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Coronavirus domina ricerche italiani su Google nel 2020 > JUORNO.it
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Cronache

Coronavirus domina ricerche italiani su Google nel 2020

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 Coronavirus, amuchina, congiunti, contagi, nuovo Dpcm, smart working, Weschool per la didattica a distanza, Rsa, Protezione civile, come fare il pane in casa e lo Spid. Nell’anno segnato dalla pandemia in tutto il mondo ecco cosa gli italiani, inevitabilmente, hanno cercato su Google. La societa’ pubblica come di consueto ‘Un Anno di Ricerche 2020′, uno sguardo a personaggi, domande, argomenti che spiccano rispetto allo scorso anno dando un punto di vista sui tempi che viviamo. Tra le parole piu’ digitate negli ultimi 12 mesi anche Diego Armando Maradona e Gigi Proietti. E il Covid e’ presente pure nel 2020 di Twitter, insieme alla politica italiana e internazionale. Le parole chiave della pandemia ci sono tutte nelle ricerche emergenti degli italiani su Google, cosi’ come le domande in tema coronavirus che gli utenti hanno rivolto al motore di ricerca in quest’anno che sta finendo. ‘Perche’ si chiama Covid 19′, ‘Perche’ in Germania pochi morti’ sono tra gli interrogativi posti a Google (fuori dal tema coronavirus c’e’ ‘Perche’ votare si’ al referendum’). Nelle ricerche per il ‘fai da te’, spiccano l’amuchina, la tinta per i capelli, il taglio di capelli per uomo. Tra i ‘Come fare’ ci sono il pane in casa, le mascherine antivirus, la pizza, il tampone, la domanda per il reddito d’emergenza e lo Spid, una ricerca che tornera’ utile in questi giorni poiche’ serve anche per aderire al piano “Cashback” del governo. Come l’anno scorso, e’ curioso notare che anche quest’anno ci sono moltissime persone che hanno cercato su Google come si costruisce un pollaio. Nei ‘Cosa significa’ ai primi posti ci sono le parole pandemia, Mes e Dpcm, ma anche Black Lives Matter, il movimento attivista nato all’interno della comunita’ afroamericana. Tra i personaggi del 2020 che hanno segnato il picco di traffico sul motore di ricerca ci sono Alex Zanardi, che lo scorso 19 giugno ha avuto un grave incidente durante una gara di handbike, e Silvia Romano la cooperante italiana rapita in Kenya nel 2018 e liberata lo scorso maggio. Poi i due sfidanti delle elezioni Usa, Donald Trump e Joe Biden; ma anche Kamala Harris, Giuseppe Conte ed Elon Musk, l’eccentrico imprenditore di Tesla e Space X. Gli utenti hanno poi consultato Google in occasione dei grandi addii, nel mondo dello spettacolo e non solo: ai primi posti ci sono i due fuoriclasse Maradona e Kobe Bryant, poi Gigi Proietti, morto a inizio novembre nel giorno del suo ottantesimo compleanno, Ennio Morricone, Ezio Bosso, Sean Connery e anche Jole Santelli. E’ stato molto cercato anche George Floyd, l’afroamericano morto a Minneapolis a maggio mentre veniva arrestato con violenza dalla polizia e da cui hanno avuto inizio proprio le proteste del movimento Black Lives Matter. Tra gli eventi piu’ digitati dagli italiani nel 2020 ci sono infine il Campionato di serie A, le elezioni Usa e il Festival di Sanremo. Il report di Google sul 2020 non e’ l’unico che arriva in questo periodo dell’anno da parte di una piattaforma tecnologica. Anche Twitter ha redatto il suo, mettendo in fila gli hastag e i tweet piu’ popolari in questi 12 mesi. C’e’ la politica, con Toti e Salvini in testa, che fa da padrona nella top dei tweet con commento, mentre gli hastag piu’ diffusi sono quelli che declinano il tema coronavirus. Nella politica internazionale al top di Twitter in Italia ci sono Kamala Harris, subito seguita da Greta Thunberg.

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Cronache

Terremoti: scossa magnitudo 3 a Bacoli, vicino Napoli

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Una scossa di terremoto di magnitudo 3 è stata registrata all’1:45 vicino Napoli. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 4 km di profondità ed epicentro a 3 km da Bacoli e a 13 dal capoluogo campano. Non si registrano danni a persone o cose.

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Cronache

Catturato dai carabinieri a Napoli il killer di ’ndrangheta Sestito evaso a Milano / Video

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I Carabinieri di Milano con il supporto dei colleghi di Napoli hanno catturato il killer della ‘ndrangheta Sestito Massimiliano, evaso dai domiciliari a Pero, nel milanese, il 30 gennaio. Il fuggiasco è stato rintracciato e catturato dai Carabinieri presso la Stazione Circumvesuviana di Sant’Anastasia in provincia di Napoli.

“Complimenti all’Arma dei Carabinieri per la cattura di Massimiliano Sestito, pericoloso esponente della ‘ndrangheta evaso dagli arresti domiciliari lo scorso 30 gennaio”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, sottolineando “l’importanza di una operazione che ha consentito di interrompere in tempi brevi la latitanza del criminale già condannato a trenta anni per l’omicidio di un Carabiniere e che era fuggito in attesa del verdetto della Cassazione per un altro omicidio”. (

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Cronache

Addio a Bruno Menna: giornalista sannita colto e perbene 

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Stroncato da un malore improvviso, è venuto a mancare Bruno Menna, 66 anni, giornalista professionista e autore di numerosi libri su Benevento. Menna, per anni colonna portante della redazione de Il Giornale di Napoli, aveva anche ricoperto l’incarico di addetto stampa del senatore Pasquale Viespoli. Lascia la moglie Fiorella e due figli. Numerosi gli attestati di cordoglio a cominciare da quello del sindaco di Benevento Clemente Mastella e dell’amministrazione comunale di Benevento. “Giornalista colto e sensibile, comunicatore efficace e puntuale – scrive Mastella – Menna lascia un vuoto nel mondo dell’informazione e della cultura sannita. Tra le molte cose, ricordo che a lui si deve un contributo di alto valore per l’esegesi e la conoscenza del gergo popolare e delle tradizioni laiche e religiose della città che ha indagato a fondo in libri raffinati e originali. Contribuiremo a tenerne viva l’eredità giornalistica e culturale”. 

Alla famiglia di Bruno Menna le condoglianze sincere della redazione di Juorno.it

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