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Tecnologia

Da iPhone a Huawei, crisi non ferma nuova carica smartphone

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Smartphone pieghevoli, a doppio schermo, con a bordo chip per la connessione 5G, telefoni di fascia media, low cost, resistenti a tutto, con fotocamere potenziate come le macchine fotografiche professionali. Nonostante lo stallo delle vendite, sempre piu’ nuovi smartphone vengono dati in pasto al mercato, come dimostra la fiera tecnologica Ifa in corso a Berlino. Preludio a due appuntamenti decisivi per il settore: il lancio dei nuovi iPhone e la nuova serie di smartphone Huawei, azienda nella lista nera dell’amministrazione Trump. L’evento Apple del 10 settembre e’ dedicato ai nuovi iPhone, che dovrebbero essere non troppo diversi esteticamente dai modelli attuali, in attesa del salto del 2020 che incorporera’ il 5G. Per quest’autunno sono attesi tre modelli, due con schermo Oled chiamati “Pro” e “Pro Max” (andranno a sostituire iPhone XS e iPhone XS Max), e uno con schermo Lcd chiamato “iPhone 11”, che andra’ a sostituire l’attuale iPhone XR, e sara’ disponibile in diverse colorazioni. La caratteristica principale dei Pro sara’ la nuova fotocamera con un terzo sensore per l’acquisizione di foto e video ultra grandangolari. Secondo il sito DigiTimes diversi fornitori Apple sarebbero preoccupati per le stime di vendita dei tre modelli, soprattutto in Cina, paese con cui gli Stati Uniti hanno ingaggiato una guerra commerciale. Una delle aziende colpite da questa situazione e’ Huawei, inserita a meta’ maggio in una lista nera dell’amministrazione Trump per motivi di sicurezza. Per effetto di questa blacklist il prossimo smartphone dell’azienda cinese (la serie Mate 30) potrebbe non avere a bordo app e servizi dell’americana Google. Si sapra’ il 19 settembre, data in cui e’ prevista la presentazione mondiale a Monaco di Baviera. Al momento si sa soltanto che questi nuovi smartphone saranno dotati del processore Kirin 990 per il 5G, le reti veloci del prossimo futuro. “Vogliamo portare l’esperienza di telefonia mobile ad un nuovo livello”, ha detto Richard Yu, Ceo della divisione Consumer di Huawei, sul palco della fiera Ifa di Berlino. L’Ifa, e’ una fiera tecnologica in corso in questi giorni a Berlino. Un appuntamento annuale in cui viene tolto il velo a novita’ su computer, elettrodomestici, smart home, tv e audio, dispositivi indossabili e gadget per il fitness. E anche nel settore smartphone. A Berlino e’ arrivata la conferma da parte di Samsung dell’arrivo sul mercato a settembre del Galaxy Fold, il telefono pieghevole che ha avuto uno stop per problemi allo schermo (ma al momento non arrivera’ in Italia). Mentre la coreana LG ha lanciato una nuova versione di un telefono a doppio schermo per il multitasking e Motorola un dispositivo con quadrupla fotocamera posteriore. La rinata Nokia ha invece calato un poker: cinque telefoni di fascia media, due low cost e anche un ‘rugged phone’, uno smartphone progettato per resistere a situazioni estreme. Tutti dispositivi attesi alla prova del mercato che presenta previsioni non proprio rosee. Secondo gli analisti di Gartner, chiudera’ il 2019 con vendite in calo del 2,5% su base annua, a quota 1,52 miliardi di dispositivi. La ripresa e’ prevista nel 2020 grazie al traino delle nuove reti 5G, che dovrebbero far salire i volumi a 1,56 miliardi.

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Cronache

Virgilio e Libero, le mail iniziano a tornare online

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Dopo quattro giorni di blackout, i servizi di posta elettronica di Virgilio e Libero si avviano a ripartire. Italionline, la società che gestisce i due siti internet e i relativi servizi mail, ha infatti annunciato “con sollievo” che “è in corso un progressivo ritorno alla normalità” con l’avvio del “processo di rimessa online della Libero Mail e della Virgilio Mail”. Il sollievo è soprattutto dei titolari delle caselle di posta elettronica che da giorni riversano sui social rabbia e insulti a causa dell’impossibilità di ricevere e spedire mail. Un disagio enorme per tutti coloro che, per motivi di lavoro o esigenze personali, avevano necessità di accedere a uno strumento ormai essenziale nella vita delle persone. Il ripristino delle caselle “coinvolge” per ora “solo una prima parte della customer base”, composta da 9 milioni di utenti, ma “nelle prossime ore, progressivamente – promette Italiaonline – tutte le caselle torneranno pienamente attive”. Il provider riconosce di aver costretto gli utenti a tempi di attesa “lunghi” ma si giustifica con “l’obiettivo primario” di “tutelare l’integrità dei dati”, punto sul quale ieri aveva chiesto rassicurazioni anche il sottosegretario all’Innovazione tecnologica Alessio Butti.

“I momenti di down in una tech company possono accadere, il nostro obiettivo ora è essere un provider di posta ancora migliore di prima per tutti gli italiani. Continueremo a comunicare attraverso i nostri touchpoint, fino alla completa risoluzione del problema”, spiega l’azienda. “Completa risoluzione” che, al momento, ancora manca. Molti utenti continuano a lamentarsi di non poter accedere alla propria mail. “Il tuo account non è ancora disponibile , ti chiediamo di pazientare ancora un po’”, si legge negli screenshot postati sui social da utenti inviperiti che preannunciano il passaggio ad altri provider. Il Movimento di difesa del cittadino chiede a Italiaonline di incontrare “subito le associazioni dei consumatori per indennizzare i clienti” e sollecita il garante della Privacy a verificare “l’integrità dei dati personali dei milioni di utenti coinvolti”. “Purtroppo molti utenti continuano a registrare malfunzionamenti”, denuncia Udicon che chiede “quali misure le aziende intendono porre in essere per ristorare i consumatori”. Italiaonline ha imputato il ‘down’ a un bug nel sistema operativo di “un’innovativa tecnologia di storage” appena introdotta, che ha compromesso anche “il corretto fuinzionamento” delle caselle di posta.

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Economia

Usa verso causa a Google, dominante in pubblicità online

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 Il Dipartimento di Giustizia si avvia a fare causa a Google per posizione dominante sul mercato della pubblicità digitale. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando alcune fonti, secondo le quali l’azione legale potrebbe essere aiata in settimana, orse già nelle prossime ore. Google è già nel mirino delle autorità americane per le sue pratiche nella ricerca.

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In Evidenza

Occhiali smart e auto connesse, i tecno trend 2023

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La più grande fiera tecnologica al mondo, il Consumer Electronic Show di Las Vegas, torna in presenza dal 5 all’8 gennaio. Dopo le restrizioni dello scorso anno, e nonostante il timore di una risalita dei contagi da Covid per la situazione in Cina, il Ces 2023 rispolvera i padiglioni ricchi di novità e innovazioni di prodotti e servizi. Il trend di maggiore interesse è il metaverso. Se realtà virtuale e aumentata sono le due piattaforme alla base della parola più in voga degli ultimi mesi, è sulla seconda tecnologia che le aziende punteranno di più.

Occhiali alla moda, versatili e poco appariscenti promettono di fruire di contenuti digitali senza isolarsi dal mondo. Non è un caso se Andrew Bosworth, il responsabile tecnico dei Reality Labs di Meta, abbia di recente raccontato i piani del gruppo guidato da Mark Zuckerberg per il 2023, “dimenticando” di citare metaverso e realtà virtuale e concentrandosi prettamente sulla realtà aumentata. Magic Leap, Qualcomm e Vuzix sono tre delle compagnie che potrebbero svelare i loro prototipi di occhiali connessi al Ces, mentre è attesa da parte della taiwanese Htc la presentazione di un visore di realtà virtuale concorrente dei Meta Quest Pro e dedicato al mondo dei videogame e applicazioni che richiedono maggiore potenza, tra cui quelle destinate al lavoro.

Altro tema da tenere d’occhio è l’automotive. Confermata la presenza non solo di produttori di veicoli ma anche di aziende specializzate nella realizzazione di stazioni di ricarica elettriche, come Blink Charging. La volontà è quella di allargare il mercato per dare agli utenti un maggiore ventaglio di scelta nell’acquisto di un’auto così come nella sua gestione, in tempi in cui il costo dell’elettricità assume un ruolo importante nel budget domestico. Parlando di veicoli, Stellantis mostrerà il concept Ram 1500 Revolution Ev in vista del debutto nel 2024 e Sony Honda Mobility toglierà il velo alla prima automobile con a bordo un sistema di intrattenimento dotato di PlayStation 5. Le evoluzioni dei sistemi di guida autonoma e di sicurezza faranno da collante tra le tante novità.

Non mancheranno le startup tra cui VinFast, azienda vietnamita di veicoli elettrici, e la canadese Project Arrow, al debutto nel settore della mobilità smart. E saranno ben 51 le startup italiane in mostra a Las Vegas, all’interno dell’Italian Pavilion di Ita, Italian Trade Agency. Durante il Ces il padiglione ospiterà panel di approfondimento, la presentazione di tutte le startup e un momento dedicato al programma Horizon Europe. Infine, l’European Innovation Night e l’Italian Investor Night, un’occasione per le realtà italiane di farsi conoscere dagli investitori internazionali.

Un filone in risalita è quello della casa connessa. Solo qualche settimana fa, ha cominciato a prendere piede anche in Italia lo standard Matter, supportato da Amazon, Apple e Google. Si tratta di un modo per ridurre la complessità dei protocolli dei gadget casalinghi, creando oggetti che, pur provenienti da marchi differenti, parlino un linguaggio comune, così da essere gestiti a piacere da Alexa, Siri e Assistente Google. In arrivo tanti prodotti, dai termostati alle videocamere e serrature intelligenti, per rendere la vita in casa più confortevole, versatile e a portata di smartphone.

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