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Cronache

Covid, in Campania si svuotano le terapie intensive e nessun decesso negli ultimi due giorni

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Sono 110 i nuovi positivi al Covid in Campania, su 8.386 test molecolari esaminati ieri: ne deriva un tasso di incidenza dell’1,31 in leggero rialzo rispetto all’1,27% precedente. Nel bollettino dell’Unita’ di crisi, aggiornato alla mezzanotte scorsa, si segnalano anche 2 nuove vittime. E’ in calo, invece, l’occupazione delle terapie intensive, a quota 22 (-1) e continua il calo anche dei posti letto di degenza, oggi 257 (-17). Sotto controllo da parte delle autorita’ sanitarie la diffusione della variante Delta del virus. Sono 83 i casi di variante Delta nei comuni dell’Asl Napoli 3 Sud registrati nelle ultime settimane, nessuno dei quali pero’ ha necessitato finora di ricovero ospedaliero. Degli 83 casi, 44 sono stati individuati a Torre del Greco (Napoli), il comune con piu’ abitanti dell’intera Asl: ”Siamo al lavoro per provare ad identificare il ‘paziente 1′. Stesso discorso per il caso del cluster rilevato in una palestra di Agerola, dove sono stati registrati una decina di casi. Siamo al lavoro anche per risalire a tutti i contatti stretti avuti dai soggetti risultati positivi” dice il direttore sanitario della Asl, Gaetano D’Onofrio. Complessivamente in Campania sono stati vaccinati con la prima dose 3.193.701 cittadini. Di questi 1.394.025 hanno ricevuto la seconda dose. Le somministrazioni effettuate sono state, in totale, 4.587.726. E’ arrivata questa mattina a Napoli la spedizione settimanale di 300.000 vaccini Pfizer per proseguire la campagna vaccinale.. Con il rifornimento distribuito a tutte le Asl regionali ripartono domani a pieno regime le somministrazioni. A Napoli l’Asl Na1 ha previsto infatti per domani la convocazione di 14.369 cittadini per seconde dosi Pfizer. Alla Mostra d’Oltremare sono attesi in 5.000, all’hangar Atitech di Capodichino in 6.000, mentre alla Stazione Marittima ci sono 1.785 convocati e alla Fagianeria di Capodimonte 1.584. Le vaccinazioni Pfizer proseguiranno a pieno ritmo anche nei giorni successivi. Nei locali dell’Albergo dei Poveri a Napoli si svolgera’ il 30 giugno, dalle ore 14 alle ore 17, una sessione di vaccinazioni destinata ai senza fissa dimora. Lo ha annunciato l’assessore comunale con delega al Contrasto alle poverta’, Giovanni Pagano, in commissione Qualita’ della.vita, a seguito di una riunione con l’Asl Napoli 1 che ha il coordinamento della campagna di immunizzazione della popolazione in citta’. L’assessore ha lanciato un appello alle associazioni impegnate nell’assistenza ai senza fissa dimora affinche’ curino l’invio delle prenotazioni alla cooperativa sociale Dedalus entro le ore 16 di lunedi’ 28 giugno. Al momento della prenotazione occorrera’ indicare se la persona da vaccinare e’ in possesso o meno del codice STP (Straniero Temporaneamente Presente) che consente l’assistenza sanitaria anche agli extracomunitari irregolari, l’eta’ e l’esistenza di eventuali patologie pregresse. I vaccini somministrati saranno Moderna, per chi ha meno di 60 anni, e Johnson & Johnson per tutti gli altri.

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Casamicciola, 5 vittime estratte dal fango e tre individuate

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Un tragico bilancio destinato ad aumentare ancora: sono cinque finora le vittime recuperate, ma altre tre sono state individuate.  Fra loro ci sono anche un neonato di 21 giorni e una bimba. La quinta vittima della frana di Casamicciola era sempre nella zona di via Celario, nel fango che aveva invaso la sua abitazione. Lì si lavora senza sosta e ci sono stati i maggiori danni con case distrutte, adesso si va avanti per un’altra notte alla luce delle fotoelettriche. Le vittime individuate, sembra grazie ai cani molecolari, non è stato ancora possibile recuperarle: non sono ancora stati divulgati i nomi delle vittime. Al momento sono 8 i dispersi.

Tratti in salvo anche alcuni abitanti rimasti bloccati perchè intrappolati dal fango, fra loro una donna di 90 anni, una famiglia composta da tre persone, ed un’altra persona anziana. Proseguono le ricerche e in contemporanea anche i controlli per verificare se alcune abitazioni possono essere abitabili oppure no.

 

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Quattro morti per la frana, il Governo stanzia 2 milioni

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Sono quattro i morti recuperati per la frana che ha colpito Casamicciola. Dopo l’identificazione di Eleonora Sirabella, 31 anni, i soccorritori hanno trovato il corpo di una bimba di 5 – 6 anni, di una donna anziana e di una quarta vittima al momento impossibile da identificare.

La piccola, non ancora identificata, indossava una pigiamino rosa. Il suo copro è stato trovato in una camera da letto, sotto un materasso, di una casa travolta dalla frana. La terza vittima, una donna anziana di cui non è stato ancora possibile determinare l’identità, sarà trasferita nell’obitorio dell’ospedale Rizzoli. Eleonora Sirabella, la prima vittima accertata, si era accorta della tragedia imminente ed aveva chiesto aiuto. La donna ha chiamato con il cellulare il padre che vive a poca distanza, nel Comune di Lacco Ameno, per chiedergli soccorso. Una volta arrivato l’uomo è stato bloccato dal fiume di fango.

Per tutta la mattinata sono proseguite le ricerche degli altri dispersi. Al lavoro anche i sommozzatori che stanno scandagliando lo specchio d’acqua nelle vicinanze del porto nella speranza di individuare i corpi trascinanti in mare dalla violenza del fango e dei detriti. “Le ricerche non si fermeranno finché non avremo chiarito tutte le situazioni”, ha detto il prefetto di Napoli, Claudio Palomba. Otto persone che si trovavano in un agriturismo rimasto isolato sono state salvate dai vigili del fuoco del comando provinciale di Napoli e dai militari dell’Aeronautica. Sono state fatte salire su due elicotteri e portate all’eliporto di Lacco Ameno. Oggi a palazzo Chigi, intanto, si è riunito il Governo che ha stanziato, su proposta del ministro per la Protezione Civile, i primi due milioni di euro dichiarando lo stato di emergenza che durerà un anno.

Al primo stanziamento, ha spiegato il ministro Nello Musumeci ne “seguiranno altri non appena avremo una ricognizione dei danni e delle esigenze immediate. Diverso il ragionamento sul piano di ricostruzione che riguarderà strutture pubbliche e private”. Nel corso della riunione il premier Giorgia Meloni è tornata ad esprimere vicinanza alle popolazioni colpite affermando che ora la priorità è lasciar lavorare i soccorritori e volontari senza disturbare o intralciare il loro lavoro. Appena le condizioni lo consentiranno, il premier visiterà l’isola per incontrare le comunità.

L’esecutivo ha nominato Simonetta Calcaterra commissaria per la gestione dell’emergenza. Il presidente della Regione Vincenzo De Luca ha stigmatizzato l’abusivismo sottolineando che “la gente deve capire che in alcune aree non si può abitare”. Sulla polemiche dei fondi inutilizzati per le opere di prevenzione i sindaci hanno ricordato che “i comuni sono in sofferenza e servono fondi e personale”. Dal canto loro gli sfollati, in tutto 167, chiedono di potere rientrare nelle loro abitazioni, almeno per recuperare qualche abito. Le persone che hanno dovuto abbandonare le proprie case sono state sistemate un albergo della zona ma in molti, almeno per oggi, hanno trovato accoglienza in casa di amici e parenti.

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Casamicciola, recuperati anche i corpi di una bimba e di una donna anziana

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Frana a Ischia. Sale a tre il bilancio delle vittime. È stata recuperata  una bambina di 5-6 anni: aveva addosso il pigiamino rosa. È stata ritrovata in via Celario. E’ stata recuperata la salma di una terza vittima dell’alluvione sempre nella zona di via Celario. I soccorritori che da alcune ore scavano a mano hanno rinvenuto il cadavere di una donna anziana, di cui al momento non è possibile determinare l’identità. Come per le altre due vittime, la salma sarà portata presso l’obitorio dell’ospedale Rizzoli. Almeno 10 i dispersi.  È stato disposto lo stato di emergenza. Il ministro Musumeci annuncia che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sarà a Ischia prima possibile. Si cercano gli altri dispersi ma si fa anche il conto delle case distrutte dall’ondata di fango. Sono 167 gli sfollati.

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