Palazzo Chigi dopo le polemiche scoppiate al ministero della Cultura per il licenziamento di due dirigenti vicini a Fratelli d’Italia. Il ministro si sarebbe scusato riconoscendo gli errori, mentre la premier avrebbe chiesto di fermare tensioni e faide interne che rischiano di favorire la sinistra.
Politica
Centrodestra Campania, accordo su Sangiuliano capogruppo: pace tra Martusciello e Cirielli
Accordo nel centrodestra campano: Gennaro Sangiuliano sarà il nuovo capogruppo dell’opposizione nel consiglio regionale della Campania dopo l’intesa raggiunta tra Fulvio Martusciello ed Edmondo Cirielli. Archiviati gli scontri tra Forza Italia e Fratelli d’Italia, la coalizione prova ora a compattarsi anche in vista delle amministrative.
In Evidenza
Caso Giuli, Arianna Meloni spegne le polemiche: “State creando un caso sul niente”
Arianna Meloni minimizza le polemiche sul ministro della Cultura Alessandro Giuli e sulle revoche di incarichi nel suo staff. La dirigente di Fratelli d’Italia parla di “caso sul niente” e definisce naturale la possibilità per un ministro di scegliere i propri collaboratori.


