Collegati con noi

In Evidenza

Dalla ricerca Neuromed arriva una PET per l’agricoltura sostenibile

Pubblicato

del

Un rivoluzionario sistema PET digitale per l’imaging delle piante: si tratta di un contributo all’agricoltura sostenibile che è stato sviluppato dai ricercatori dell’I.R.C.C.S. Neuromed  sempre attenti ad incrociare i risultati ottenuti in una discioplina con altri campi dove sviluppare la loro ricerca. Si tratta di una PET portatile e adattabile alla forma delle piante, progettato per migliorare la gestione sostenibile in agricoltura ed essere utilizzato in campo aperto.

Lo sviluppo scientifico e tecnologico ci ha abituati da tempo alla possibilità che i risultati ottenuti in una disciplina possano essere estesi ad altri campi. Un nuovo esempio di questa “contaminazione” viene dalla PET (Tomografia a Emissione di Positroni), ben nota per le applicazioni nel campo della diagnostica medica e che ora trova il suo spazio nell’agricoltura del futuro. È un progetto che nasce da una collaborazione tra il Dipartimento di Innovazione in Ingegneria e Fisica dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS), la Huazhong University of Science and Technology di Wuhan, in China, l’Università di Teramo e l’Università di Magdeburgo, in Germania.

Una PET completamente digitale, progettata specificamente per l’imaging delle piante, sia in laboratorio che nel campo di coltivazione. Presentata in una pubblicazione scientifica su Ieee Transactions On Nuclear Science, questa tecnologia, unica nel suo genere, offre una soluzione non invasiva per l’analisi del metabolismo delle piante, un passo fondamentale verso una gestione più sostenibile dell’agricoltura.

“Le piante – spiega il ricercatore Emanuele Antonecchia –  sono organismi viventi, con dei loro processi metabolici che la PET può mettere in evidenza e studiare. Il nostro sistema ci permette così di capire non solo il loro metabolismo normale, ma anche come reagiscono agli stress, ad esempio in condizioni di siccità, o di fronte ai fenomeni del cambiamento climatico. Utilizziamo una tecnologia interamente digitale, che si distingue per la sua portabilità e la capacità di adattarsi ai diversi tipi di piante, semplicemente modificando la forma del rivelatore. Questo ci permette di operare in condizioni controllate, come può essere un laboratorio o una serra, ma anche in campo aperto, forse l’aspetto più interessante: capire come le piante reagiscono osservandole nelle condizioni normali di coltivazione”.

Come descritto nella pubblicazione scientifica, la qualità dell’immagine è stata testata con successo ed ha dimostrato l’efficacia del dispositivo. I ricercatori, in particolare, hanno eseguito esperimenti su germogli di mais sotto stress termico in laboratorio e su germogli di grano tenero in condizioni di stress idrico in campo. L’aspetto più significativo della ricerca è stato quello di aver gettato le basi per il processo di transizione della sperimentazione per immagini PET su piante dal laboratorio al campo aperto.

“Si tratta – commenta il professor Nicola D’Ascenzo, Responsabile del Dipartimento di Fisica Medica ed Ingegneria del Neuromed – di una tecnologia che ha tutte le carte in regola per rivoluzionare il campo dell’agronomia. Permettendo un’analisi dettagliata delle risposte delle piante ai trattamenti, il sistema PET può guidare le aziende verso un uso sempre più razionale e sostenibile dell’acqua o dei fertilizzanti. In questo modo potremo ridurre l’impatto ambientale e migliorare l’efficienza delle risorse”.

Il progetto è stato supportato dal programma europeo Horizon 2020, con l’azione “PETAL Positron Emission Tomography in Agriculture and Life”, dalla National Natural Science Foundation of China e dal National Key Research and Development Program della Repubblica Popolare Cinese.

E. Antonecchia, N. D’Ascenzo, S. Cantalamessa, W. Chang, M. Ciardiello, M. Kattan, A. Nematpour, G. Pagnani, F. Palazzo, D. Punzet, G. Shen, F. Zhou, M. Pisante, Q. Xie, “Development and evaluation of a prototype of shape-adaptable and portable All-Digital PET system for in-lab and in-field plant imaging,” in IEEE Transactions on Nuclear Science,

doi: 10.1109/TNS.2023.3336574.

https://doi.org/10.1109/TNS.2023.3336574

 

L’IRCCS Neuromed

L’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) Neuromed di Pozzilli (IS) rappresenta un punto di riferimento a livello italiano ed internazionale per la ricerca e la terapia nel campo delle malattie che colpiscono il sistema nervoso. Un centro in cui i medici, i ricercatori, il personale e gli stessi pazienti formano una alleanza rivolta a garantire il miglior livello di assistenza possibile e cure all’avanguardia, guidate dagli sviluppi scientifici più avanzati.

 

Advertisement

In Evidenza

Due sindaci del centrodestra si sposano: unione civile il 27 giugno a Pordenone

Alessandro Basso e Loris Bazzo, sindaci di Pordenone e Carlino, si uniranno civilmente il 27 giugno. È la prima unione tra due primi cittadini in carica.

Pubblicato

del

Si sposeranno il 27 giugno a Pordenone. Protagonisti della storia sono Alessandro Basso, sindaco di Pordenone eletto con Fratelli d’Italia, e Loris Bazzo, sindaco di Carlino ed esponente della Lega. I due amministratori locali, insieme da cinque anni, celebreranno la loro unione civile nel chiostro dell’ex convento di San Francesco, nel centro della città friulana.

Si tratterà di fatto della prima unione civile tra due sindaci in carica.

La cerimonia e gli invitati

La cerimonia si svolgerà all’aperto. I due sposi hanno scelto abiti blu e stanno ancora definendo il numero degli invitati. A fare da testimoni saranno il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Ernesto Tubaro e l’imprenditore Vincenzo Zanutta. A celebrare l’unione sarà Alvaro Cardin, storico sindaco di Pordenone negli anni Ottanta e Novanta.

Una scelta personale, non simbolica

Secondo Basso, la decisione di unirsi civilmente non ha l’obiettivo di rappresentare una bandiera politica. L’unione nasce dal desiderio di formalizzare un rapporto già consolidato. Il sindaco di Pordenone sottolinea inoltre di non aver mai avuto problemi con il proprio partito o con altri colleghi amministratori.

Bazzo, dal canto suo, interpreta la scelta anche come il segno di una destra che si sta evolvendo su alcuni temi civili.

Le polemiche politiche

La notizia ha suscitato anche reazioni politiche. Il Partito Democratico del Friuli Venezia Giulia ha fatto arrivare gli auguri alla coppia ricordando però che le unioni civili sono state introdotte da una legge approvata da un governo di centrosinistra.

Critiche sono arrivate invece da Mario Adinolfi, presidente del Popolo della Famiglia, che ha invitato i partiti del centrodestra a chiarire la propria posizione.

Le posizioni della coppia sui temi familiari

I due sindaci precisano di avere una posizione personale diversa su alcune questioni del dibattito pubblico.

Entrambi si dichiarano contrari alle adozioni per coppie omosessuali e all’utero in affitto, sottolineando la loro formazione cattolica e la convinzione nel valore della famiglia tradizionale.

Vita tra Pordenone e Carlino

La coppia divide la propria vita tra Pordenone e Carlino, cercando di conciliare gli impegni istituzionali con il lavoro di Bazzo, infermiere oltre che sindaco.

Bazzo è già stato sposato in passato e ha due figli, che mantengono un buon rapporto con Basso.

A casa li aspettano anche due bulldog francesi, Ugo e Frida, e due gatti, Micetta e Ginger.

Nonostante le polemiche, la notizia ha raccolto numerosi messaggi di sostegno da parte di cittadini e conoscenti. Bazzo ricorda anche un dato politico: dopo aver fatto coming out, è stato rieletto sindaco con circa il 70% dei voti.

Continua a leggere

Esteri

Guerra in Iran, la Cina convoca i colossi dello shipping: timori per i costi e le rotte commerciali

La Cina convoca Maersk e MSC dopo l’aumento dei costi di trasporto e la sospensione di alcune rotte verso il Medio Oriente a causa delle tensioni legate alla guerra in Iran.

Pubblicato

del

La Cina ha convocato i dirigenti delle due principali compagnie di navigazione europee per discutere delle perturbazioni nei trasporti marittimi causate dalla guerra in Iran.

Il ministero dei Trasporti cinese ha infatti chiesto chiarimenti al gruppo danese Maersk e alla compagnia svizzera Mediterranean Shipping Company in merito alle loro operazioni di spedizione internazionale.

L’incontro è stato organizzato dopo che i due colossi dello shipping hanno aumentato i costi di trasporto e sospeso alcune rotte verso il Medio Oriente.

Preoccupazione per la stabilità delle catene di approvvigionamento

Secondo quanto riferito da fonti vicine alle discussioni, i funzionari del ministero cinese dei Trasporti hanno espresso preoccupazione per le conseguenze sulle catene di approvvigionamento globali.

Le interruzioni nei collegamenti marittimi con il Medio Oriente rischiano infatti di incidere sulla stabilità dei flussi commerciali internazionali, in particolare per le merci che transitano tra Asia, Europa e il Golfo.

Il nodo dei costi di trasporto

Uno dei punti centrali del confronto riguarda l’aumento dei costi di spedizione introdotto dalle compagnie di navigazione dopo l’aggravarsi della situazione geopolitica nella regione.

La sospensione di alcune rotte e la necessità di percorsi alternativi stanno infatti generando costi aggiuntivi per il trasporto delle merci.

Il ruolo della Cina nel commercio globale

La questione è particolarmente sensibile per Pechino, uno dei principali attori del commercio mondiale e fortemente dipendente dalla stabilità delle rotte marittime internazionali.

Per questo motivo le autorità cinesi stanno monitorando con attenzione l’evoluzione della crisi e il suo impatto sui traffici commerciali tra Asia, Europa e Medio Oriente.

Continua a leggere

In Evidenza

Sinner piega Fonseca a Indian Wells dopo due tie-break: partita durissima in due ore

Jannik Sinner supera il brasiliano Fonseca a Indian Wells con un doppio tie-break 7-6 7-6 dopo due ore e un minuto di gioco in una partita molto equilibrata.

Pubblicato

del

A Indian Wells Jannik Sinner conquista una vittoria sofferta ma preziosa contro il giovane talento brasiliano João Fonseca.

L’azzurro si impone con il punteggio di 7-6 7-6 al termine di due ore e un minuto di gioco, in una partita equilibrata e combattuta fino all’ultimo punto.

Una sfida ad altissima intensità

Il match è stato caratterizzato da grande equilibrio. Fonseca ha confermato il proprio talento e la capacità di reggere ritmi molto alti contro uno dei protagonisti del circuito.

Entrambi i set si sono risolti al tie-break, segno di una partita giocata punto su punto, senza veri cedimenti da parte dei due tennisti.

La solidità nei momenti decisivi

Nei momenti chiave della partita è emersa la maggiore esperienza di Sinner. L’azzurro ha mantenuto lucidità nei tie-break, gestendo con precisione i punti decisivi e limitando gli errori nei passaggi più delicati.

Fonseca ha mostrato qualità tecniche e personalità, ma nei momenti finali dei set Sinner ha fatto valere la propria solidità.

Vittoria importante nel torneo californiano

Il successo consente al tennista italiano di proseguire il suo cammino nel prestigioso torneo di Indian Wells Open, considerato uno degli appuntamenti più importanti della stagione sul cemento.

Una vittoria ottenuta con fatica ma che conferma la capacità di Sinner di gestire anche le partite più complicate, qualità decisiva nei grandi tornei del circuito.

Continua a leggere
error: Contenuto Protetto