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Damiano David debutta da solista: «Funny little fears è la mia verità. Ma i Måneskin restano casa»
Il frontman dei Måneskin lancia il primo album da solista e un tour mondiale: «Un viaggio dentro me stesso, per superare le mie paure».
Damiano David torna in Italia da Los Angeles con un disco nuovo e una consapevolezza diversa. Mentre a Basilea si apriva il sipario sulla 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest, lui – che nel 2021 ha riscritto la storia dell’Italia musicale con Zitti e buoni – ha atterrato a Roma per chiudere idealmente il cerchio: dai Måneskin a Hollywood, fino al primo progetto solista.
Il disco si intitola «Funny little fears» ed è il suo debutto da solista, composto da 14 brani nati al Forum Village di Roma, che segnano uno scarto sonoro netto dal rock della band. Il progetto sarà seguito da un tour mondiale al via l’11 settembre da Varsavia, con tutte le date europee già sold out, compresi i live di Assago e Roma.
«Le relazioni sono il 90% della mia felicità»
«Le paure a cui faccio riferimento sono quelle che riesco a ridimensionare scrivendoci sopra», spiega Damiano. Al centro del disco c’è la solitudine, ma anche il dolore per la fine di una relazione sentimentale importante, diversa da quella pubblica con Giorgia Soleri. «Lavorare all’album è stato terapeutico. Avevo un senso d’insoddisfazione che non capivo, ora ho fatto pace con molte cose».
Oggi, accanto a lui, c’è l’attrice e cantante americana Dove Cameron, e l’inizio di questa nuova relazione ha contribuito a dargli una rinnovata energia. «Mi ha aiutato a superare le mie paure», racconta.
«Un suono diverso dai Måneskin. Non potevo rubare in casa mia»
Il disco, tutto cantato in inglese, si muove tra pop ed echi vintage, con atmosfere intime e armonizzazioni che rimandano perfino agli anni Cinquanta. «I Måneskin hanno un suono preciso, io dovevo trovarne uno mio. Non ho mai avuto paura di spiazzare: a X Factor ero già in scena vestito da drag».
Tra gli ospiti del disco, Suki Waterhouse e D4vd, in due brani scritti rispettivamente con Noah Cyrus e con sonorità americane. Il nuovo singolo «Zombie Levy», in uscita venerdì, cita Emily e Victor de La sposa cadavere, «un film che trovo romanticissimo».
«Non ho lasciato la band. Tornerò più forte di prima»
Nonostante il debutto solista, Damiano chiarisce: «I Måneskin restano la mia casa. Questa è solo una vacanza rigenerante». Lontano da Victoria, Thomas ed Ethan, il cantante ha vissuto momenti di incertezza: «Il timore di non farcela senza loro si è fatto sentire. Ma ora mi sento più forte, e tornerò nella band migliorato».
La reunion dei Måneskin, però, non avverrà prima di un anno e mezzo, quando sarà concluso il tour solista. «Quel che abbiamo fatto come gruppo non può essere oscurato. Resterà per sempre».
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