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Spettacoli

Crozza torna in tv e colpisce Ranucci e Vannacci con due nuove parodie

Maurizio Crozza torna dal 2 ottobre in prima serata sul Nove e in streaming su discovery+ con una nuova stagione di “Fratelli di Crozza”. Le prime clip presentano le imitazioni di Sigfrido Ranucci, alle prese con un’inchiesta satirica su se stesso, e di Roberto Vannacci, protagonista di una provocatoria parodia politica.

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Maurizio Crozza torna in televisione con due nuove maschere destinate a far discutere. Da venerdì 2 ottobre, in prima serata sul Nove e in streaming su discovery+, riparte “Fratelli di Crozza”. Tra i personaggi scelti per la nuova stagione ci sono Sigfrido Ranucci, ex conduttore di Report, e Roberto Vannacci, presidente di Futuro Nazionale.

Le prime clip diffuse dal programma anticipano una satira particolarmente tagliente, costruita sulle vicende che hanno recentemente coinvolto i due protagonisti.

Crozza-Ranucci indaga su se stesso

Nella parodia dedicata a Ranucci, Crozza indossa jeans e camicia bianca e si presenta in uno studio con alle spalle la scritta “Report”.

«Se io, Ranucci, fossi ancora il conduttore di Report, mi occuperei del caso Ranucci», esordisce il comico. Il riferimento satirico è ai rapporti tra il giornalista e Valter Lavitola.

Crozza-Ranucci prova così a realizzare un’inchiesta su se stesso, ma quando il telefono squilla evita di rispondere. La gag si chiude con la battuta: «Scusate, questa volta rispondo: è il mio amico Al Capone».

Non manca l’ironia sul futuro del giornalista, tra un possibile ingresso in politica, il Quirinale e un improbabile ruolo da protagonista in un film della Marvel.

Vannacci e la provocazione dell’“uomo forte”

Nella seconda nuova imitazione Crozza veste i panni di Roberto Vannacci, rappresentato davanti a una folla di microfoni. La parodia prende di mira le posizioni politiche del leader di Futuro Nazionale, i rapporti con la Russia e le dichiarazioni sull’immigrazione.

Il crescendo satirico arriva quando il personaggio immagina di ripristinare i roghi delle streghe per aumentare i propri consensi. All’obiezione dell’intervistatore, Crozza-Vannacci replica: «Sono gli italiani che ogni ottant’anni hanno bisogno di un uomo forte».

Il ritorno sul Nove

“Fratelli di Crozza” tornerà dunque dal 2 ottobre con nuove imitazioni e i personaggi che negli anni hanno contribuito al successo televisivo e social del programma.

Le puntate saranno trasmesse sul Nove e contemporaneamente in streaming su discovery+, dove restano disponibili anche gli episodi completi delle stagioni precedenti.

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Spettacoli

Geolier annuncia “Tutto è possibile – Atto II”: esce il 16 ottobre

Il 16 ottobre esce il secondo capitolo di Tutto è possibile. Geolier resta ai vertici della classifica degli album e prepara sei serate già sold out a Napoli nel 2027.

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Geolier ha annunciato per venerdì 16 ottobre l’uscita di Tutto è possibile – Atto II, secondo capitolo del disco pubblicato a gennaio. La notizia arriva dopo alcuni segnali diffusi sui social e apre il conto alla rovescia per la nuova musica del rapper napoletano.

Un disco ancora ai vertici

Il primo Tutto è possibile è certificato quadruplo platino. Dopo 36 settimane in classifica occupa ancora il secondo posto tra gli album più venduti in Italia. Tra i brani che potrebbero trovare spazio nel nuovo capitolo c’è Per noi, il singolo con Achille Lauro; la scaletta dell’album non è stata ancora confermata.

L’uscita di ottobre potrebbe rafforzare ulteriormente il risultato commerciale di Geolier nel 2026. Il piazzamento di fine anno, però, dipenderà dall’andamento delle prossime settimane.

Sei volte al Maradona nel 2027

Il nuovo disco arriva dopo un’estate di concerti negli stadi, compresi tre spettacoli consecutivi al Maradona. Nel giugno 2027 Geolier tornerà nello stadio napoletano con Napoli è casa tua: sei date, il 9, 10, 11, 13, 14 e 15 giugno, già tutte esaurite.

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Spettacoli

Myrta Merlino racconta sua madre: «Scrivendo ho ritrovato la bambina ferita»

Nel memoir dedicato ad Annamaria Palermo, Myrta Merlino ripercorre ammirazione, assenze e dolore nel rapporto con la madre. Ne parla in un’intervista al Corriere della Sera.

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Myrta Merlino ha scritto un libro su sua madre, Annamaria Palermo, sinologa scomparsa nel 2017. La bambina del miracolo. Storia della mia mamma geniale, in libreria dal 29 settembre per La nave di Teseo, è il racconto di una donna libera e delle ferite che alcune sue scelte hanno lasciato nella figlia. In un’intervista al Corriere della Sera, la giornalista spiega che scrivere le ha imposto di tornare a guardare anche la bambina che era stata.

Il capitolo più difficile

Il ricordo più doloroso riguarda New York. Nel 1981 Merlino, allora dodicenne, andò a trovare la madre, che studiava negli Stati Uniti. Racconta una serata in un locale durante la quale si sentì a disagio per le attenzioni di un uomo e non trovò in lei la protezione che cercava. Quell’episodio, dice nell’intervista, segnò una distanza durata anni. Nel libro, però, il rapporto non viene ridotto a quella frattura: accanto all’assenza ci sono l’ammirazione per l’intellettuale e il riconoscimento di ciò che la figlia ha ereditato da lei.

Una donna difficile da raccontare

Palermo attraversò la Napoli del dopoguerra, il Sessantotto, la Cina e gli Stati Uniti. Merlino ricorda la sua passione politica, l’indipendenza e gli incontri con figure della cultura, tra cui Oriana Fallaci. Ammette anche quanto fosse difficile ricostruirne la storia: sua madre amava raccontare e, talvolta, lasciava incerto il confine tra fatti e invenzione. A convincerla a scrivere è stata Elisabetta Sgarbi.

Nell’intervista Merlino anticipa infine che a ottobre condurrà un programma di interviste su San Marino Tv. Mario Draghi, Liliana Segre e Fedele Confalonieri sono gli ospiti che vorrebbe invitare, non nomi già annunciati per la trasmissione.

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Fiorello torna su Rai1: l’annuncio è già uno show

Un video pubblicato sui social annuncia il ritorno di Fiorello su Rai1. Restano sconosciuti formato e collocazione, mentre è attesa anche la ripresa della Pennicanza.

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Fiorello annuncia il ritorno su Rai1 senza dire una parola. In un breve video pubblicato sui social, riprende con ironia uno spot interpretato da Brad Pitt: una voce fuori campo chiarisce che quello sullo schermo non è l’attore, poi compare la scritta «Prossimamente su Rai1». Bastano pochi secondi per aprire la domanda che accompagna ogni suo nuovo progetto: che cosa farà stavolta?

Il programma resta un’incognita

L’annuncio conferma il ritorno sulla rete ammiraglia, ma non indica titolo, giorno né orario. È attesa anche una nuova stagione radiofonica della Pennicanza, il programma condotto con Fabrizio Biggio. L’ipotesi di un appuntamento su Rai1 collegato al format resta, per ora, un’ipotesi: non è stata comunicata una collocazione definitiva. Il rientro viene indicato per la seconda metà di ottobre.

Quindici anni dopo il grande varietà

L’ultimo grande varietà di Fiorello su Rai1, Il più grande spettacolo dopo il weekend, risale al 2011. Da allora lo showman ha sperimentato formule capaci di passare dalla radio alla televisione e ai social. Il video gioca proprio su questa capacità: alimenta l’attesa, lasciando aperta la forma che avrà il ritorno.

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